Orlandina oggi a Torino per tentare il poker

Orlandina oggi a Torino per tentare il poker

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Dopo una grande settimana di successi per l’Orlandina, è la volta della trasferta di Torino dove i siciliani tenteranno di portare a casa il match, due punti in più in classifica e la quarta vittoria consecutiva. Torino è sicuramente una delle corazzate del campionato, ma una cosa è certa: questa Orlandina non ha paura di nulla. Potrebbe ritornare sul campo il capitano Matteo Soragna, dopo il piccolo infortunio del derby che l’ha lasciato fuori nell’ultima gara al PalaFantozzi contro Verona. Quindi per coach Pozzecco il roster dovrebbe essere al completo, a differenza per i padroni di casa con le assenze di Stefano Mancinelli e Ronald Steele, sostituito nelle ultime gare in cui è stato infortunato da Stojkov Stevan, giovane play classe 89’ di scuola Virtus Bologna, dove fu allenato anche dall’attuale tecnico di Torino. In campo a prendere il posto di Mancio troviamo Marco Evangelisti, ala di 198 centimetri, che due anni fa ha vestito la maglia del Basket Recanati, risultando il secondo miglior marcatore di tutta la DNA con 17,5 punti a partita. Nello Staring five per coach Pillastrini abbiamo la guardia Massimo Chessa, un atleta che potrà coprire, all’occorrenza, anche il ruolo di playmaker, Lorenzo Gergati, figlio d’arte, approdato in Piemonte nella stagione passata e protagonista della promozione in LegaDue Gold. Valerio Amoroso lo scorso anno in maglia Sutor con 11.8 punti di media, 5 rimbalzi e 12 di valutazione. Il roster è completato da giovani interessantissimi e molto validi come il giovane nazionale polacco Jakub Wojciechowski, arrivato anch’esso due estati fa da Brindisi, lo scorso anno 14.6 punti di media e 9 rimbalzi di media in DNA, e Daniele Sandri, anche lui scuola Benetton come Wojciechowski, arrivato due estati fa, quando la PMS Torino militava in Divisione Nazionale Dilettanti.

«A Torino spero che Matteo Soragna sia disponibile – ha dichiarato Coach Pozzecco – spero ci possa dare una mano. Valuteremo e decideremo insieme a lui prima della gara, anche se si è allenato con noi non voglio rischiare ricadute. Torino è una squadra tecnica e talentuosa, ciò può permettermi di sperimentare di più.  Magari potrò schierare per più minuti Tommy Laquintana, ciò sarà importante per dargli tranquillità. Del resto ogni volta che ho chiamato in causa i ragazzi si sono sempre ben comportati. Da Benevelli a Brescia, a Ciribeni, hanno sempre risposto alla grande».

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