Nuova Fortitudo, ieri sera il CDA di F2011: cessione a Napoli e ripartenza dalla C Regionale. Calamai lunedì potrebbe incontrare il presidente FIP regionale Tedeschi

Nuova Fortitudo, ieri sera il CDA di F2011: cessione a Napoli e ripartenza dalla C Regionale. Calamai lunedì potrebbe incontrare il presidente FIP regionale Tedeschi

Si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri il tanto atteso CDA di F2011, la holding proprietaria di Biancoblù.

Stando a quanto riportato da “Il Resto del Carlino”, dalla riunione è emersa la volontà di chiudere al più presto la pratica Biancoblù, ripianando le perdite della scorsa stagione (pari a 200mila euro circa) e procedendo con la vendita titolo a Napoli. Si parla a questo proposito di un incontro avvenuto poche ore prima del Consiglio tra Giulio Romagnoli e uno dei massimi dirigenti, Maurizio Balbi (prezzo di vendita sui 300-350mila euro). La cessione definitiva delle quote dovrebbe avvenire entro il 30 maggio – probabilmente martedì – una volta esposte le conclusioni del Consiglio all’Assemblea dei Soci.

Questa occasione,però, servirà anche per capire chi tra gli stessi Soci vorrà ripartire con la costruzione della “Nuova Fortitudo”, in cui il settore giovanile avrà un ruolo cardine, chiedendo alla Federazione di poter inserire la compagine nascente quantomeno in C regionale.

E’ chiaro che – qualora nella definizione dei quadri dei campionati che prenderanno il via in autunno ci fossero delle caselle vuote e la FIP prendesse in considerazione la “candidatura” dell’aquila bolognese – la società farebbe, compatibilmente con il budget a disposizione,  le opportune valutazioni per poter risalire la china più velocemente. Importante, al fine di sciogliere questi nodi e impostare le strategie prima di recarsi a Roma, sarà il possibile incontro di lunedì tra il garante della “ rifondazione fortitudina” Calamai e il presidente del comitato regionale della FIP dell’Emilia-Romagna Stefano Tedeschi (lo ha ammesso lo stesso Calamai questa mattina ai microfoni di Radio International Bologna). Il tempo stringe ma il lavoro per riportare in volo l’aquila con la “Effe Scudata” prosegue incessante e senza soste.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy