Inside A2 Final Eight – Casale, una grande Coppa per archiviare un periodo da incubo

Inside A2 Final Eight – Casale, una grande Coppa per archiviare un periodo da incubo

Era dalla stagione 2012-2013 che Casale non si qualificava per la fase finale della Coppa Italia.

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Era dalla stagione 2012-2013 che Casale non si qualificava per la fase finale della Coppa Italia. Di quella squadra l’unico reduce è capitan Martinoni. Finì male al PalaTrento: il sogno rossoblù si infranse subito in semifinale contro i padroni di casa dell’ Aquila Trento, poi vincitori della Coppa.

IL MOMENTO –  Sono due mesi abbondanti che la Novipiù non sta attraversando un gran periodo.  Il 2016 si è aperto con sconfitta all’ultima di andata a Roma, le sole vittorie ad Omegna e in casa con Latina a restituire un po’ di ossigeno e poi, subito, la nuova debacle di Trapani nell’ultimo turno di campionato. Gli infortuni sono la nota dolente che ha caratterizzato la stagione rossoblù già dall’ ultima parte di 2015, in cui, quantomeno, i risultati positivi lenivano le ferite che si stavano allargando in seno alla truppa rossoblù. Ultime, in ordine di tempo, le noie alle caviglie di Blizzard e di Tommasini.

LA CHIAVE – Il quarto di finale contro Brescia giunge al momento giusto per verificare quella che è la Junior attuale; per assurdo, con un pronostico che dice 99% a favore dei lombardi (anche se nella pallacanestro nulla è mai scritto prima di scendere sul parquet), la banda di coach Ramondino può vivere questa esperienza con il disincanto di una gara dove non c’è l’assillo dei due punti. Chiaro come non si voglia prendere l’impegno sottogamba; il test contro la Leonessa può diventare indice di quello che aspetta Casale alla ripresa del campionato, ossia la fisicità di formazioni come Ferentino e Agrigento. Tutto dipenderà dalla presenza o meno dei sopracitati Blizzard e Tomassini; facile pensare che i due veri cervelli del gioco piemontese verranno centellinati, ma dalle loro mani passa il gioco di una squadra che ha tanto bisogno di ricominciare a correre. Bello il duello che attende sotto i tabelloni la coppia Fall-Martinoni da una parte contro gli espertiCittadini-Bruttini (ex di turno).

PUNTO DI FORZA – La Junior può contare su un roster che, se al completo, potrebbe impensierire la corazzata Brescia grazie ad un mix di veterani e giovani emergenti.

IL PERICOLO – Solo uno: dopo un approccio adeguatamente preparato, il match potrebbe trasformarsi in uno scrimmage nel caso Brescia mettesse il piede sull’acceleratore.

IL JOLLY SORPRESA –  Kyle Johnson è il giocatore che può rompere l’ ipotetico piano partita di Brescia: agile ed eclettica, la guardia USA potrebbe mettere in difficoltà i lunghi avversari, esperti ma non più di primo pelo. Tentare di attaccare l’area con scarichi sugli esterni, cercando buone soluzioni al tiro pesante, potrebbe creare quelle piccole certezze che per Casale significherebbero manna dal cielo.

IL ROSTER

1 Kyle Johnson Ala Piccola 195 27

5 TJ Bray Guardia 197 23

7 Giovanni Tomassini Playmaker 188 27

8 Nicola Natali Ala Piccola 200 27

11 Brett Blizzard Guardia 191 35

14 Niccolò Martinoni Ala Grande 203 26

15 Nikolay Vangelov Centro 212 20

17 Eric Ruiu Ala Grande 202 18

20 Abdel Fall Centro 202 25

55 Luca Valentini Playmaker 190 18

Allenatore: Marco Ramondino. Assistenti: Cardani e Valentini

TOP SCORER: TJ Bray (14.9 ppg)

BEST TWO-POINTER: Niccolò Martinoni (81-148, 54.7%)

BEST THREE-POINTER: TJ Bray & Brett Blizzard (51-121, 42.1%)

BEST REBOUNDER: Abdel Fall (8.2 rpg)

BEST ASSIST-MAN: Brett Blizzard (3.1 apg)

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