La Paffoni Omegna in cerca di conferme contro una fiaccata Assigeco

La Paffoni Omegna in cerca di conferme contro una fiaccata Assigeco

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Al PalaBattisti di Verbania, domenica prossima alle ore 18:00, va in scena per la ventitreesima giornata, ottava di ritorno, l’intrigante incontro tra la Paffoni Omegna e l’Assigeco Casalpusterlengo. La settimana è stata intasata dall’ultimo infrasettimanale di regular season che vede i lacustri vittoriosi a Siena e i lodigiani sconfitti al Campus di Codogno da Trapani, che esce così da una crisi di risultati che durava da quattro turni.

Per i rossoverdi, la sortita al PalaEstra, casa e terra di soddisfazioni di coach Alessandro K Magro per otto anni, frutta una carambola vincente che, seguita alla vittoria del turno precedente contro Barcellona, soffia una ventata positiva, buona per continuare a correre e allontanare il prima possibile le scarpette dalle paludose zone del fondo classifica. L’innesto di Ramon Galloway a sostenere una fase offensiva che non sempre è risultata efficace come sarebbe servito, sembra dare al gruppo piemontese quella verve, quell’efficacia che per molti turni segna il passo nel gioco, ancorché nei risultati di Omegna.

Iniziato il girone di ritorno con la vittoria ai supplementari su Trapani, i ‘Lupi’ non hanno più azzannato una preda per quattro gare, inanellando prove di buon spessore sia sul parquet amico che in trasferta, ma rimanendo a secco nel risultato, pur meritando a volte di più, come nel caso della trasferta in Calabria. Coach Magro, con l’Assigeco potrà alternare alla guida del gioco Zanelli a Cappelletti, concreto quest’ultimo a Siena con 9 punti e 7 rimbalzi. Il nuovo Galloway, già MVP con 29 punti contro Barcellona alla sua prima, con Siena in 35’ mette a referto 18 punti, 6 rimbalzi e 4 assist. Il ruolo di guardia, oggi a Omegna, sembra egregiamente coperto. Casella, agile e preciso porta 10 punti a gara, tirando da due col 58%. Il quintetto rossoverde non può che chiudersi con i lunghi, Smith che in 32’ referta 13 punti, 8.5 rimbalzi e anche 2 assist; e Iannuzzi che gioca 34’ per 14 punti, 7 rimbalzi e 2 assist. Un buon quintetto, un gruppo unito, che però non inizia bene la stagione e non riesce mai a tenere sotto controllo una situazione che, solo ora, con due vittorie consecutive e con il nuovo innesto, vede aprirsi spiragli di luce nuova.

Nella gara d’andata al Campus di Codogno, l’Assigeco non lascia scampo ad Omegna e, in questo turno così importante vorrebbe ricucire gli strappi causati dalla negativa prova contro Trapani. L’improvviso attacco influenzale di Jackson e il traballante stato di salute di Sandri, Fultz e Vencato, impongono a coach Finelli rotazioni misurate e alla squadra la resa, di fronte a quello che è sembrato uno schiacciasassi dalle sfumature granata della canotta di Trapani. In due giorni si dovranno raccogliere i cocci rossoblu, ricostruire il gruppo e ricompattare la squadra, per affrontare in modo accettabile la trasferta del PalaBattisti.

Arginare l’energia positiva che sicuramente la vittoria di Siena ha iniettato nelle vene dei ragazzi di coach Mago, sarà l’arduo compito che attende l’Assigeco nel prossimo turno. Due giorni sono pochi, ma capitan Chiumenti, Poletti e Austin, saranno la sana avanguardia dietro la quale lotteranno allo spasimo i reduci da questa settimana infestata da virus, tribolata da malanni muscolari e segnata da rientri forzati, che certo non fanno bene in periodo di gare così ravvicinate.

Coach Magro allenerà e catechizzerà i suoi ragazzi, in modo da averli tonici nei muscoli, ma soprattutto freschi nella mente, dopo il felice exploit del PalaEstra. Coach Finelli avrà il suo bel daffare, col suo fido assistente Andrea Bonacina, per risistemare il morale del gruppo, finito a basse quote, dopo le piacevoli vertigini godute per le due vittorie con Roma ed Agrigento. Omegna intravede la terra solida, il limite ultimo del pantano e vuole proseguire sull’impervio sentiero verso la tranquillità. L’Assigeco, nonostante la sconfitta, mantiene le posizioni, ma è vivo il rammarico per non esser riusciti a migliorare una posizione di classifica che avrebbe potuto aprire orizzonti impensati. La classifica compressa, le vittorie inattese, le inopinate scivolate, i continui rimescolamenti delle posizioni di centro. Nulla è ancora precluso e nulla è ancora deciso. Omegna e Assigeco, domenica cercheranno di appoggiare un altro mattoncino, utile al raggiungimento dei propri obiettivi… Il rettilineo d’arrivo termina sotto lo striscione dell’ultimo traguardo. 

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