LNP Gold, nastri di partenza – Verona: con prudenza…ma l’ambizione c’è

LNP Gold, nastri di partenza – Verona: con prudenza…ma l’ambizione c’è

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La quarta stagione consecutiva della Tezenis in Legadue sembra avere tutti i presupposti per soddisfare il pubblico di Verona. Non si parla dichiaratamente di promozione, ma di una squadra logica, con un gran bell’atteggiamento in campo e con il giusto mix tra veterani e giovani promettenti. Le sette vittorie su otto incontri di precampionato hanno fatto luccicare gli occhi di coach Alessandro Ramagli, condottiero confermato alla guida di una squadra ancora una volta profondamente rinnovata.

Il tecnico (con il vice Alessandro De Pol) rappresenta, insieme al capitano Giorgio Boscagin e a Matteo Da Ros, la continuità del percorso intrapreso nella scorsa annata. Cambiano gli interpreti, ma la solidità difensiva è sempre al centro del progetto. Non c’è più la presenza demoniaca di Shane Lawal in mezzo all’area, ma un pacchetto lunghi meno imponente ma forse complessivamente più solido sotto canestro. A fare compagnia a Da Ros (atteso all’esplosione), ci sono la duttilità di Craig Callahan (fisico scolpito nella roccia e 42% da tre a corredo) e l’atteggiamento sempre positivo ed efficace di Luca Gandini, di ritorno dopo le esperienze a Trento e soprattutto a Trieste, dove alla prima stagione in  Legadue l’anno scorso ha compilato cifre di tutto rispetto. Resta il problema dei centimetri nella lotta a rimbalzo, ma si conta di sopperire con l’intensità.

Nella costruzione della squadra, Ramagli e il ds Gianluca Petronio hanno voluto due americani dal fisico atletico, che sanno penetrare le difese, tenere i contatti e giocare in velocità, magari puntando sulla voglia di riscatto dopo una stagione deludente. Come quella a Cantù di Jerry Smith, che ha viceversa già impressionato l’ambiente scaligero per l’atteggiamento e le doti messe in dubbio un anno fa. Ronell Taylor invece punta a farsi conoscere in Italia non solo come il gemello di Donell, capocannoniere in serie la scorsa annata con Reggio Emilia. I 31 punti a Trento contro Cantù hanno lasciato a bocca aperta.

C’è poi il colpo di mercato più scintillante dell’estate gialloblu: Marco Carraretto a 36 anni vuole dimostrare di non essere in fase discendente e di non prendere la Legadue Gold come un declassamento dopo gli anni d’oro a Siena. E’ lui, con la sua esperienza, il fulcro della squadra, sia in campo che fuori, grazie alla versatilità e la capacità di giocare in più ruoli. Esattamente come Boscagin, che dalla panchina è un valore aggiunto di grande importanza . In più c’è Davide Reati, brillante l’anno scorso a Treviglio in DNA, che mette a disposizione il suo tiro micidiale per fare lo specialista di lusso.

Capitolo giovani: impressionante la faccia tosta, la rapidità di esecuzione e il tiro di Alessandro Grande, uno dei ’94 più interessanti d’Italia, recentemente convocato in under 20 da Sacripanti. E’ già un idolo della tifoseria. Più macchinoso l’inserimento del lungo Lucio Salafia, scuola Stella Azzura come Grande, l’anno scorso ad Avellino, anche lui convocato in azzurro. Sarà interessante vedere come crescerà durante la stagione.

IL ROSTER

GIOCATORE

STATISTICHE 2012-13

5

Alessandro Grande

17.4 punti, 1.9 assist, 40% da tre (Stella Azzura RM – DNB)

6

Jerry Smith

5.2 punti, 1.5 assist, 17.5 minuti (Lenovo Cantù)

7

Ronell Taylor

14.4 punti, 5.7 rimbalzi, 2.6 assist (Mons-Hainault – Belgio)

8

Davide Reati

15.5 punti, 5.0 rimbalzi, 34% da tre (Treviglio – DNA)

11

Giorgio Boscagin

7.9 punti, 4.4 rimbalzi. 24.7 minuti (Verona)

13

 Craig Callahan

13.9 punti, 7.4 rimbalzi, 41.7% da tre (Sigma Barcellona)

16

Lucio Salafia

0.7 punti, 0.3 rimbalzi, 1.0 minuti (Sidigas Avellino)

18

Luca Gandini

8.2 punti, 8.2 rimbalzi, 13.2 di valutazione (Trieste)

20

Matteo Da Ros

9.2 punti, 5.4 rimbalzi, 9.0 di valutazione (Verona)

  All:

Alessandro Ramagli

 

 

ASPETTATIVE E PRONOSTICI

“Fare meglio dello scorso anno”. L’obiettivo è chiaro, c’è una linea di demarcazione rappresentata dal raggiungimento dei Playoff, e il primo turno perso contro Casale Monferrato nella scorsa stagione, sotto il quale la dirigenza e coach Ramagli non vogliono andare. Il precampionato ricco di soddisfazioni non ha schiodato i piedi scaligeri da terra, anche se la fantasia dei tifosi non può che volare per un po’ verso sogni di gloria. L’unica promozione in A in palio è un traguardo ad oggi forse troppo difficile ed ambizioso, ma la squadra è solida, ben predisposta e con una chiara identità che sin da subito è balzata all’occhio: difesa, velocità, spirito di sacrificio. Con queste premesse, e la crescita di alcuni elementi chiave, la Verona dei canestri non può che divertire e divertirsi.

 

PRECAMPIONATO AI RAGGI X

Aquila Basket Trento – Tezenis Verona 74-74 : Smith 17, Taylor 13, Callahan 12, Da Ros 11, Reati 8, Boscagin 7, Gandini 5, Gueye 2, Salafia.

Tezenis Verona – Leonessa Brescia 78-43:  Smith 16, Taylor 13, Boscagin 13, Da Ros 8, Reati 7, Grande 7, Carraretto 5, Gueye 4, Callahan 3, Gandini 2, Salafia.

Fulgor Libertas Forlì – Tezenis Verona 60-85: Da Ros 18, Callahan 15, Taylor 11, Reati 11, Boscagin 11, Grande 8, Carraretto 4, Smith 2, Gandini 2, Salafia 2, Gueye 1.

Tezenis Verona – Astana 97-71: Smith 17, Callahan 14, Taylor 12, Carraretto 10, Grande 10, Reati 9, Boscagin 8, Da Ros 8, Gandini 7, Gueye 2.

Cantù – Tezenis Verona 72-84: Taylor 31, Smith 16, Callahan 11, Da Ros 7, Carraretto 7, Boscagin 5, Grande 5, Gandini 2.

Tezenis Verona – Pall. Reggiana 59-67 :  Smith 14, Taylor 10, Carraretto 8, Gandini 8, Da Ros 6, Grande 5, Boscagin 4, Reati 2, Callahan 2.

Tezenis Verona – Aquila Basket Trento 80-69: Callahan 26, Taylor 14, Reati 10, Da Ros 8, Boscagin 6, Smith 4, Carraretto 4, Gueye 3, Gandini 3, Grande 2.

Tezenis Verona Enel Brindisi 73-65: Taylor 16, Callahan 14, Da Ros 14, Carraretto 12, Smith 8, Boscgain 4, Gueye 3, Grande 2.

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