Memorial Leonelli-Manetti, La Finale – La Stings Pallacanestro Mantovana strapazza la Fulgor Libertas, la vittoria del “Trofeo Severi” è sua

Memorial Leonelli-Manetti, La Finale – La Stings Pallacanestro Mantovana strapazza la Fulgor Libertas, la vittoria del “Trofeo Severi” è sua

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La Fulgor Libertas non carbura in questa pre-season, fatica ancora nei meccanismi e la difesa è poco solida. Urge un lavoro di integrazione rapida per il nuovo JazzMar Ferguson, quest’oggi in panchina, e sperare decisamente che il neo acquisto del DS Stefano Benzoni abbia veramente quei 15/20 pt che mancano a questa squadra per competere con le altre compagini di questa LegadueGold.

Fulgor Libertas vs Stings Mantova 42-56.
1′ Quarto
La Fulgor Libertas parte un po’ tirata, la regia di Palermo non è sempre eccezionale e l’ex esperto Nardi capisce spesso e volentieri le giocate del giovane romagnolo.
Sciolta la tensione iniziale la Fulgor comincia a macinare gioco veloce, Saccaggi da guardia prende in mano la squadra e gli uomini in campo cominciano a girare a dovere. Cain combatte discretamente contro il lungo avversario Jefferson mentre Sergio e Crow bombardano la retina dai 6,75 e la precisione dell’ala ex Crabs Rimini è chirurgica.
Nardi e Ranuzzi gli ex di turno, cominciano a carburare, Mantova spinge sull’acceleratore per non perdere il treno Forlivese che a tratti stenta a difendere duro in difesa soprattutto sul “grezzo” Jefferson. Gli Stings in transizione sembrano più concreti e accorciano il divario momentaneo che separa le compagini. Parziale 15-18 per Forlì.

2’Quarto
Mantova comincia forte con il solito Ranuzzi, è il giocatore più in palla quest’oggi, compagni lo cercano con insistenza e l’ex fa suonare spesso la retina della sua ex squadra. Forlì riparte con Basile in regia e Saccaggi che si muove da guardia, ma i romagnoli sono confusionari e producono poco gioco corale e poca difesa a rimbalzo dove il lungo Jefferson è padrone. Entrano Crow e Sergio con Cain in panchina per dar spazio al rivedibile Eliantonio, le due ali si fanno notare per la qualità difensiva e il tiro,  ma Mantova con il duo Ranuzzi/Nardi non perdonano e si riportano a +7 sul parziale di 20-27 per gli ospiti. Saccaggi prova invano a riportare sotto i romagnoli, ma le pedine in campo si muovono con estrema lentezza e il gioco si stalla, Nardi e Pignatti capiscono il momento difficile dei romagnoli e portano a +11 Mantova. Romagnoli a corto di idee e di fiato. Parziale 22-33 Mantova.

3’Quarto
L’asse Crow/Cain comincia a muoversi con naturalezza e il gap fra le due compagini si accorcia, la difesa di Forlì momentaneamente è più solida sotto tabellone, Cain domina nel pitturato mentre la manovra Mantovana stenta un po’, Ranuzzi ha perso lucidità rispetto agli ultimi due parziali  e la Fulgor ne giova, Saccaggi fa muovere le pedine e Crow, terminale offensivo più prolifico, non sbaglia a canestro. 41-37 Mantova.

4’Quarto
Ultimo quarto ancora con Forlì che tenta il tutto e per tutto per chiudere in bellezza il week end con due vittorie consecutive che danno morale ma Mantova, non demorde e difende con successo nel pitturato con i soliti Jefferson e Pignatti. Nardi continua a macinare giocate e a tirare con successo, Cain per Forlì, continua il suo personale duello con il lungo Jefferson a suon di sportellate, ma Mantova continua ad avere il sopravvento su Forlì con un +8 che sembra spianare il Match in direzione finale. Le energie da entrambi le parti cominciano a scarseggiare, ma Mantova riesce ad incrementare il divario nel punteggio grazie ad un Ranuzzi “super” che continua a martellare duro in difesa che in attacco. Finale 42-56.

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