Pistoia a Brescia: il big match passa per il San Filippo

Pistoia a Brescia: il big match passa per il San Filippo

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Gli ultimi importanti scorci di regular season portano Pistoia a Brescia. Incrocio d’alta quota, i toscani sperano il un passo falso di Barcellona per riprendersi il primo gradino del podio. I lombardi invece sono vogliosi di confermarsi ai piedi dello stesso podio, diventando la matricola con il miglior piazzamento in campionato.

All’andata fu una partita equilibrata, i toscani ebbero il pallino per quasi tutto il match ma nel finale Brescia sfiorò il colpaccio. Questa volta si gioca al San Filippo, dove i bianco blu sono imbattuti da inizio anno. I ragazzi di Martellossi ritrovano volentieri le mura amiche, tra le quali cercheranno di riprendere il feeling con la vittoria, perso nelle ultima due trasferte. La presidentessa Bragaglio, che il prossimo anno sarà la anche a capo della nuova Lega2, non fa drammi (“Ci rifaremo con Pistoia”) e sprona i suoi auspicandosi un palazzetto pieno. La Leonessa ritrova il calore del suo pubblico e sopratutto Giddens, rientrato in gruppo martedì e pronto a tornare decisivo. Giddens va ad aggiungersi ai pericolosi Jenkins (migliore dei suoi all’andata contro Pistoia 22pnt), a Brikic, al ritrovato Barlos e ad un giovane Loschi in grande crescita. Qualche problemino per coach Martellossi sembra esserci in cabina di regia dove Fernandez, dovrà vedersela con l’esperienza di Meini e il talento di Saccaggi. Far prevalere il “cervello” di una delle due squadre potrebbe quindi essere la chiave per sbloccare una gara tra due squadre dall’assetto diverso.

Pistoia parte dalla Toscana rincuorata dalla bella prestazione di domenica contro Jesi (+20 e match mai in discussione). I biancorossi avevano accusato i ko di Trento e Barcellona con conseguente perdita del primato solitario, ma Moretti ha imposto ai suoi una reazione immediata. L’intero ambiente ha risposto bene, non vuole demordere e darà il tutto per tutto in attesa di un passo falso della Sigma.

Adesso i toscani devono ritrovare il passo anche fuori casa, senza dimenticare che la settimana in corso, risulta un ottimo test playoff, per la frequenza delle partita (3 in una settimana) con il picco di difficoltà proprio domani con Brescia. Altra nota lieta l’arrivo di Fajardo, lungo di grande esperienza, preso dalla GTG in vista del rush finale. Lo spagnolo probabilmente non sarà in campo giovedì, ma il suo ingaggio è il segnale che i tifosi aspettavano dalla società. Dopo lunghi tentennamenti, trattative abbandonate per richieste economiche troppo alte (Bryan di Pesaro), l’entourage biancorosso ha fatto questo ulteriore sforzo, a ben vedere necessario, per non rischiare di vanificare un’ottima stagione. Nella lotta playoff che si accenderà tra qualche settimana, Pistoia vuole esserci, ed essere ben attrezzata, per evitare i problemi dello scorso anno e trovare i risultati che ha dimostrato di poter raggiungere durante quest’anno.

 

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