Inside the A2 Ovest – Roma: si riparte da Corbani per dare una nuova vita alla Virtus

Inside the A2 Ovest – Roma: si riparte da Corbani per dare una nuova vita alla Virtus

La Virtus Roma è pronta a mettere da parte un’altra estate turbolenta, ricominciando da una squadra piena di novità, con qualche faccia familiare e qualche piacevole ritorno.

Dopo un finale di stagione difficile, che l’ha vista lottare fino all’ultimo nei playout, e un’estate a dir poco turbolenta, tra mail sparite, corsi e ricorsi e Palazzetti inagibili, la Virtus Roma accoglie con un sospiro di sollievo e tanto entusiasmo il nuovo campionato di A2 che sta per cominciare. L’anno scorso non è stato semplice, composto da più bassi che alti, ed è da qui che nasce la decisione di rivoluzionare quasi tutti i componenti del gruppo, a partire dal coach, altro tasto dolente della stagione passata. Sorprendendo piacevolmente chi segue Roma ormai da qualche anno, i lavori per il nuovo progetto sono iniziati presto quest’estate, e hanno portato come primi risultati la conferma ufficiale e stabile di Simone Giofrè come General Manager e l’arrivo di Fabio Corbani, coach di grande esperienza e che ha trasmesso fin dalle sue prime parole tanto entusiasmo. La sua filosofia basata su programmazione e divertimento potrebbe essere proprio la ventata di freschezza e la serietà necessaria per far ripartire la Virtus da zero verso un futuro più luminoso.

IL ROSTER

IL QUINTETTO – Dire che sia stato rivoluzionato è un eufemismo: non è rimasto nessuno, infatti, del quintetto precedente. Anno nuovo, vita nuova, quintetto nuovo, composto da interessanti novità e qualche viso familiare: parliamo proprio di Daniele Sandri, giocatore classe ’90 che torna dopo un anno a vestire la maglia romana dopo aver militato a Casalpusterlengo. Già conosciuto da coach Corbani, che ha lavorato quattro anni con lui nelle giovanili di Treviso, Sandri torna nella Capitale più maturo e con maggiore esperienza; il suo essere duttile, unito al suo atletismo, ne fanno un giocatore che può permettere alla squadra diverse soluzioni tattiche. Altro volto familiare, non per Roma nello specifico ma per il campionato italiano in generale, è Massimo Chessa, scelto dalla Virtus per essere la sua nuova guardia.  Dopo aver girato un po’ per l’Italia negli anni precedenti (Sassari, Biella, Verona, Torino, Trapani), Chessa ha dimostrato grande entusiasmo e fiducia nei confronti del progetto della Virtus, firmando il suo accordo durante un momento delicato per Roma, quando non era ancora certa l’ammissione al campionato. Una fiducia che è stata ripagata dallo staff tecnico che gli ha offerto un posto in quintetto e un ruolo di leadership in un gruppo molto giovane. I restanti tre componenti del nuovo quintetto sono tre volti nuovi e freschi, tre giocatori interessanti su cui la società romana ha scelto di scommettere: Anthony Raffa è il nuovo play Usa con passaporto italiano, e a 27 anni può già vantare una carriera piena di esperienze significative che lo hanno portato tra Francia, Iran e Qatar; giocatore dalla forte personalità in campo, può offrire una varietà di soluzioni durante il gioco vista la sua abilità sia a crearsi un tiro da solo sia a giocare per i compagni. Sotto canestro ci sarà John Brown, classe 1992 direttamente dalla High Point University, giocatore molto agile che corre bene il campo e può disporre di diverse soluzioni: può giocare spalle a canestro, tirare dai 4-5 metri o mettere la palla per terra. Con la sua agilità è il tipo di giocatore perfetto per integrarsi al meglio con l’ultimo tassello del quintetto, Aristide Landi, frizzante ’94 proveniente dalla Pallacanestro Trieste e cresciuto nelle giovanili della Virtus Bologna; già allenato da Corbani nella Nazionale Under 20 (che nel 2013 ha vinto i Campionati Europei Under 20 in Estonia), è stato scelto per la sua maturità e la sua grande versatilità.

PANCHINA – Si incontrano in panchina le uniche conferme della passata stagione: Giuliano Maresca, che si presenta alla seconda stagione consecutiva come capitano della Virtus, dopo aver chiuso la precedente annata a 11.1 punti e 2.1 assist, e Gabriele Benetti, ala classe 1995 che si è rivelato uno dei giovani più interessanti del campionato 2015-16, cosa che ha convinto Roma a puntare ancora su di lui, facendogli firmare un contratto fino al giugno del 2018. A completare le opzioni di coach Corbani in panchina altri due volti nuovi, estremamente giovani e promettenti proprio come nel suo stile:  Tommaso Baldasso, playmaker del 1998 in prestito triennale dalla PMS Basketball. Il più piccolo del gruppo, ha colpito coach e GM per le sue qualità tecniche di altissimo livello e la sua forte personalità, e rappresenta inoltre per la Virtus Roma l’inizio di una nuova strada che tenderà a valorizzare i giovani di talento per farli diventare i protagonisti del futuro. Rientra nella stessa ottica anche la scelta di Jacopo Vedovato, centro del 1995 che già può contare su 204 cm di altezza 100 kg di peso. Il giocatore, che nell’ultima stagione ha militato tra le fila della Proger Chieti, faceva parte anche lui della Nazionale Under 20, dove ha sorpreso coach Corbani per la durezza e per la concretezza che ha sempre dimostrato, convincendolo così a sceglierlo per la nuova avventura Virtus.

 

ACQUISTI

Anthony Raffa (USA/ITA, P, da Al Sadd – Qatar- 19.2 pt+4.8 ass)

Massimo Chessa (ITA, G, Lighthouse Conad Trapani – A2 Gold – 10.6 pt+3.8 rb)

Daniele Sandri (ITA, A/P, Assigeco Casalpusterlengo – A2 Gold-  8.5 pt+4.5 rb)

Aristide Landi (ITA, A/G, Alma Trieste – A2 Gold- 7.8 pt+4.0 rb)

John Brown (USA, C, High Point University – NCAA -19.6 pt+7.1 rb)

Tommaso Baldasso (ITA, P, Pms Moncalieri -B- 11.0 pt+1.8 ass)

Jacopo Vedovato (ITA, C,  Proger Chieti – A2 Gold- 2.8 pt)

 

CONFERME

Giuliano Maresca (ITA, G/A, Virtus Roma – A2 Gold-  11.1 pt+ 2.6 rb+2.1 ass)

Gabriele Benetti (ITA, A, Virtus Roma -A2 Gold- 3.7 pt+3.4 rb)

 

GLI OBIETTIVI

Data la turbolenta estate appena trascorsa, e lo scorso anno non propriamente tranquillo tra continui cambi di coach, polemiche e risultati poco soddisfacenti a dir poco, quello che cerca per prima cosa la Virtus Roma è la tranquillità. Come spiegato in sede di presentazione da coach Fabio Corbani, la volontà è quella di creare un ambiente piacevole per tutti, dai giocatori in campo al pubblico sugli spalti: divertire e far divertire, e in questo modo crescere insieme per riuscire a lavorare bene e a mettere sempre in campo quel qualcosa in più.
La volontà è stare il più lontani possibile dalla zona playout per non ripetere la dura lotta della passata stagione che portò Roma a un passo dalla retrocessione: mantenere la categoria è l’obiettivo principale, favorendo la crescita dei molti giovani del gruppo e mostrando un bel gioco. Tutto quello che potrebbe venire in più sarebbe solo che gradito!

 

COSI’ IN CAMPO:

 Starting 5: RAFFA (P) – CHESSA (G) – SANDRI (A/P) – LANDRI (A/G) – BROWN (C)

A DISP. MARESCA (A/G) – BENETTI (A) –  BALDASSO (P) – VEDOVATO (C)

 

LA PRESEASON AI RAGGI X

A Roma (PalaHoney), mercoledì 14 settembre, contro FMC Ferentino 103-80 (Brown 19, Raffa 18, Chessa 18, Maresca 14,  Benetti 12)

A Roseto (TE), domenica 18 settembre, contro Roseto Sharks 106-104 (Chessa 26, Raffa 18, Baldasso 13, Maresca 13)

A Roma (PalaHoney), domenica 25 settembre, contro Benacquista Assicurazioni Latina Basket 83-71 (Brown 23, Raffa 17, Landi 14, Chessa 13)

 

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