La VL Pesaro chiama… Ario Costa risponde presente

La VL Pesaro chiama… Ario Costa risponde presente

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FORLI’ – Primo tassello a lasciare i colori biancorossi, dopo un’annata difficile è il DS Ario Costa, contattato dalla Victoria Libertas Pesaro a cui, secondo l’interessato ed ex giocatore della stessa in passato, dichiara ” quella della Vuelle è l’unica telefonata al mondo cui non avrei potuto rinunciare”.

Al cuore non si comanda quindi secondo Costa, che si compiaccia del fatto di aver eseguito un lavoro straordinario e ridato entusiasmo ad una citta che merita il basket vero. Spalle larghe quelle di Costa che, per l’intera stagione, ha dovuto gestire situazioni precarie a volte anche apparire in prima persona pubblicamente come quando nell’inverno scorso disse che la Fulgor Libertas avrebbe finito il campionato nonostante la realtà di quel momento era grigia come lui stesso ammette ” diedi garanzia di finire il campionato in corso spingendo molto “sull’acceleratore”, sfidando anche i meno convinti del caso, ma sapevo che il mio staff di collaboratori avrebbe fatto il massimo per portare a termine il lavoro ed arrivare in fondo”. Fra questi fidati Stefano Benzoni è sicuramente una pedina fondamentale, anche lui rimasto sconcertato come tutti dalla scelta del DS, “ho percepito sconforto dalla mia scelta comunicata a tutti in società nella giornata di ieri, lascio a malincuore un posto dove veramente abbiamo dato il massimo”.

Benzoni potrebbe prendere le redini lasciate da Costa come dice lo stesso “Stefano è innamorato di questo contesto e della pallacanestro, ha entusiasmo che trascina e, anche nelle difficoltà, sa stare positivo in gruppo, quando prenderà confidenza con i casini e i numeri sarà prontissimo, ha un grande spirito dalla sua e questo lo aiuterà come ha aiutato me durante la stagione”

Si sarebbero potuti aprire scenari di dirigenza in Lega per Ario Costa ma, come dice lui stesso, nonostante avesse degli estimatori a palazzo, il bordo campo e l’adrenalina della palla che vola a canestro l’ha portato a declinare l’offerta.

Costa/Dell’Agnello a Pesaro? – binomio di successo sicuramente, ma come dice il diretto interessato prima bisogna vedere cosa serve a Pesaro,  poi si vedrà. Il feeling e la stima fra i due sembra presagire che il divorzio non ci sarà, ma la priorità è fare un quadro generale per tornare a ruggire anche nelle marche. Destinazione che potrebbe prendere anche TRod Roderick, ora tornato in patria sperando in una chiamata alla prossima Summer League, “Roderick – prosegue Costa – è “super” sul campo, suo ambiente naturale, ma deve stare sul pezzo anche fuori dal campo. Ha grosse capacità, potrebbe far parte anche della prossima serie A, ma deve crescere sotto tanti aspetti. Voglio bene al ragazzo, le malelingue dicevano che giocava solo per soldi, la verità è che cambiando Manager ha iniziato a giocare duro quando gli si è aperta la prospettiva estiva Summer League. In merito ad un suo approdo a Pesaro, sinceramente, non ne ho la minima idea”, anche la linea Pesaro/USA sarà calda in estate.

Costa crede che, a parte 3-4 piazze sicure, la crisi della pallacanestro abbia portato diverse società a non fare passi falsi a livello di bilancio. Forlì quindi deve, secondo l’ex DS, vivere sull’entusiasmo dell’ottima stagione sportiva appena conclusa e rimanere positiva sul futuro, il raggiungimento dei playoff e un palazzo caloroso potrebbero incentivare investitori importanti.

Il primo tassello concreto chiamato dal presidente Grazioso nella passata stagione lascia il campo, ora la società dovrà ripiegare su un degno sostituto, Stefano Benzoni lavorando al suo fianco per diversi mesi, potrebbe avere fatto scuola delle nozioni fondamentali per portare avanti il discorso interrotto da Ario Costa.

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