LNP: Marketing Meeting a Bologna,si cerca un accordo con LT Multimedia per i Diritti TV

LNP: Marketing Meeting a Bologna,si cerca un accordo con LT Multimedia per i Diritti TV

Commenta per primo!

Si è svolto oggi al Royal Hotel Carlton di Bologna il primo Marketing Meeting di Lega Nazionale Pallacanestro. Ideato e rivolto alle 32 società che partecipano ai tornei Adecco Gold e Adecco Silver. Alla presenza di circa 60 intervenuti, sono state esposte le linee programmatiche attraverso le quali si sviluppa il percorso marketing della nuova LNP che dallo scorso mese di agosto, data di inizio del progetto, ha saputo convogliare attorno alla sua attività Adecco Italia (title sponsor) ed altre sei aziende partner che al momento ne condividono l’attività (Molten, Oiko, Best Union, Mobyt, Mandraffino Wines, Dailybasket).

“Vi ringrazio per l’affollata presenza, per noi è un segnale importate di condivisione al nostro progetto – ha così aperto la giornata il presidente di LNP, Graziella Bragaglio – E’ un momento economicamente complesso, noi vendiamo emozioni e vogliamo farlo a tutte le fasce d’età di quanti affollano i nostri impianti. Ringrazio la nostra squadra per aver organizzato questa giornata, nella quale ancora una volta vogliamo trasmettere il nostro desiderio di guardare sempre e solo avanti, perseguendo con tenacia i nostri obiettivi”.

“Lavoriamo tutti per aumentare il valore di questo nostro sport, che è bellissimo – ha detto il direttore generale Claudio Coldebella – Abbiamo tutti il medesimo scopo e dopo questo primo mese già dati importanti di pubblico che ci consentono di essere positivi sul nostro cammino. E’ su questa traccia che dobbiamo lavorare, pure se si tratta di invertire uno schema culturale dove prevale il lamento. Che però nessuno di voi può vendere sul proprio territorio”.

Ha poi preso la parola Nicola Tolomei, marketing manager di LNP: “Il nostro progetto è il vostro, la conoscenza reciproca in giornate come questa può solo aiutare a capire come le finalità che una Lega come la nostra deve perseguire siano a sostegno, e non in conflitto, con quelle delle singole Società. Con le nostre idee vogliamo essere un supporto alla vostra attività ed al tempo stesso siamo pronti a recepire le vostre proposte sul territorio che possono essere buone per la collettività di questa nostra organizzazione”.

Il primo intervento è stato quello di Dan Peterson: “Voi qui siete 32 Società. Dovete diventare una Società unica, con la forza di 32. Siete certamente giocatori di talento, per questo siete stati scelti quali marketing manager. Dovete capire qual è la vostra disponibilità al sacrificio per raggiungere il bene comune. Un esempio: stagione super a Milano di Dino Meneghin, 22 punti di media. Ma abbiamo la possibilità di prendere Joe Barry Carroll, un fenomeno. Parlo con Dino e gli spiego come sarebbe cambiato il suo ruolo. E lui: “Coach non mi devi spiegare nulla. Prendetelo”. Poco tempo tempo dopo JB viene da me e mi dice: “Coach, in partitella fammi giocare contro Meneghin. Lui mi aiuta a migliorare”. Questa è condivisione di un obiettivo, se si vuole perseguire la vittoria”.

Hanno fatto seguito le parole di Andrea Malacrida, Direttore Commerciale e Marketing di Adecco Italia: “Siamo da sempre dentro lo sport: Olimpia Milano, Giro d’Italia, otto squadre dell’attuale Serie A di calcio, la Coppa Davis, gli Europei di basket in Slovenia. Da sette anni title sponsor della Leb Oro in Spagna. Perché abbiamo aggiunto LNP? Per i tanti punti di contatto. La diffusione capillare di squadre sul territorio è la stessa delle nostre 400 agenzie; gli oltre 4 milioni stimati di appassionati di LNP sono quelli dei nostri candidati da introdurre nel mercato del lavoro; l’età media dei giovani in attesa di occupazione non è dissimile a quella dei giocatori di questi campionati; il progetto over 45 che riguarda la riqualificazione dei senior rispecchia la qualità dei veterani che ancora sanno essere protagonisti sul campo”.

In rappresentanza del partner di messaggistica mobile Mobyt, Matteo Provasi ha illustrato le potenzialità del servizio di sms dedicato agli abbonati delle Società di Gold e Silver e che a breve sarà attivato per raggiungerli in tempo reale con informazioni legate alle partite delle loro squadre del cuore.

Dopo la pausa, è stato affrontato il tema del partner televisivo di LNP. E replicando una sorta di talk show è stato proposto ai presenti l’intervento di Corrado Azzolini, amministratore delegato ai contenuti editoriali di LT Multimedia. Il gruppo che ha rilevato le frequenze di Sportitalia e con il quale LNP ha già avviato un’ipotesi di collaborazione: “Siamo una media company sul mercato dal 1997, i nostri canali attuali sono tra gli altri Alice, Marco Polo, Leonardo, Arturo, Nuvolari, svariando tra target femminili, viaggi, cucina, cultura, motori. Da agosto abbiamo rilevato i tre canali LCN di Sportitalia. Se ne siamo i prosecutori? Sì, come contenuti sportivi, che stiamo valutando. No, nel senso che la sostenibilità del progetto è fondamentale. Siamo una realtà autonoma, vantiamo circa 5 milioni di contatti unici al mese, vogliamo ampliare il nostro bacino d’utenza. LNP ha una presenza sul territorio appetibile per noi e potremmo collaborare per proporre il confezionamento di un prodotto che vada oltre l’evento live della gara. Evidenziando le peculiarità del territorio dove si svolge, le risorse, le bellezze naturali, i prodotti. Offriamo una piattaforma di diffusione globale: i nostri programmi sono fruibili sul bouquet di Sky come sul digitale terrestre. E ricevibili da ogni dispositivo, compresi quelli mobili. Con LNP lavoriamo su territorialità, pianificazione degli eventi, loro riconoscibilità attraverso un posizionamento ad hoc per la pallacanestro ed i suoi appassionati”. Ed alla domanda se la trattativa ha possibilità di essere perfezionata, Azzolini ha manifestato ottimismo anche nella direzione di una partenza rapida delle dirette di campionato.

L’ultima porzione del workshop è stata dedicata alle logiche del B2B. Relatore Enrico De Marchi, che ha esposto i vantaggi della piattaforma CRM di Gastone, sottolineando come la profilazione del proprio spettatore-cliente rappresenti la chiave per accedere a forme di comunicazioni mirate, come richiede il mercato oggi. Che viceversa boccia quelle massive. Esponendo il caso di Pallacanestro Biella, che da tempo si è affidata a questo strumento avanzato di analisi, moltiplicando l’indice di soddisfazione del cliente ed al tempo stesso creando una sua banca dati di indubbia utilità per le strategìe del club.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy