Inside the A2 Ovest: Assigeco, sicure conferme e novità di peso e giovani di valore e hashtag play off

Inside the A2 Ovest: Assigeco, sicure conferme e novità di peso e giovani di valore e hashtag play off

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Lontanissimi sono gli echi della palla con palleggio ufficiale, ma il parquet del Campus di Codogno, nei passati mesi estivi, non ha mai smesso di trasmettere allegra, impegnata e laboriosa vivacità. La tarda primavera scorsa vede la fine di una stagione solo onorevole, con qualche picco esaltante, ma con troppe scivolate che fermano la corsa a due passi dai play off. Un proficuo periodo di lavoro lungo tre anni, va in archivio. La preziosa gemma della serie di cinque intense gare di finale con gli Sting di Mantova per la promozione in LegaGold, apice di un ciclo che alza l’asticella sull’orizzonte delle aspettative di Casalpusterlengo, va in archivio. La conquista della Coppa Italia e la vittoria dello scudetto per due interessantissime leve di Under19, vanno in archivio. Così come molti dei principali protagonisti. Coach Andrea Zanchi saluta l’ambiente e i tanti amici che ha saputo meritarsi; si sposta, per continuare a raccogliere soddisfazioni, in quel di Recanati. Coach Michele Carrea, rampante, giovane, intelligente e raffinato conoscitore e predicatore di pallacanestro, si accasa a Biella e stacca il primo meritato, ma complicato tagliando da head coach. Fra i ragazzi, artefici dei successi sul parquet, Howard Sant-Roos, pregiato prodotto di scuola Campus, vola oltre i confini nazionali per atterrare a Nimburg, Boemia Ceca; un’esperienza che può favorire il salto di qualità che gli serve, per arrivare a realizzare ogni tipo di grande progetto, a lui certamente accessibile. Manca all’appello anche Alvin Jerome Young, magico folletto di Brooklyn, che tanta energia e positività ha saputo iniettare nelle vene dei giovani rossoblu; e non solo. Lo ritroveremo sicuramente presto, col suo contagioso sorriso e le sue diavolerie balistiche, ad allietare altre piazze, a dispetto della non più verdissima età, immerso con entusiasmo in una nuova avventura. E poi c’era Giampaolo ‘Pippo’ Ricci. La sua, nell’Assigeco, è stata un’energica, lavorata, sudata, voluta, crescita esponenziale. Più di centocinquanta gare giocate con la testa, tanti muscoli e tutto il cuore possibile. E ancora di più. Nella mente dei tifosi casalini, rimarrà sempre lo spazio per la bacheca privata occupata dal teatino che, con la Tezenis Verona proverà a conquistare e ad assaporare il salto di categoria. IL ROSTER Ma tutte queste pesanti partenze, che grande vuoto lasciano? Un grande vuoto, colmato da grandi nuovi arrivi. Il primo colpo piazzato da Gian Marco Bianchi, ‘deus ex machina’ per ogni sorta di problema riguardante la firma e l’ingaggio di tutti i nuovi arrivi, è naturalmente il tecnico che dovrà indicare le linee per arrivare ai nomi che formeranno il roster definitivo. Coach Alex Finelli ci mette meno di un attimo ad accettare la stretta di mano del Presidente Franco Curioni e, subito, abbraccia il progetto della Società di Via Garibaldi. Dalle giovanili di Bologna, sponda ‘EFFE Biancoblu’, alle scalate della A1 sempre a Bologna, sponda ‘V nere’, passando per la Sutor di Montegranaro, trent’anni di esperienza da mettere a disposizione della causa. Sarà con lui, sempre in piedi davanti alla panca, che inizierà il nuovo corso di un’Assigeco che vuole stupire, divertire e conquistare. Ancora