Lega Gold, nastri di partenza – Trieste riparte da…Trieste

Lega Gold, nastri di partenza – Trieste riparte da…Trieste

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Trieste riparte da Trieste; e lo fa a 360 gradi; se all’inizio dell’estate erano stati i tifosi grazie all’iniziativa “Un abbonamento per salvare il basket a Trieste” a muovere le acque e bloccare l’ormai imminente vendita del diritto sportivo, sono stati due triestini doc (il sindaco Cosolini e l’attuale g.m. Dario Bocchini) e un triestino acquisito come Mario Ghiacci a portare avanti il progetto di rinascita della Pallacanestro Trieste 2004 puntando sulla solidità economica come punto imprescindibile e sui giovani possibilmente triestini ricalcando il programma iniziale di Matteo Boniciolli e recuperando i rapporti con le altre Società della provincia incrinatesi nell’ultima stagione. E saranno proprio i giovani triestini con in testa i due neo campioni d’Europa under 20 Michele Ruzzier e Stefano Tonut a dover dimostrare di meritare la fiducia che la Società ha riposto in loro; ma vediamo nel dettaglio come si presenterà ai blocchi di partenza la Pallacanestro Trieste 2004. Partiamo dagli esterni : Michele Ruzzier sarà il play titolare del riconfermatissimo coach Dalmasson; dopo l’ottimo inizio della scorsa stagione a seguito dell’infortunio nella seconda parte dell’anno ha avuto difficoltà a ritornare alla piena forma iniziale; siamo sicuri che quest’anno si farà trovare pronto da subito; accanto a lui un altro giovane virgulto è atteso alla riconferma dopo il buon campionato della scorsa stagione; stiamo parlando di Daniele Mastrangelo che con i suoi cambi di ritmo e la sua asfissiante difesa e intensità sarà un importante tassello per questa squadra; capitan Carra dovrà essere il solito jolly capace di dare fosforo in regia quando sarà necessario e trasformarsi in guardia tiratrice quando sarà il momento; oltre a questo sarà determinante il suo apporto all’interno dello spogliatoio per far da collante tra vecchi e nuovi arrivati; ci si aspetta una grande annata da Stefano Tonut chiamato a confermare i progressi visti alla fine dell’ultima stagione e fargli fare quel salto di qualità che gli permetterà di affrontare da protagonista le prossime annate; fiducia anche a Scutiero (altro virgulto uscito dalla scuderia targata Azzurra Team Trieste)  che avrà sicuramente modo di far apprezzare le sue doti e crearsi il suo spazio in campo; Andrea Coronica potrà dare certamente il suo contributo come ha fatto nell’ultima stagione ogni volta che è stato chiamato in causa, sperando in un suo pronto recupero dall’infortunio. Ci si aspetta molto, ed è inevitabile visto come è stata costruita la squadra da Ryan Hoover; nonostante l’età è sempre stato un grande tiratore oltre ad avere un’ottima visione di gioco per cui potrà dare una mano in regia e l’ha dimostrato anche nell’ultima stagione a Jesi; per l’ACEGAS Trieste deve essere  quel giocatore che può e deve farti fare il salto di qualità, quel giocatore a cui appoggiarsi nei momenti di difficoltà, quel giocatore che da solo può risolverti le partite; è chiaro che la stagione della Pallacanestro Trieste 2004 dipenderà molto da lui; tutto da scoprire invece l’altro straniero Will Harris, ala dalla mano educata a cui si chiedono punti e rimbalzi. Passiamo quindi ad analizzare i lunghi; Di Liegro dovrebbe portare rimbalzi, fisicità e giocate di esperienza per sopperire alle mancanze dei giovani lunghi biancorossi; il lungo ex Sassari è quel classico giocatore che può diventare il beniamino della Curva Nord Trieste, la parte più calda della tifoseria biancorossa; il giovane Candussi è il giocatore che avrà gli occhi puntati da tutti; il centro di proprietà della Reyer Venezia, che già nelle categorie giovanili a Fogliano faceva la differenza grazie al suo fisico supportato da una buona tecniche è chiamato ad una annata in cui deve dimostrare che può competere ad altissimi livelli (anche lui nel giro della nazionale e convocato in questi giorni per il raduno della nazionale under 20); l’altro lungo a disposizione di Dalmasson sarà Emanuele Urbani: anche lui nell’ultima stagione ha dimostrato di avere ampi margini di miglioramento e speriamo che in questa stagione possa continuare il suo processo di crescita; a Fossati verrà chiesta la sua solita intensità e lo spirito di sacrificio che ha sempre dimostrato non solo durante le partite ma anche in settimana. Per quanto riguarda lo staff tecnico accanto al riconfermato coach Eugenio Dalmasson vedremo anche quest’anno il talentuoso coach triestino Matteo Praticò mentre la parte atletica sarà seguita dal professor Paolo Paoli, anche lui riconfermato dopo l’ottimo lavoro svolto.   IL ROSTER 1. MICHELE RUZZIER : PLAY – Trieste 9/2/93 – 1.85 cm – Anche quest’anno sarà il play titolare della formazione di Dalmasson; il giovane prodotto della Azzurra Team Trieste fresco campione d’Europa under 20 è atteso ad una ulteriore crescita. Nell’ultima stagione ha giocato quasi 21 minuti di media a partita segnando 6 punti e distribuendo 1.7 assist di media a partita. 2. DANIELE MASTRANGELO : GUARDIA – Cividale del Friuli 18/7/91 – 1.89 cm – esplosività ed aggressività difensiva sono il suo marchio di fabbrica; avrà il compito di far cambiare ritmo e inerzia alle partite. A Trieste anche nell’ultima stagione con 5 punti e 1.2 recuperi di media a partita 3. MARCO CARRA : PLAY – Reggio Emilia 9/4/80 – 1.85 cm – il capitano biancarosso sarà chiamato nuovamente a fare da trascinatore in campo ma anche all’interno dello spogliatoio; buona visione di gioco e  buon tiratore soprattutto nei momenti caldi. Nella passata stagione più di 9 punti a partita con un ottimo 87.5% ai liberi 4. STEFANO TONUT : GUARDIA/ALA – Cantù 7/11/93 – 1.92 cm – nato cestisticamente a Trieste ha buona atleticità che sfrutta già bene in fase difensiva; buona tecnica individuale, deve migliorare nella propensione ad attaccare il canestro. 5. RYAN HOOVER : PLAY/GUARDIA – Peoria (USA) 4/4/74- 1.87 cm – Ottima guardia di sicura esperienza; tiratore “di striscia” ma anche buono in cabina di regia; ottima visione e lettura di gioco. Di passaporto belga, nell’ultima stagione a Jesi  10.8 punti di media, con il 40.3% da due, 46% da tre e 92.1% ai liberi, quasi 3 assist e 4 rimbalzi. Valutazione media 13,6 6. WILL HARRIS : ALA – New York (USA) 24/8/86 – 1.98 cm – è la scommessa triestina da cui dipenderanno molto le sorti della squadra di Dalmasson; giocatore con parecchi punti nelle mani e fisico che può portare anche parecchi rimbalzi alla causa biancorossa, purchè venga coinvolto nei giochi offensivi altrimenti sembra tendente all’indolenza difensiva. 7. DANE ROBERT DILIEGRO : ALA – Lexington (USA) 8/6/88 – 2.02 cm – Ala forte rocciosa che sa farsi valere sotto canestro sia in fase difensiva che in quella offensiva. Il naturalizzato italiano, nell’ultima stagione a Sassari impiegato per quasi 8 minuti a parita ha portato a casa 1.7 rimbalzi di media 8. FRANCESCO CANDUSSI : CENTRO – Palmanova 23/6/94 – 2.11 cm – Il giovane prospetto di proprietà della Reyer Venezia viene a Trieste per continuare il suo processo di crescita tecnica e di maturazione; gran fisico, mano educatissima anche dalla distanza ha la propensione a giocare da esterno; quest’anno dovrà abituarsi a sfruttare il suo fisico anche sotto canestro. 9. EMANUELE URBANI : ALA/CENTRO – Trieste 10/1/93 – 2.03 cm – buona tecnica dovrà dimostrare di poter competere fisicamente ad alti livelli. 10. ANDREA CORONICA : GUARDIA/ALA – Trieste 19/8/93 – 1.88 cm – altro giovane della nidiata triestina, gambe esplosive e difesa asfissiante sono la sua forza; mano educata ma deve migliorare in fase offensiva. ALLENATORE : EUGENIO DALMASSON   ASPETTATIVE E PRONOSTICI La Pallacanestro Trieste 2004 sarà quindi una squadra tutta da scoprire con molte giovani scommesse e alcuni punti fermi da cui non potrà prescindere; l’obiettivo sarà realisticamente la salvezza che potrà essere raggiunta non solo con i singoli ma con la forza del gruppo. Se coach Dalmasson nell’ultima stagione è riuscito a motivare la sua squadra tirando fuori l’orgoglio da ogni suo giocatore anche e soprattutto quando la Società stava andando alla deriva, sarà senz’altro capace di spingere i suoi a superare i propri limiti sospinti, ne siamo sicuri, dal solito calore che Trieste sa dare a chi getta il cuore oltre l’ostacolo. Vista la situazione di un paio di mesi fa penso sia il caso di scindere gli obbiettivi sportivi da quelli societari. Dal punto di vista sportivo la formazione com’è stata concepita è una scommessa sia per l’ampio spazio destinato ai giovani, sia per la scelta dello straniero senza esperienza in Italia il tutto compensato dalla scelta di Hoover come risolutore che è scommessa più che altro per le sue 39 primavere; sarà una stagione difficile nella quale bisognerà lottare con tutte le forze per conquistare la salvezza spinti anche dal pubblico triestino che è sempre pronto ad apprezzare le squadre che buttano il cuore oltre all’ostacolo. Quindi obiettivo salvezza e contemporanea maturazione dei giovani. Dal punto di vista societario il primo obiettivo era l’iscrizione alla Legadue Gold ed è stato raggiunto; ora bisogna completare il budget, cementare la compagine societaria e riattivare il rapporto con le altre società della provincia ricreando condivisione di intenti e senso di appartenenza ad un progetto comune per il basket triestino. Si parla spesso di anno zero, ma non credo sia questo il caso della Pallacanestro Trieste 2004; sono state sistemate alcune situazioni che avevano creato problemi nell’ultima stagione, ma si è anche ripartiti per fortuna da quello che di buono era stato fatto in questi anni e in particolare da quei ragazzi (Ruzzier e Tonut su tutti) a cui era stata data fiducia negli ultimi anni e che hanno dimostrato di meritarla; le vicissitudini degli ultimi mesi non hanno fatto che confermare una cosa : Trieste può fare molto bene nel basket anche di alto livello ma tutti devono essere coinvolti per puntare allo stesso obbiettivo comune, ovvero il successo del basket triestino.   IL PRECAMPIONATO AI RAGGI X Postumia – Pallacanestro Trieste 2004 60-74 : Carra 3, Tonut 4, Harris 16, Urbani 16, Kos 1, Mastrangelo 4, Cantarello 6, Scutiero 5, Bonetta 3, Teghini, Candussi 14, Norbedo 2. All. Dalmasson. Pallacanestro Trieste 2004 – Postumia 82-44 (24-3, 39-16, 61-26): Carra 4, Tonut 16, Harris 16, Urbani 8, Kos 8, Mastrangelo 6, Cantarello, Scutiero 9, Teghini, Candussi 13, Norbedo 2. All. Dalmasson. Pallacanestro Trieste 2004-Portorose 75-49 (19-11, 31-25, 58-40): Carra 2, Tonut 8, Ruzzier 2, Harris 30, Urbani 4, Mastrangelo 4, Thornton 4, Scutiero 11, Teghini, Candussi 10, Norbedo, Cantarello. All. Dalmasson. Reyer Venezia-Pallacanestro Trieste 2004 74-47 (15-8, 38-22, 60-39): Ruzzier 4, Norbedo ne, Tonut 2, Scutiero 3, Teghini 2, Urbani 2, Thornton 7, Carra 15, Harris 5, Candussi 7. All. Dalmasson. KK Portoroz-Pallacanestro Trieste 2004 92-72 (20-18 , 41-41, 65-64): Carra 8, Scutiero 9, Ruzzier 12, Mastrangelo 4, Teghini, Harris 4, Fossati 2, Urbani 5, Di Liegro 16, Norbedo n.e., Cantarello 2, Candussi 10. All. Dalmasson. Pallacanestro Trieste 2004-UKK Koper 126-49 (42-11, 67-24, 99-33): Carra 2, Scutiero 12, Ruzzier 4, Harris 22, Mastrangelo 29, Teghini 5, Norbedo 3, Fossati 1, Urbani 10, Cantarello 4, Di Liegro 27, Candussi 7. All. Dalmasson. Pallacanestro Trieste 2004 – Skrljevo 111-73 (16-19, 39-37, 68-44, 98-61): Scutiero 2, Teghini 6, Carra 13, Tonut 12, Harris 16, Mastrangelo 13, Ruzzier 11, Fossati 2, Norbedo 3, Candussi 9, Di Liegro 12, Urbani 10, Cantarello 2. All. Dalmasson. Pallacanestro Trieste 2004-Grissin Bon Reggio Emilia 65-83 (17-24, 31-43, 50-67): Scutiero n.e., Teghini n.e., Carra 6, Tonut 7, Harris 8, Mastrangelo 8, Ruzzier 13, Norbedo n.e., Candussi 13, Di Liegro 10, Urbani. All. Dalmasson. Pallacanestro Trieste 2004-UKK Koper 51-71 (15-17, 31-36, 45-53)

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