Primo giorno di scuola per Ferentino, le parole dei protagonisti

Primo giorno di scuola per Ferentino, le parole dei protagonisti

Ieri il nuovo Basket Ferentino si è radunato al PonteGrande, dando ufficialmente inizio all’era Fucà. I giocatori hanno ricevuto il materiale tecnico e il programma della prima settimana di allenamenti, inoltre hanno avuto l’opportunità di confrontarsi per la prima volta e di parlare con tecnico e dirigenza. A fare gli onori di casa il gm Ferencz Bartocci e il patron Vittorio Ficchi, presenti tutti i componenti del roster ad eccezione di Tim Bowers. L’ultimo acquisto amaranto sarà in Ciociaria nel fine settimana, in tempo per partire con i compagni alla volta del ritiro di Cingoli. Per lui dunque niente doppia seduta giornaliera, come previsto dal preparatore atletico D’Anciccio: ai suoi ordini gli altri nove neo arrivati e otto giovani, fra i quali ne verranno selezionati cinque per il ritiro marchigiano.

Dopo le foto di rito e l’abbraccio con i tifosi, tutto il team gigliato si è concesso per alcune battute con i cronisti. Queste le parole di giocatori, patron, coach e general manager.

Angelo Gigli: “Sono qui principalmente per il progetto ambizioso e perché la società ha puntato forte su di me, cercherò di ricambiare la fiducia fin da subito. Bisognerà aspettare le prime uscite per capire quali potranno essere gli obiettivi, c’è un potenziale altissimo ma dovremo essere bravi a trovare la quadratura per esprimerlo. Penso che Raymond si abbini alla perfezione alle mie caratteristiche, sa tirare da fuori e usare il fisico, sicuramente siamo compatibili.

Bj Raymond: “Ogni stagione è diversa dalle altre e probabilmente quest’anno avrò un ruolo diverso rispetto a Biella, anche se sarà il coach a dirmi quale. L’importante comunque è trovare presto il feeling con la squadra così da poter capire quali potranno essere i nostri obiettivi. Non conosco bene Gigli ma dicono sia un giocatore eccellente, sono onorato di giocare con lui e credo che ci troveremo bene, anche se la cosa fondamentale rimane intendersi con tutto il team.”

Tommaso Raspino: “Ferentino è una bella sfida, voglio dimostrare di essere un giocatore di categoria superiore e raggiungere gli obiettivi più alti, il progetto e la società sono seri e questo mi motiva molto. Sarebbe splendido tornare in Serie A con Ferentino, so che la dirigenza ha puntano molto su di me e spero di ricambiare la fiducia.”

Andrea Benevelli: “L’anno scorso mi sono trovato molto bene con Bartocci e quando ho avuto l’opportunità di venire qui non ho esitato, appena Ferencz mi ha spiegato il progetto ho deciso velocemente. E’ stato costruito un grande roster e abbiamo un quintetto con punti nelle mani, io partirò dalla panchina e proverò a dare intensità e a cambiare ritmo, sono pronto a fare tutto ciò che serve. Il campionato sarà difficile, una sola promozione per 32 club, ma sono convinto della nostra forza e che potremo arrivare lontano lavorando bene.”

Tommaso Carnovali: “Sono contento di essere qui perché credo che Ferentino sia la scelta giusta per crescere, il coach mi ha convinto velocemente. La squadra è un mix di giovani ed esperti, un mix perfetto che in campo potrà fare bene. Io voglio arrivare lontano e dare tutto per cercare di giocare il più possibile.”

Vittorio Ficchi (presidente): “Abbiamo cambiato molto perché era finito un ciclo e la società doveva trovare nuovi stimoli e ambiziosi, ci sono riferimenti diversi ma la passione è rimasta invariata. C’è orgoglio per il mercato fatto perché all’inizio volevamo costruire un roster arrembante, che potesse arrivare ai playoff ma è venuta fuori una rosa diversa. La dirigenza ha fatto un ottimo lavoro perché ha costruito una squadra competitiva in ogni reparto e che può dire la sua fino in fondo nonostante il budge ridotto. Entro la fine del mese sapremo se giocheremo a Frosinone, ma ribadisco che la scelta è stata fatta solo per allargare il bacino d’utenza.”

Federico Fucà (coach): “Non era facile costruire un roster con dieci giocatori partendo da zero ma sono soddisfatto e ringrazio la società per avermi seguito in questo processo. Da domani si inizia a fare ciò che mi piaci di più: stare in campo e lavorare insieme. Per diventare una squadra vera serve tempo e impegno per riuscire a parlare un linguaggio comune sul parquet. Il campionato è difficilissimo e per questo bisognerà fare gruppo il prima possibili, ci butteremo a capofitto negli allenamenti per trovare subito la chimica giusta. Abbiamo voluto portare qui giocatori super motivati e Bowers ha questa caratteristiche. Non abbiamo fatto aste o cercato di convincere nessuno, chi è venuto lo ha fatto perché ritiene Ferentino la sua grande occasione.”

Ferencz Bartocci (gm): “Siamo riusciti a prendere tutte le nostre prime scelte e siamo soddisfatti del gruppo creato, da domani cercheremo di creare l’amalgama e anche per questo abbiamo scelto di andare in ritiro. In questo campionato Ferentino vuole divertirsi senza porsi limiti, i ragazzi hanno sposato il progetto perché ci credono fino in fondo, vogliono scrivere una pagina importante di questa società, programmando e crescendo insieme. L’eventuale spostamento a Frosinone esprime la nostra voglia di diventare la squadra di tutto il territorio.”

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