più veloce ad accettare la proposta della Società, è Andrea Bonacina. Trentenne rampante, laureato in relazioni internazionali alla Statale di Milano, arriva da Desio lo scorso anno per guidare l’Under17 regionale, che porta, sempre vincente, all’ultima gara di finale. Quest’anno è lanciato sul carro della A2, come primo assistente di coach Finelli. Gioventù, entusiasmo e riconosciute capacità, saranno la benzina ideale per rispondere nel migliore dei modi all’impegno della prima vera occasione nel basket dei grandi. Sistemata la panca, è la volta del parquet. Il primo importante tassello di un intarsio che in poco tempo è andato ad assumere pregiati contorni, è la conferma di Mitchell ‘Mitch’ Poletti. Tornato al Campus lo scorso anno, dopo aver vissuto qui con Pietro Aradori e Danilo Gallinari i fasti delle categorie giovanili con la dorata leva ’88, non esita a mettersi a disposizione del nuovo coach, portando in dote dallo scorso anno uno score di tutto rispetto (26 gare a 35 minuti di media, con 12.2 punti e un 58% da due; 8.5 rimbalzi e sette pesanti “doppie doppie”). Continuerà quindi a banchettare nel pitturato al fianco e alternato all’ormai totem rossoblu, capitan Alberto Chiumenti, che decide di confermare il contratto che lo lega alla Società fino al 2017. Iniziare la sesta stagione con la stessa canotta ‘mi fa pensare di essere diventato un giocatore “raro”’. Pochi vivono esperienze così longeve sotto la stessa bandiera e, così facendo, il capitano si mette sulle tracce di Alexander Simoncelli, che all’Assigeco lascia, da capitano, un’indimenticata storia di otto stagioni, iniziata dalle giovanili. Dovrà essere questa la stagione del riscatto per Chiumenti, che viene da un campionato vissuto tra pochi alti e molti bassi, condizionato da una sequela di guai fisici, forse solo ora completamente superati. Dagli squali di Roseto arriva Darryl Joshua Jackson, guardia ventinovenne di nazionalità maltese, che ha imparato in giro per l’Europa a far rollare palla e compagni, ad esser un buon passatore e a tirare per allargare la retina, anche e volentieri, dalla distanza. A dar peso, robustezza e sostanza al gruppo che va formandosi, arriva dalla Virtus Roma Daniele Sandri, venticinquenne guardia/ala milanese, voglioso di tornare a calcare da protagonista il parquet, dopo la mancata continuità di minutaggio sofferta in A1 con coach Luca Dalmonte. Corteggiato dall’Assigeco fin dalla scorsa estate, Daniele fra più possibilità, sceglie la proposta di Casalpusterlengo, sicuro di trovare l’ambiente migliore per esprimere e raccogliere il meglio dalle proprie capacità. A certificare la competitiva volontà della dirigenza rossoblu, arriva anche la firma di Robert Fultz ad occupare la delicata postazione di regìa. Trentatrè anni, nato a Lisbona, con un passato sempre ad alti livelli vissuto tra A1 e LegaDue, Fultz arriva dalla Dinamica Mantova, dove lo scorso anno ha contribuito ai buoni risultati dei biancorossi con 8.3 punti in 26.2 min. (43% dal campo) e 3.9 assist. Ma sul mercato ancora ci sono nomi interessanti, che il DS Giovanni Sabbia non vuole lasciarsi sfuggire per completare un valido roster da consegnare agli schemi di coach Finelli. Kyle Austin, ventiseienne ala forte di Pasadena, California, è il tassello che manca per definire l’interessante puzzle rossoblu. Porta con sé tanta voglia di far bene e numeri più che interessanti: 17 punti (45% da due e 33% da tre); 7,4 rimb; in 34 min. Avversario incrociato a Matera due anni fa, lo scorso anno accasato a Latina, arriva a completare un quintetto che sulla carta sembra ben equilibrato fra esperienza, tecnica e robustezza. Poi ci sono i giovani. Alcuni conoscono già gli odori dei parquet di categoria, alcuni sono alla prima esperienza, ma tutti sono fortemente indiziati ad inserirsi presto nel giro che conta. Luca Vencato, play classe ’95, bresciano cresciuto al Campus, ha alle spalle una solida storia di azzurro giovanile, almeno una stagione da protagonista in canotta rossoblu e tanti, troppi infortuni che ne hanno limitato le ambizioni. Daniel Donzelli è un’ala del ’96 che non ha bisogno di presentazioni. Da sempre nel giro azzurro e da ormai due anni in pianta stabile nell’orbita della prima squadra, Daniel è plasmato per giocare a basket; anche per lui qualche fastidioso problema fisico ne ha minato la continuità, ma ora che sembra aver definitivamente lasciato il lettino dell’infermeria, è pronto per alzare la voce nel festival del prossimo campionato.Riccardo Rossato, veneziano classe ’96, guardia pungente, maturato a Casalpusterlengo nelle giovanili guidate da coach Marco Andreazza, torna a casa dopo una lusinghiera esperienza che l’ha visto protagonista di un ottimo campionato di ‘B’ a Cecina. Alessandro Pagani codognese doc, ala grande classe ’94, nato a due passi dal Campus e cresciuto al Campus, con orgoglio ritrova il suo parquet preferito. Bloccato da un grave problema in fase di preparazione, è con qualcosa di più di una punta di emozione che appena possibile si renderà disponibile, allineandosi alle direttive di coach Finelli. Dopo due stagioni sicuramente positive e formative passate all’Urania sotto la guida di coach Marcello Ghizzinardi, si dice pronto alla nuova avventura. Nemanja Dincic, che nel precampionato è già uscito, con profitto, più di una volta dalla panca, Kevin Brigato e Luca Rota, tutti classe ’98, sono prodotti della ‘cantera’ di casa e, oltre agli allenamenti, attendono una chiamata che, quando e se arriverà, li troverà sicuramente  con le scarpette già allacciate. N°   GIOCATORE                              STATISTICHE 2014-15 6     Kevin Brigato Cl. 1998 (play) – Da giovanili Assigeco  7     Chiumenti Alberto Cl. 1987 (ala grande) – Confermato – 6,1 p.ti; 3 rimb; 13 gare; 16min.  8     Mitchel Poletti Cl.1988 (centro) – Confermato12,1 p.ti; 8,6 rimb; 35 min.; 26 presenze; sette ‘doppie doppie’   9     Robert Fultz Cl. 1982 (play) – Da Mantova – 8.3 p.ti in 26.2 min; (43% dal campo); 3.9 ast.  11   Vencato Luca Cl. 1995 (play) – Confermato –  3,5 p.ti; 2.6 rimb; 1,7 ast; 25 gare; 18 min. 12   Sandri Daniele Cl. 1990 (ala) – Da Virtus Roma(a Torino 2013-14) 6,8 p.ti; 4,1 rimb; 30 gare; 17,46 min.  14   Nemanja Dincic  Cl. 1998 (ala grande) – Da giovanili Assigeco   15   Donzelli Daniel Cl. 1996 (ala) – Confermato – 4 p.ti; 1,8 rimb; 0,8 ast; 19 gare; 15,20 min.  18   Riccardo Rossato Cl. 1996 (guardia) – Da Cecina19   Alessandro Pagani Cl. 1994 (ala grande) – Da Urania – 3,7 p.ti; 2,4 rimb; 27 gare; 15 min.  20   Kyle Austin Cl. 1988 (ala grande) – Da Latina – 17 p.ti (45% da due e 33% da tre);       7,4 rimb; in 34 min.  22   Darryl Joshua Jackson Cl. 1985 (guardia) – Da Roseto – 15.4 p.ti (45% da due-43% da tre); 84% ai liberi; 3 rimb; 2,3 ast; in 28 min.    All:                                             Alex Finelli Vice:                                          Andrea Bonacina  Direttore Sportivo:                   Giovanni Sabbia Massaggiatore:                        Zetti Roberto Preparatore Atletico:               Andrea Annoni Medico:                                    Gianluca Concardi Dirigente Responsabile:         Domenico Del Vescovo Team Manager:                        Sergio Codola    COSI’ IN CAMPO: S 5Fultz (P); Jackson (G); Sandri (A); Austin (A); Poletti (C). A disp. – Chiumenti (A/C); Vencato (P); Rossato (G); Donzelli (A); Pagani (A); Dincic (A); Brigato (P).     GLI OBIETTIVI: Dopo lo scoppiettante epilogo del campionato 2013/14, con la serie di cinque gare di finale persa con gli Sting di Mantova e il ripescaggio per la A2Gold, l’annata scorsa 2014/15 presenta pochi picchi d’entusiasmo. Forse lo scotto del passaggio di categoria, forse un roster poco adeguato; la stagione finisce ad aprile lasciando l’amaro in bocca a dirigenza, staff e tifosi. Quest’anno l’estate calda di partenze e di nuovi pesanti arrivi, mette le basi in casa Assigeco per puntare ad obbiettivi importanti. L’opinabile divisione nei due gironi est/ovest, lascia i rossoblu senza entusiasmanti, impronosticabili partite ormai diventate veri e propri derby (Treviglio e Mantova), che avrebbero alzato il livello di spettacolarità e di attenzione al risultato; non poche Società del raggruppamento più ‘lungo‘, inoltre, sono delle new entry e potrebbero rivelarsi sorprese, capaci di capovolgere i valori sulla carta. Diventa allora difficile fare dei pronostici e puntare il dito sulla superiorità dell’una o dell’altra delle concorrenti. Non è facile, scorrendo il calendario, immaginare e calcolare incontri morbidi o avversari rocciosi. Così, basandosi sulle caratteristiche dei ragazzi a disposizione, a Casalpusterlengo si punta come al solito sulla valorizzazione e la consacrazione di nuovi giovani, sul buon gioco da proporre ai tifosi e su un valido e privilegiato posto al sole, che tenga sempre illuminato l’obiettivo più importante: la postseason.    LA PRESEASON AI RAGGI X: La fase di preparazione e le amichevoli preseason, per l’Assigeco sono un periodo alquanto tribolato. Difficile tenere il conto degli infortuni che falcidiano il gruppo, spesso toccando giocatori che ricoprono lo stesso ruolo. La Società è costretta ad annullare la gara con la Orsi Derthona e coach Finelli è costretto ad arrangiarsi come può, quando all’allenamento si presenta solo uno sparuto gruppo di atleti disponibili. Ma il culmine delle negatività si raggiunge sul parquet di Manerbio, quando, durante la gara finale del torneo, un malore abbatte le resistenze di Alessandro Pagani. La ventunenne ala di Codogno, supera la tragica situazione grazie ad un tempestivo intervento medico che ne favorisce, non senza momenti di alta drammaticità, la soluzione, anche se non prevista in tempi brevissimi. Da tanta difficoltà, ne esce una serie di incontri di preparazione che, al di là dei risultati certamente incoraggianti, danno l’impressione che la risposta dei ragazzi, alla spinta di coach Finelli, sia assolutamente in linea con le aspettative. Solo Brescia, che mantiene obiettivi e punti di forza dello scorso anno, riesce a mettere in difficoltà una squadra che ha caratteristiche di agilità, velocità, solidità e concretezza. Gli americani hanno punti nelle mani; idee chiare con Jackson e buon movimento vicino a canestro con Austin. Sandri sembra saper mantenere le promesse, Poletti non si fa discutere mai e Fultz fa girare bene la palla e fa correre i compagni all’anello. Dalla panca esce un Chiumenti