La Virtus Roma nella tana dell’Omegna

La Virtus Roma nella tana dell’Omegna

I piemontesi della Fulgor Omegna si preparano a ricevere l’Acea Virtus Roma. Per i primi si tratta di una partita molto delicata in chiave salvezza, per i secondi aumenterebbero le possibilità di entrare nella zona PlayOff.

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voskuil

Dopo la sosta per la Coppa Italia di categoria vinta da Scafati riprende il campionato di Serie A2. Nella gara numero 25, l’Acea Virtus Roma sfiderà la Paffoni Fulgor Omegna sabato sera alle 21 al Palazzetto dello Sport di Verbania. In classifica i romani, a quota 22, condividono il decimo posto con Casale Monferrato, mentre i piemontesi sono penultimi a 18 punti. Una vittoria per la Virtus Roma significherebbe sperare vivamente nella zona PlayOff, distante solo due punti, una sconfitta, invece, la porterebbe a un passo dalla zona delicata dei PlayOut, quattro punti più in basso. Per Omegna, che si trova in piena zona retrocessione in piena lotta per evitare i PlayOut, conquistare due punti con una vittoria sarebbe fondamentale.
Entrambe vengono da un successo. Nell’ultimo turno i capitolini hanno piegato con fatica Barcellona (71-68), soprattutto grazie all’apporto di Voskuil, 32 punti con 10/15 dalla lunga distanza; mentre la Fulgor ha battuto senza troppi problemi Latina (78-90).

All’andata ha vinto la Virtus, dopo i tempi supplementari, con il risultato 87-84.

Nella formazione di coach Alessandro Magro è stato ufficializzato l’inserimento nel roster del giovane italiano, classe ’89, originario di Busto Arsizio, Andrea Marusic, presente agli allenamenti della squadra già dalla fine di gennaio. Punto forte nei tiri dalla lunetta è Alessandro Zanelli, playmaker, primo nella classifica dei miglior tiratori di liberi del campionato con il 92% di efficienza. Sarà necessario marcare a dovere Galloway, miglior realizzatore della squadra, che viaggia con una media di 15.8 e 3.4 assist a partita. Inoltre, l’atletismo di Smith e Iannuzzi, rispettivamente nellastatistica rimbalzi 8.7 e 7, si rivela pericoloso in post basso. Sarà un bel duello contro i lunghi romani.  Il roster è completato da tre ragazzi classe ’95: Giovanni Vildera, ala forte alla seconda stagione ad Omegna; ed il duo Lorenzo Galmarini (pivot) e Diego Terenzi (play), quest’ultimo ha alle spalle un’esperienza in A1 con Pesaro.

La Virtus Roma fatica a dare continuità al proprio potenziale di squadra che durante il campionato ha permesso di battere anche la capolista Scafati. Attualmente l’obiettivo è quello di garantire la salvezza, ma, mentre prima sembrava essere un miraggio raggiungere l’ottava posizione per accedere ai PlayOff, ora la strada appare più percorribile rispetto all’inizio dell’anno che si credeva fosse solo un sogno proibito. Con l’arrivo di Attilio Caja in panchina sono cambiati tanti meccanismi ed è iniziato il percorso della rinascita verso la salvezza che ora rischia di diventare qualcosa di più. Roma ha alternato prove convincenti e  deludenti. Uomo di punta nei tiri dalla lunga distanza è il solito Voskuil (39%). A Meini, 5 punti 3.4 assist di media, e Bonfiglio, 4.1 punti e 1.3 assist, è affidata la regia. Altro uomo di riferimento è Maresca, 12.8 punti, 2.7 rimbalzi e 2.2 assist, autore fino ad ora di tante ottime prestazioni. Callahan, 7.8 rimbalzi a gara, e Olasewere, 7.5, sono chiamati ad una prova di forza sotto canestro.

Una sfida alla pari contro un’Omegna che non vuole lasciare pezzi per strada. Entrambe le squadre sono assetate di vittoria sia per il morale sia per la classifica. In palio c’è qualcosa di più di un semplice successo.

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