Qui Mens Sana. Torna il campionato, Siena nel fortino di Agropoli

Qui Mens Sana. Torna il campionato, Siena nel fortino di Agropoli

I biancoverdi in trasferta nel cilento per una sfida proibitiva. Delfini vogliosi di riprendere il cammino interrotto con la sconfitta in Coppa Italia.

Commenta per primo!

Avere più pensieri che capelli in testa. Ora, direte voi, se a dirlo fosse stato Telly Savalas, l’indimenticato attore del tenente Kojak, allora belle forze. E se invece i capelli fossero quelli, di sicuro meno numerabili, del cantautore nostrano Eugenio Branduardi? Allora sarebbe dura. Facciamo una cosa di mezzo, ma il tutto viene comunque utile per dire che i pensieri che affollano la testa dei tifosi mensanini sono tanti in questo periodo. Assemblee, riunioni, formazioni di nuovi Cda, consorzi, associazioni. Tutto per salvare quel patrimonio assoluto che il basket a Siena targato Mens Sana rappresenta. Nelle ultime ore, oltre alla formazione del nuovo Consiglio di amministrazione della società, che ha ancora in Marruganti il presidente ma che vede entrare al suo interno due nuovi membri provenienti dall’associazione Io Tifo Men Sana, si sono fatti più fitti i contatti tra le nuove entità presenti per dare sostegno al progetto e la Polisportiva, casa madre che, dopo le dimissioni di Ricci, viene rappresentata dall’avvocato Saccone. Movimenti, manovre, pensieri. Si sta provando con tutte le forze, anche grazie a numerosi piccoli interventi di cittadini senesi e a contributi di amici da tutto il mondo che fanno sentire la loro presenza fattiva, a non far fallire la società ed anzi a rilanciarla costruendo un progetto stabile per il futuro. Magari, stavolta, facendo fare alla gamba il passo che realmente può. La strada è lunga, il lavoro è tanto, ma c’è davvero troppo in ballo per non lasciare intentata ogni strada possibile.

Per fortuna, dopo la settimana di pausa del campionato, si torna a giocare. Certo, l’impegno che aspetta i biancoverdi è proibitivo, ma rappresenta anche un importante stimolo per i ragazzi di Ramagli che, senza curarsi delle tempeste esterne, stanno trovando nonostante tutti i problemi fisici una continuità che fa ben sperare, sebbene in trasferta le cose non siano sempre andate come era sperabile. L’avversaria è Agropoli, una realtà che sta vivendo una stagione di pura euforia, sia dal punto di vista dei risultati che del gioco. Sconfitta ad un passo dalla finale da Mantova nelle Coppa Italia di categoria a Rimini (nello stesso campo dove i delfini avevano perso la sfida l’anno scorso contro Siena per la promozione), la squadra di coach Paternoster sta infilando sul proprio spiedino, come pezzetti di carne pregiata, una soddisfazione dopo l’altra. Ormai la dichiarazione che Agropoli è la sorpresa del campionato è più lisa di un vestito di velluto anni ’70. Ormai Agropoli non è più una sorpresa, è una realtà consolidata. E lo dimostrano anche gli ultimi movimenti sul mercato, finalizzati ad avere un roster più solido possibile. E’ di pochi giorni fa l’annuncio del giovane e talentuoso Gabriele Romeo, romano, già esordiente in serie A con la Virtus e proveniente dall’Eurobasket, altra importante società capitolina. In più, ci sono le recenti nelle vittorie con Reggio Calabria e Scafati da portare in dote, che se si sommano alle tante già ottenute spiegano bene la fulgida classifica dei cilentini.

Insomma, nonostante la solita turbolenza che smuove i cieli cestistici senesi, anche questa volta ci sono tutti gli ingredienti per una succosa partita di basket, al di là di ogni altra considerazione statistica. Si affrontano due squadre che giocano bene e che lotteranno per conquistare i due punti, bottino di tutto interesse sia per una compagine che per l’altra. Buon divertimento.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy