Qui Trapani: la rotta è quella della Legadue

Qui Trapani: la rotta è quella della Legadue

Commenta per primo!

TRAPANI – Questo pomeriggio alle ore 16.00 presso la sala stampa “Cacco Benvenuti”, ospitata all’interno del Pala Despar di Trapani si è tenuta la tanto attesa conferenza stampa del Presidente Pietro Basciano che ha prima tracciato un bilancio della stagione appena conclusa e successivamente risposto alle domande dei giornalisti.

Oltre gli addetti ai lavori, una rappresentanza della prima squadra e molti giornalisti erano anche presenti tantissimi tifosi, con una sala stampa che conteneva circa 100 persone.

Basciano ha esordito con un resoconto della stagione appena trascorsa, cominciando con il ricordare la recente delusione per la sconfitta in semifinale playoff contro Roseto, ha poi voluto elogiare il lavoro di tutti i giocatori e staff tecnico, soprattutto con tante belle parole per il coach Priulla.

La parola passa per alcuni minuti al DS Lima che spiega che i giocatori ancora sotto contratto sono Luca Ianes, Nelson Rizzitiello e Ariel Svoboda, oltre ai cartellini acquistati dei due under Ivan Morgillo e Gianluca Tredici.

Ma le parole che tutti i presenti si aspettavano di sentire (non solamente a Trapani probabilmente) sono state pronunciate nella seconda parte della conferenza: “In rete si parla tanto di un interessamento per il titolo di Scafati, ma vi posso dire che diverse quadre ci fanno la corte.” – afferma Basciano -“Ci sono infatti due squadre di Legadue e due di DNA con cui abbiamo contatti. Quello che posso dire con certezza è che l’anno prossimo non faremo un altro campionato di DNB. Mi aspetto dunque che la città e gli sponsor rispondano agli sforzi che la società sta mettendo in campo per questa operazione!”.

Nell’ambiente trapanese la notizia era già nell’aria ma si aspettava l’ufficialità.

Da giorni infatti sul conto del sodalizio granata si rincorrono diverse voci. Provenienti soprattutto da casa giallo-blù: il titolo di Legadue Gold è stato messo ufficialmente in vendita dalla proprietà Longobardi-Rossano alla fine della serie play-off contro Pistoia. La speranza è che l’imprenditoria locale della cittadina salernitana si attivi in extremis, ma la scadenza del 10 giugno è imminente, intanto cominciano a spuntare le ipotesi alternative .

Adesso tocca capire quanto siano concrete le possibilità di acquisizione di titoli, considerando che i ripescaggi sono a detta del Presidente molto complicati da ottenere per il risultato finale raggiunto in campionato.

Nell’arco di dieci giorni circa (questo il tempo stimato da Basciano) si dovrebbero avere delle certezze, basate sugli incontri e sulle valutazioni delle carte contabili presentate dalle squadre “corteggiatrici”, ma la convinzione è che lo staff della Pallacanestro Trapani sia già al lavoro per ottenere l’acquisto del titolo sportivo entro il più breve tempo possibile ed allestire un roster di primo livello per il campionato da giocare (Legadue gold o silver).

Insomma nulla di preciso, ma gli scenari sono in movimento, e potrebbe concretizzarsi una sorta di risarcimento a distanza.

A distanza di due anni dalla promozione in Legadue raggiunta dall’allora Basket Trapani di Giovanni Benedetto superando Sant’Antimo e Ostuni, nonostante le difficoltà economiche della società palesi già da metà stagione. Per l’iscrizione alla nuova lega si verificarono però non pochi colpi di scena: l’Assemblea di Legadue del presidente Bonamico respinse l’iscrizione della società granata, bocciatura confermata dall’Alta Corte di Giustizia del Coni per i parametri di bilancio non corretti rilevati dalla Comtec, organo di controllo federale. Il tutto infarcito dal relativo ricorso al TAR e dall’azionariato popolare (promosso dal gruppo organizzato di tifosi dei “Trapanesi Granata”) intenti a salvare le sorti societarie sia da punto di vista economico che di quello sportivo.

Successivamente il Consiglio federale della FIP l’ha iscritta d’ufficio nel campionato di Divisione Nazionale C retrocedendola di tre categorie. Intanto Basciano si fa avanti, l’ex patron Massinelli si fa da parte, si rinuncia al ricorso al Tar e si cambia la denominazione socetaria in Pallacanestro Trapani Sporting Club. La nuova società, guidata da Flavio Priulla (assistant coach dal 2001 a Trapani), raggiunge subito il suo primo traguardo stagionale vincendo la Coppa Italia DNC battendo Cento ed il campionato regolare DNC girone I senza alcuna sconfitta. Successivamente vince i playoff sconfingendo in finale la Pol. Acireale, conquistando la promozione in Divisione Nazionale B, per arrivare ai giorni nostri. Giorni che potrebbero rivedere Trapani protagonista.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy