Mancinelli verso Torino: un triennale con la PMS?

Mancinelli verso Torino: un triennale con la PMS?

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Le voci sono positive sono tante, tutti i giornali ne parlano, quasi fosse una certezza. Allora se vale il motto “vox populi, vox dei”, allora la “pazza idea” di questa Torino ambiziosa e frizzante sarebbe molto molto vicina al vero. La Pms pensa già da grande, si sa, e come tale si comporta. Con la consapevolezza di avere un maestro in panchina come Stefano Pillastrini e l’ambizione nel Dna, la società vive la Legadue Gold come un tappa. E il gm Julio Trovato, ingaggiato il play Usa Ronald Steele, ex Sutor (fino a marzo scorso), proveniente dall’Hapoel Gerusalemme, ha in mente un secondo, pesante, colpo tricolore.

Di qui l’offerta di un accordo pluriennale con Stefano Mancinelli. Il capitano della Nazionale, chiusa l’esperienza con Cantù (molto più piatta rispetto a quelle vissute a Milano e Bologna, sponda Fortitudo), avrebbe infatti spazzato via l’alternativa più economica di Donato Cutolo, e quindi accettato l’offerta di un contratto triennale (oltre 500.000 euro in totale, 200mila annui), e l’annuncio potrebbe arrivare tra oggi e domani. Un solo straniero dunque, a conti fatti di un organico che così raggiunge la sua quadratura del cerchio, anche in previsione di quello che sarà il recupero di Kuba Wojciechowski. Il 2,12 polacco (italiano di formazione), sistemerà l’anca solo a fine ottobre. Ma non solo: perchè oltre che attrezzata, la Torino che sabato 17 aprirà i battenti sarà anche molto italiana: Chessa, Gergati, Sandri, Evangelisti, Baldasso, Amoroso, Zanotti sono un super telaio…si aggiungerà anche il Mancio?

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