Qui Treviglio: sconfiggere Rieti per trovare il primo acuto in trasferta

Qui Treviglio: sconfiggere Rieti per trovare il primo acuto in trasferta

Prima trasferta per la Remer Treviglio che contro Rieti cercherà di dar seguito al successo su Scafati.

Commenta per primo!

Prima trasferta stagionale per la Remer Treviglio che, dopo il vittorioso esordio casalingo contro la blasonata Givova Scafati, domenica si recherà in quel di Rieti per affrontare la NPC sul parquet del PalaSojourner.  Un match sulla carta equilibrato, tra due formazioni con roster molto validi ma che però arrivano a questa partita reduci da due risultati opposti: detto della vittoria della BluBasket contro Scafati, male è andata a Rieti (91-90 il punteggio a sfavore dei laziali) che ha condotto le danze a Trapani per quasi tutti i 40’ prima di venir sorpassata nella seconda metà dell’ultimo quarto.

Nonostante il passo falso all’esordio, Rieti rappresenta un avversario ostico per i ragazzi allenati da Adriano Vertemati, annoverando tra le sue fila alcuni giocatori di grande valore.

L’arma più pericolosa a disposizione del coach Luciano Nunzi è sicuramente lo statunitense Deshawn Adrian Sims, ala classe 1988 che, dopo l’avventura universitaria con l’University of Michigan, ha vissuto una carriera divisa tra Grecia (PAOK Salonicco), Porto Rico (Piratas de Quebradillas), Stati Uniti (in D League con i Maine Red Claws), Corea del Sud (Jeonju KCC Egis), Libano (Sagesse Beirut, Champville SC) e Israele (Hap. Gilboa G.E., Maccabi Kiryat Gat) prima dell’approdo in Italia nel corso del mercato estivo, il migliore dei laziali nel match contro Trapani con una doppia doppia da 24 punti e 10 rimbalzi. Al fianco dell’americano una vecchia conoscenza come Matteo Chillo, centro classe 1993, grande ex di giornata vista l’ultimo positivo campionato vissuto in crescendo con la canotta della Remer, un giocatore cresciuto nel prestigioso vivaio della Fortitudo Bologna e che prima dell’approdo a Treviglio ha vissuto esperienze importanti in LegaDue con l’Andrea Costa Imola e l’Angelico Biella, 10 punti e 2 rimbalzi nella prima giornata di campionato.

Il reparto esterni vede un trio molto giovane composto da tre giocatori molto interessanti: Alessandro Zanelli, playmaker classe 1992 cresciuto nel vivaio della Benetton Treviso (nel suo palmares con i veneti uno Scudetto Under 19 e l’esordio in Serie A) prima di vivere due ottime stagioni in DNB con la LTC Sangiorgese e il passaggio al piano superiore con Recanati e, nell’ultimo sfortunato campionato concluso con una retrocessione, Fulgor Omegna, una buona prestazione contro Trapani con 12 punti, 8 assist e 5 rimbalzi; lo statunitense Dalton Pepper, playmaker classe 1990 alla seconda stagione con Rieti, ha diviso la sua carriera universitaria tra Western Virginia University e Temple University prima dell’esordio nel basket professionistico vissuto in Polonia con la canotta del MKS Dabrowa Gonicza, 13 punti nella sconfitta di domenica scorsa; il giovane Federico Di Prampero, guardia classe 1995, cresciuto nel vivaio di Treviso e Casale Monferrato, arrivato alla NPC dopo una grande stagione ad Agropoli in LegaDue.

La panchina della NPC annovera un sesto uomo di lusso come Juan Marcos Casini, guardia classe 1980 di grande esperienza che, dopo l’inizio di carriera in patria (Atena Còrdoba, Regatas Corrientes, Andino Sport Club, Boca Juniors), approda in Italia dove vive 5 stagioni in Serie A con l’Aurora Jesi e Cantù, prima di iniziare il suo peregrinare nelle categorie inferiori (Pistoia, Scafati, Napoli, Ferentino, Casale Monferrato, Viola Reggio Calabria, Recanati), arrivato a Rieti nel corso del mercato estivo, un vero fattore entrando a partita in corso come dimostrano i 15 punti e 5 rimbalzi sommati al termine della sconfitta contro Trapani. Insieme all’italo-argentino, completano il roster laziale: Giacomo Eliantonio, ala/centro classe 1988 cresciuto nelle giovanili della Mens Sana Siena prima di un peregrinare tra diverse piazze di LegaDue e della vecchia A Dilettanti/DNA (Jesi, Scafati, Rimini, Sant’Antimo, Barcellona, Forlì, Recanati, Falconara), un altro dei nuovi innesti del roster laziale; Riccardo Trevisan, ala/centro classe 1996 cresciuto in due vivai prestigiosi come quelli della Fortitudo Bologna e della Reyer Venezia, società che l’anno scorso gli ha permesso di vivere la prima esperienza con i grandi in LegaDue alla corte dei Roseto Sharks e ora alla corte del coach Nunzi; Gianluca Della Rosa, playmaker classe 1996 acquisito dai laziali durante l’estate, Nazionale giovanile italiano dopo esser cresciuto nelle giovanili del Basket Pistoia; Nicolò Benedusi, guardia classe 1988 alla quarta stagione in amarantoceleste cresciuto nel settore giovanile del Loano Pool 2000, una carriera nelle serie minori con Vado Ligure, Anagni e Recanati; Andrea Auletta, ala classe 1995 uscita dalle giovanili della Virtus Matera, trasferitosi poi ad Anagni dove si divide tra la prima squadra e le giovanili, da quest’estate alla NPC.

Come detto in precedenza, il match si presenta equilibrato, senza una vera favorita. Da una parte, Rieti avrà dalla sua la voglia di riscattare la sconfitta dell’esordio e soprattutto il sostegno di tutto il pubblico del PalaSojourner. Dall’altra Treviglio vorrà confermare quanto di buono fatto vedere nel match contro Scafati (altissima intensità su entrambi i lati del campo, grande presenza a rimbalzo, una panchina in grado di non far rimpiangere i membri del quintetto), magari trovando più fortuna nelle conclusioni in attacco (spesso domenica ha costruito delle ottime azioni offensive senza riuscire a bucare la retina come avrebbe meritato), trascinata da un collettivo che, nonostante i tanti cambiamenti nel corso del mercato estivo, ha già dimostrato una compattezza e un affiatamento che potrà risultare decisivo nella lotta corpo a corpo con i laziali.

 

Arbitri dell’incontro: Andrea Bongiorni di Pisa (PI), Gianluca Capotorto di Palestrina (RM) e Paolo Lestingi di Anzio (RM)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy