Jesi nella tana della Leonessa per tentare l’impresa

Jesi nella tana della Leonessa per tentare l’impresa

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Fileni BPA Jesi

Nella 5^ giornata del campionato di DNA Gold edizione 2013/2014 si gioca il turno infrasettimanale, ed uno dei match più interessanti di giornata vede opporsi i padroni di casa della Centrale del Latte Brescia di coach Martellossi contro gli ospiti della Fileni BPA Jesi di coach Coen.
Brescia viene da una pesantissima sconfitta in quel di Veroli per 73-53, che all’inizio della stagione era un po’ un’incognita per tutti gli addetti ai lavori ma ora, grazie all’esplosione di Casella ed all’apporto dei due americani completamente sconosciuti Sanders e Samuels, si ritrova ad essere una delle mine vaganti più pericolose del torneo.
Nella partita, insufficienti le prestazioni dei veterani Slay e Fultz, completamente estranei alla contesa, mentre l’altro USA Giddens ha svolto come sempre il suo dovere nella giusta maniera; sottotono anche l’altro playmaker esperto Di Bella.
Insomma, una partita da lasciarsi alle spalle molto velocemente, se non subito, e la partita di giovedì è un’occasione più che ghiotta che gli uomini di Martelossi non vogliono lasciarsi scappare.

Jesi dal canto suo viene dalla seconda vittoria stagionale consecutiva ai danni prima di Forlì poi di Trieste, e con queste due vittorie finalmente la squadra di Maggioli e compagni sembra essersi sbloccata, anche se le cose da migliorare sono tante.
Nella partita di domenica la prestazione maiuscola di Goldwire (28 punti) e quella di Rocca (18+7 rimbalzi), mentre ancora in ombra capitan Maggioli (7 punti, 3/10 al tiro); ancora qualche individualismo di troppo e qualche forzatura da parte di Goldwire, ma la squadra sembra andare verso la direzione giusta anche grazie al contributo di Santiangeli e di Jukic presente sempre in entrambe le metà campo.

Le sfide della partita tra Brescia e Jesi saranno molto interessanti, infatti vedremo sfidarsi in cabina di regia il playmaker razzente jesino Goldwire e l’esperto Di Bella che si alterna con Fultz, ma comunque sia entrambi hanno un’ingente dote di esperienza nel loro bagagliaio; il coloured jesino fa delle penetrazioni e del tiro da fuori le sue principali caratteristiche, mentre i due play bresciani sono più registi puri, pensando prima alla squadra che al proprio tabellino.

Nello spot di guardia Jesi schiera il giovane Santiangeli, matelicense classe ’91 che quest’anno sembra abbia trovato la sua dimensione dopo diversi anni di gavetta nella squadra jesina: ottimo nel tiro da fuori, quest’anno si carica spesso la squadra nelle spalle in momenti di difficoltà e non disdegna la penetrazione; Brescia può fare affidamento su Fultz, schierato come guardia poichè più tiratore di Di Bella ma comunque sia si può considerare più 1 che 2: dotato di ottimo tiro da 3 punti, vede benissimo il campo e trova passaggi difficilissimi alle normali guardie, anche se è da considerarsi come detto fuori ruolo.

In ala piccola c’è una sfida tutta straniera: da una parte c’è Jukic, novellino del campionato italiano, mentre dall’altra c’è JR Giddens, al secondo anno nella nostra penisola con la casacca biancoblu.
Il danese è un giocatore molto verticale, con grande tempismo per la stoppata e braccia molto lunghe, dotato però di un tiro sia dai 3 punti che dalla lunetta da rivedere, è molto versatile e nei momenti in cui è impiegato da 4 può mettere in difficoltà i suoi marcatori con delle veloci penetrazioni fronte a canestro; anche Giddens può contare sui suoi balzi impressionanti, ma sa rendersi pericoloso anche dal perimetro con un tiro di tutto rispetto, e spalle a canestro ha iniziato a produrre una buona quantità di punti.

Le ali forti sono due giocatori espertissimi del nostro campionato, quali Rocca e Tamar Slay.
Il primo è ormai noto a tutti per i suoi trascorsi in Serie A con Napoli, Milano e Virtus Bologna: grande attitudine al rimbalzo sia offensivo che difensivo, una saracinesca in difesa ed una sicurezza nel pitturato, anche se la sua meccanica di tiro è sempre stato il suo tallone d’Achille (consultare le percentuali ai tiri liberi per verificare).
Slay è anch’egli, come il connazionale Giddens, un giocatore di grande verticalità e propensione al salto, che può rendere la vita difficile all’avversario grazie alla sua velocità ed alle sue penetrazioni, anche se non disdegna prendersi un tiro dai 6,75.

Infine nel ruolo di centro troviamo da una parte Maggioli e dall’altra Rinaldi.
Il capitano jesino quest’anno viene da un infortunio al piede nella preseason che gli sta rendendo tutt’ora la vita difficile, avendo saltato una buona parte della preparazione e delle amichevoli della squadra, ma piano piano grazie alle terapie del caso sta tornando in forma, il solito spauracchio per le difese e gli attacchi avversari.
Tommi Rinaldi è un giocatore che milita nella categoria da diversi anni ed ormai è conosciuto per la sua stazza e per la sua pericolosità sia vicino che lontano dal canestro; il suo cambio è Cuccarolo che coi suoi 220 cm è una vera e propria spina nel fianco degli avversari, intimidendo con le sue braccia e riuscendo a catturare innumerevoli carambole in ambo i lati del campo.

Sarà un match molto interessante, dove le due squadre si affronteranno a viso aperto e con la volontà di portare a casa i 2 punti in palio che ora più che mai servono a fare morale, per partire bene verso gli obiettivi prefissati ad inizio stagione, che per tutte e due le compagini sono obiettivi di tutto rispetto.

Appuntamento dunque a giovedì 31 febbraio al San Filippo di Brescia per una partita emozionante tra Leonessa Brescia ed Aurora Jesi che di certo non deluderà le aspettative!

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