Qui Torino: Manital prove di allungo, ma Imola è affamata

Qui Torino: Manital prove di allungo, ma Imola è affamata

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Se ne sono andate le prime cinque giornate di DNA Gold che hanno già “sgranato” il gruppo, la testa è condivisa da un quintetto di squadre che viaggia a ritmo sostenuto. La Manital ne fa parte e farà di tutto per cercare di tenere il passo in trasferta contro Imola, gli emiliani invece sono alla ricerca del secondo successo in campionato e del riscatto dopo la sconfitta contro Ferentino.

FATTORE CAMPO Imola è una formazione con buone capacità offensive, ma che subisce anche tanto (-67 la differenza canestri, la peggiore della DNA Gold). Tuttavia il passivo rimediato sinora non deve trarre in inganno, perché se in trasferta la formazione allenata da “El Diablo” Esposito ha finora arrancato, tra le mura amiche ha fatto valere il fattore campo, imponendosi contro Casale (74 – 63) dopo aver visto sfumare la vittoria contro Trieste nella seconda giornata (86 – 90 per i friulani). I due giocatori a stelle e strisce di Imola Ian Curtis Young e Lavaun Niles navigano entrambi ad una media da doppia cifra (14,4 il primo, 13,6 e 6 rimbalzi il secondo con trascorsi in NCAA).Tra gli esterni hanno trovato spazio in avvio di campionato anche giovanissimi comeTurel (classe ’94) e Maccaferri (classe ’95), mentre la regia è affidata a Passera,lo scorso anno in forza a Capo d’Orlando.E’ il pitturato il vero punto di forza per i biancorossi che possono schierare quattro giocatori sopra i due metri di altezza : l’ala grande Dordei proveniente da Trento (13,4 punti di media, 8 rimbalzi e 48% dal campo), il compagno di reparto Poletti (anche lui ex Capo d’Orlando 12 di media e 9,4 rimbalzi), il giovane Gorrieri (classe 1993) ed il lungo Mancin proveniente da Mirandola.

MORALE ALTO La Manital è reduce dal doppio colpo : la vittoria contro Forlì in casa, ma soprattutto il successo in trasferta contro la Tezenis Verona. I gialloblù hanno inoltre recuperato Wojciechowski e potrebbero ritrovare in panchina anche Mancinelli, nel frattempo grazie ad una buona rotazione Pillastrini si ritrova al comando nonostante gli infortuni a tre uomini chiave che hanno contraddistinto la prima fase della stagione. L’impressione è che la Torino abbia davvero qualcosa in più lontano da canestro : Chessa, Gergati, Evangelisti, Stojkov e Viglianisi godono di ottima forma, è emblematico il 15/25 dalla lunga distanza che ha archiviato la gara interna contro Forlì.Amoroso e compagni dovranno fare molta attenzione soprattutto sotto i tabelloni, dove Imola è completa ed ha risorse ed alternative. Una partita che si preannuncia intensa e dal punteggio alto, la Manital proverà a scappare, Imola cercherà di invertire i pronostici. Pronostico Basket Inside 55% Torino – 45% Imola

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