Inside the A2 Ovest: Basket Barcellona

Inside the A2 Ovest: Basket Barcellona

Analizzare Barcellona in tutto il suo insieme, soprattutto a livello manageriale e societario, è come descrivere una bella donna che nel corso dei suoi anni, eventi, invecchiamento ha cercato in questo suo “divenire” di tener alta l’asticella del fattore “fashion” con interventi di chirurgia plastica, restyling, cure, botulina, silicone e via discorrendo senza badare alla sostanza dell’interiorità. Ed aimè l’aspetto esteriore è nulla di fronte alla sostanza e la solidità di ciò che ti porta avanti nel tempo, proprio quell’interiorità che trasmette valori imprescindibili per vivere serenamente una bella “vecchiaia”. Iscritta con il “rotto della cuffia” come d’altronde avviene da qualche stagione a questa parte è stata riscostruita in termini di organico e roster da zero grazie all’abilità e l’energico entusiasmo nonché competenza del nuovo “rampollo” in casa giallorossa, Vincenzo Catanesi, lo scorso anno team manager e quest’anno promosso al ruolo di General Manager. Squadra costruita con giovani scommesse da “corri e tira” affidate a coach Maurizio Bartocci (coadiuvato dal confermato Francesco Trimboli) presenta in cabina di regia, nel ruolo di play, i giovani Simone Centanni (182 cm., classe ’91, lo scorso anno a Costa Volpino con buoni numeri) e Alessandro Maccaferri (classe ’95, 177 cm.) “furetto” di Castel San Pietro con il basket nel sangue, ragazzo ormai “navigato”, nonostante la giovane età, in virtù delle esperienze in A2 con Imola e Mantova. Settore esterni completato di recente (in virtù della rinuncia ad Amare May) con l’ingaggio del rockie colored Lenzelle Smith Jr., guardia mancina di 193 cm., classe ‘91 scuola Ohio State (il college di Amedeo Della Valle dove nella sua ultima stagione ha realizzato 11 punti e 5.6 rimbalzi di media) lo scorso anno in D-League con Erie BayHawks (poco più di 7 punti di media). In posto “3” da small forward ruotano la “chioccia” e capitano Franco Migliori lo scorso anno a Matera, italo-argentino e giocatore con tanta esperienza in virtù dei suoi trascorsi a Reggio Emilia, Caserta, Teramo, Veroli e Jesi, il quale avrà il compito di forgiare “sul campo” questo giovane gruppo in squadra e offrire tutta la sua esperienza al servizio della team. Cambio di Migliori sarà Matteo Fallucca (classe ’93, 196 cm.), scuola Stella Azzurra Roma e compagno di Migliori lo scorso anno a Matera con esperienze a Ferrara e Jesi. Per lui la recente soddisfazione (tanta roba!) della medaglia d’oro agli Europei Under 20 in Estonia con la nazionale.

Settore lunghi “enigmatico” che comunque sta ben figurando in questa pre-season con il duo Corrado Bianconi (classe ’94, 202 cm., in prestito da Capo D’Orlando dove ha avuto poco spazio) e Dario Cefarelli (classe ’93, 199 cm.) anch’egli ex orlandino lo scorso anno a Treviso in A2-Silver e natìo di Maddaloni, la cittadina della famiglia Gentile. Sotto le plance da centro titolare agirà l’americano David Loubeau (classe ’89, 203 cm.). Colored di origini haitiane lo scorso anno ha ben figurato nella seconda lega israeliana chiudendo la stagione con 19 punti e 8 rimbalzi di media. Di scuola Texas A&M University è alla sua prima avventura, come d’altronde anche l’altro compagno e connazionale Smith, nel campionato italiano. A dar minuti importanti all’americano ci sarà Andrea Capitanelli (classe ’86, 208 cm.), “ritorno di fiamma”, lo scorso anno a Lecco e che giocò a Barcellona nella prima stagione in B1 (2008-2009) dell’era Bonina. “Big Cap” come viene chiamato dalle parti del Longano avrà il compito di tirar legnate e dare minuti di ossigeno nei momenti difficili in cui ci sarà bisogno di corsa e difesa. E’ alla sua prima esperienza nella seconda lega nazionale. Completa il roster il giovane Giuseppe Varotta proveniente dal settore giovanile e che già lo scorso anno si è tolto la soddisfazione di calcare il parquet del Palalberti in serie A2 agli ordini di coach Perdichizzi.

Si evidenzia inoltre che l’ASD Alias Barcellona del Presidente Francesco Scardi “presterà” il settore giovanile alla società senza tuttavia avere il sostegno economico della stessa delegando l’ASD Alias alla ricerca di sponsor e risorse al fine di completare la stagione. A tal proposito l’azienda Canditfrucht, lo scorso anno main sponsor entrato in corsa salvando la stagione di Barcellona, ha sposato con entusiasmo il progetto dell’ASD Alias sanando “ulteriormente” la stagione del Basket Barcellona dato che la presenza del settore giovanile è obbligatorio nel campionato di serie A2.

Sul piano sponsor “altri ed eventuali” caldeggiati dal Sindaco Roberto Materia in presenza del patron Immacolato Bonina non si hanno notizie a meno di comunicazioni dell’ultima ora che potrebbero essere rese note in occasione della presentazione della squadra di giovedì 24 settembre presso l’aula consiliare del palazzo di città del Longano. Pertanto l’obiettivo di Barcellona sul campo sarà certamente la salvezza ma obiettivo ancor più importante sarà quello di completare la stagione senza quei patemi e quelle incertezze da “m’ama o non m’ama” per le quali il patron Bonina ha abituato la piazza da qualche tempo a questa parte. La gente di Barcellona non pretende una corazzata, uno squadrone, un dream-team ma desidera una società sana, solida e per la quale negli anni a venire possa gridare sempre e comunque il nome della propria squadra senza quegli stati ansiogeni di cui sopra. Le premesse tecniche ci sono dato che il roster allestito, se pur giovane e per certi versi inesperto per la categoria, dimostrerà (ci sentiamo di affermarlo in maniera oggettiva) impegno, fame e abnegazione sul campo. Lo stesso impegno, ed è tutto ancora in divenire, è ovviamente atteso alla voce “società” ed un successo in tal senso sarebbe il risultato più atteso e bramato dalla “gens” giallorossa per poter gridare all’unisono ed ancor più forte il proprio grido di battaglia: “Tutti in piedi per Barcellona”!

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