assatanato, più che recuperato. Vencato e Rossato lavorano ottimamente e si prenotano per un campionato a pieni voti. Quando tornerà disponibile Donzelli, il roster sarà al completo, compatto e pronto a fornire a coach Finelli le necessarie rotazioni per le migliori prestazioni. Il lavoro di preseason va positivamente esaurendosi, la preparazione è limata a misura, le gare amichevoli vanno in archivio e lasciano il passo con trepidazione alla prima, vera e attesa palla a due. Orzi Basket – Assigeco                                                54  –  63 Assigeco: Fultz 5; Austin 17; Rossato; Jackson 20; Poletti 3; Chiumenti 11; Vencato 5; Dincic 2; Brigato; Pagani; Rota. All.: Alex Finelli. Vice Andrea Bonacina. Assigeco – Novipiù Casale Monferrato                      83  –  53  Assigeco: Fultz 15; Austin 16; Jackson 12; Sandri 15; Poletti 6; Chiumenti 10; Vencato 4; Rossato 5; Dincic ; Brigato; Pagani; Rota. All.: Alex Finelli. Vice Andrea Bonacina. Assigeco – La Leonessa Brescia                               70  –  80       (12-12; 36-35; 50-59) Assigeco: Fultz ; Jackson 10; Sandri 15; Austin 10; Poletti 12; Chiumenti 17; Vencato 4; Rossato 2 ; Dincic ; Brigato ; Pagani ; Rota. All.: Alex Finelli. Vice: Andrea Bonacina. Remer Treviglio  –  Assigeco                                      84  –  88       (16-15; 41-49; 64-70) Remer Treviglio: Marino 13; Turel 13; Kyzlink 9; Sorokas 5; Rossi 8; Spatti 6; Tambone 19; Savoldelli 6; Chillo 5; Ferri. All: Adriano Vertemati. Mauro Zambelli. Assigeco: Vencato 10; Jackson 11; Sandri 7; Austin 15; Poletti 21; Rossato 9; Chiumenti 15; Brigato; Dincic ; Pagani; Rota. All.: Alex Finelli. Vice: Andrea Bonacina. Assigeco – Dinamica  (Trofeo Bruno Boerci)            86 – 70         (24-16; 50-32; 69-59)   Assigeco: Fultz 4; Jackson 18; Sandri 15; Austin 20; Poletti 7; Chiumenti 14; Vencato 6; Dincic 2; Rossato; Brigato. All.: Alex Finelli. Vice Andrea Bonacina. Dinamica Mantova: Di Bella 2; Hurtt 25; Amici 20; Alviti 4; Poscic 6; Gandini 11; Gergati; Natali, Fumagalli; Masenelli, Maiorino. All.: Alberto Martelossi. Vice: Alberto Seravalli. Assigeco – Dinamica  (Torneo di Manerbio)              6766         (25-35; 38-36; 56-54) Assigeco: Jackson 12; Rossato 2; Sandri 6; Austin 17; Poletti 12; Chiumenti 18; Pagani ; Dincic ; Rota ; Perotti . All.: Alex Finelli. Vice: Andrea Bonacina. Dinamica Mantova: Di Bella 7; Hurtt 20; Amici 5; Ndoja 13; Pocsic 7; Gandini 8; Fumagalli 5; Gergati 1; Alviti; Natali ; Masenelli ; Maiorino . All.: Alberto Martelossi. Vice: Alberto Seravalli. Assigeco – Imola       (Trofeo città di Verbania)         81 – 76          (25-15; 49-42; 68-61) Assigeco: Vencato 7; Jackson 10; Sandri 16; Austin 18; Poletti 12; Chiumenti 13; Rossato 3; Dincic 2; Rota ; Perotti. All.: Alex Finelli. Vicw: Andrea Bonacina. Andrea Costa Imola: Preti 6; Anderson 24; Sabatini; Hassan 8; Maggioli 12; Washington 13; Amoni 8; De Nicolao 5; Folli ; Cai. All.: Giampiero Ticchi. Vice: Lorenzo Dalmonte. Assigeco – F.Bologna (Trofeo città di Verbania)       73 – 66         (21-10; 34-30; 56-44) Assigeco: Vencato 9; Jackson 13; Sandri 16; Chiumenti 15; Poletti 11; Rossato 7; Dincic 2; Rota; Fultz; Austin; Perotti. All.: Alex Finelli.Vice Andrea Bonacina.  Fortitudo Bologna: Sorrentino 13; Italiano 5; Carraretto 1; Flowers 13; Iannilli 12; Candi 9; Montano 7; Quaglia 4; Raucci 2; Campogrande. All.: Matteo Boniciolli. Vice: Stefano Comuzzo.

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