Napoli, ultime novità: ecco i (possibili) nuovi protagonisti in casa NNB

Napoli, ultime novità: ecco i (possibili) nuovi protagonisti in casa NNB

Commenta per primo!

Qualche carta è stata scoperta, sul tavolo della partita salvezza del Nuovo Napoli Basket.

Di cinque ore fa la notizia dell’avvenuto bonifico per sanare la pendenza con la Fip, che lunedì aveva ingiunto un pagamento di 33mila euro di quota iscrizione non versati, disponendo soprattutto l’immediata esclusione della società dalla Legadue.

Invece pochi minuti fa, antenne rizzate su Radio Kiss Kiss Napoli, per la nota trasmissione “Radio Goal”, ed eccoti che balzano due nomi sulla ribalta di questo duello all’ultimo sangue. E sono nomi non proprio nuovi al pubblico napoletano, quelli di Maurizio Balbi e Dario Boldoni.

Ed è quest’ultimo a parlare ai microfoni della principale radio cittadina, facendo luce sui dettagli delle ultime ore: Baldi infatti, napoletano, e patron della Lakers Flytech (già sponsor della Napoli Basketball la scorsa stagione), si è attivato in concreto con un versamento alla Banca Popolare di Bergamo (dove ha sede l’azienda). Ma Boldoni, pur presentandosi da amico “molto colpito dalla rapidità con cui Baldi ha agito”, sa di non intervenire a caso, e lo chiarisce, visto che lui stesso potrebbe affiancare il patron della Lakers a brevissimo termine, e per un discorso che ha un fine ben chiaro: quello di un probabile cambio di proprietà.

Nulla di ufficiale, ma all’orizzonte potrebbe prospettarsi un’ operazione che incoraggiante è dire poco.

Soprattutto considerando il nome e il prestigio di quello che per un ventennio e più è stato nel cono d’ombra di un certo Corrado Ferlaino, nel CDA della SSC Napoli (di cui sarà anche Vicepresidente dal ’99 al 2001).

Oggi poi,nella sua seconda veste di costruttore di impianti sportivi, ha messo su un piccolo gruppo di società del quale il fiore all’occhiello è la Costruzioni Etiche: non a caso, un’ impresa edile attiva su larga scala: di pochi mesi fa l’interesse per la costruzione di una cittadella sportiva a Taranto, per risollevare il deswtino della locale squadra di calcio.

Suggestioni quindi ce ne sono, e tante: un’attività che intriga, e che a Napoli ha un certo valore simbolico, quindi un nome di una certa affidabilità, a cui tra l’altro in città è stata sempre associata la battaglia per la trasformazione del San Paolo, che pur dura da oltre dieci anni.

Tutto ora dipende dalla Fip, o meglio dalla Commissione Giudicante, che entro le ore 12 di venerdì si esprimeranno sul ricorso. Ma quel che è certo è che la sberla sia servita. La società, con risorse al proprio interno, si è attivata, la città anche. Una reazione, importante, c’è stata.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy