Reggio Calabria e Barcellona per la loro “prima volta”

Reggio Calabria e Barcellona per la loro “prima volta”

E’ la prima volta nella loro storia in una partita ufficiale di qualsivoglia campionato professionistico o dilettantistico. Eppure così vicine, così simili ed empaticamente “devote” alla palla a spicchi che scorre tachicardicamente nel sangue dei propri tifosi i quali hanno a volte gioito e, a volte, pianto delle apoteosi o dei drammi sportivi che si sono susseguiti in questi anni con l’unico comune denominatore: la pallacanestro! Ladies and gentlemen non è il Sant’Ambrogio o l’amichevole infrasettimanale. E’ Viola Reggio Calabria-Basket Barcellona al mitico Pentimele, una piccola grande storia da raccontare per i grandi ed i piccini che, finalmente, dopo l’invenzione di Sir Prof. James Naismith in quel di Springfield poco più di un secolo fa andrà in scena in un campionato professionistico di pallacanestro maschile! Ed anche se le due dame si presentano al ballo senza indossare l’abito migliore poco importa poiché una volta che uno dei tre in grigio alzerà la palla per la contesa i romantici del basket riemergeranno sorretti dalla forza di Colapesce e le magie di Fata Morgana e tutta la mitologia dello stretto di Scilla e Cariddi. Ci viene spontaneo pensare quanto questa partita sia stata desiderata da entrambe le compagini più di quanto gli stessi reggini nel loro immaginario di derby accostino lo stesso con l’eterna rivale che nel calcio rappresenta l’emblema di “rivalità”, ossia i guardiani di Peloro della dirimpettaia Messina. In effetti nel campionato 2003/2004 ci fu un precedente con la Viola che nei due confronti di andata e ritorno punì i giallorossi della Pallacanestro Messina (nata sulle ceneri della Cestistica Barcellona e poi morta e sepolta!) dell’allora coach Boniciolli (ironia della sorte colui il quale che con la sua Snaidero Udine vinse la finale promozione qualche anno prima contro la Cestistica Barcellona che dopo quella finale cedette il titolo proprio alla Pallacanestro Messina) con 47 punti complessivi (26 all’andata e 21 al ritorno). Di conseguenza ci viene altrettanto spontaneo pensare quanto il vero “rispetto” sportivo i reggini lo hanno, in cuor loro, rivolto da sempre nei confronti di Barcellona per una sfida che, nella pallacanestro, è stata da sempre desiderata sia da una parte che dall’altra ma mai disputata. Due precedenti “ufficiosi” nel prestigioso Trofeo Sant’Ambrogio quando ebbe la meglio Barcellona in entrambe le occasioni. E domenica al PalaPentimele o PalaCalafiore che dir si voglia scenderanno in campo le due compagini che si giocheranno due importantissimi punti per la salvezza con i siciliani fanalino di coda con 6 punti e Reggio Calabria distaccata di soli due punti. Barcellona, eccetto la vittoria interna contro Latina, ha subito un tremendo filotto di sconfitte spesso umilianti (vedi Casale Monferrato) e a volte combattute o immeritate (vs Rieti, Tortona e Scafati). A parziale scusante dei siciliani risiede la sfortuna degli innumerevoli infortuni che domenica scorsa contro la capolista Scafati hanno avuto il loro picco con il capitano Migliori, Cefarelli e Fallucca out! Ciononostante i ragazzi di Bartocci hanno lottato per tutti i 40 minuti tra l’altro in vantaggio per gran parte del match contro il team dell’ex coach Giovanni Perdichizzi che alla fine ha avuto la meglio grazie alla maggiore qualità e “quantità” degli atleti sul parquet. La Viola dal canto suo sta vivendo un campionato surreale ed altrettanto deludente per le potenzialità, profondità del roster e rinnovato entusiasmo dopo il ritorno nel “basket che conta”. Appare chiaro che dopo la vicenda Benedetto, esonerato e richiamato alla guida della squadra nell’arco di poche ore, il problema risieda nei giocatori ed in maniera particolare nelle cosiddette “prime donne”. Spinelli, Mordente, Freeman fino ad oggi non hanno mai inciso sia in termini di qualità che di leadership. Cosicché il quintetto che coach Giovanni Benedetto schiera normalmente sul parquet negli ultimi tempi è composto dal giovanissimo play Valerio Costa (classe ’97) al quale vengono concessi pochi minuti, la guardia americana passaportata Anthony Dobbins e l’ala Roberto Rullo per quanto riguarda il reparto esterni. La coppia di lunghi del quintetto è composta dal giovane Ion Lupusor (bel prospetto di origine moldava e nel giro della nazionale italiana under 19) e l’esperto Andrea Crosariol classe ’81 talento di 213 cm. che tra NCAA e una vita in serie A con la Virtus Bologna, Avellino, Pesaro, Roma e Treviso si trova in quel di Reggio Calabria per rilanciare le ambizioni di una società prestigiosa come la Viola. E dalla panca Reggio produce tanta roba con i “tre moschiettieri” di cui sopra! Tra gli esterni Valerio Spinelli e Marco Mordente non hanno certo bisogno di presentazioni e non di meno lo stesso Austin Feeeman rappresenta un potenziale crack per la categoria tuttavia sino ad oggi “inespresso”.  Ciliegina sulla torta l’americano Craig Lee Brackins (classe’87, 208 cm.) che divide il minutaggio con Crosariol e nei “cambi tattici” con Lupusor in posto “4”. Completa il roster il giovane play classe ’95 Kevin Pandolfi. In sintesi il roster della Viola, lungo e devastante per talento e fisicità, potenzialmente si salverebbe in serie A. Le parole delle ultime ore di coach Benedetto il quale ha dichiarato ad un giornale locale che a gennaio la squadra necessita di un paio di giocatori per risollevare classifica ed ambizioni della squadra fanno un po’ sorridere. Appare evidente che fin dall’inizio del torneo ha avuto problemi di spogliatoio e di “amalgama” (rubando una citazione di massiminiana memoria) e la non buona condizione atletica di Spinelli, Mordente e Freeman i quali, fin dall’inizio della stagione, hanno garantito un minutaggio ridotto ed un presunto ritardo di condizione. E se una squadra come la Viola che si è potuta permettere il taglio di un giocatore come Mario Ghiretti lamenta un rilancio nel mercato di gennaio, Barcellona dal canto suo per risollevarsi avrebbe bisogno della franchigia di Golden State direttamente prelevata a San Giovanni Rotondo con tanto di “Via Crucis” e il santo rosario recitato da mane a sera se vogliamo proporzionare e seguire il ragionamento della società calabrese! Ai posteri l’ardua sentenza! La cosa certa è che due amanti che si sono inseguite e “incontrate di nascosto” da quando esiste questo meraviglioso sport, domenica avranno il loro primo incontro ufficiale!
Appuntamento domenica 27 dicembre 2015 alle 18,00 presso il PalaCalafiore di Reggio Calabria. Prevista una buona presenza dei tifosi siciliani che non vorranno perdersi l’occasione di ammirare la propria squadra presso il prestigioso impianto reggino. Arbitri dall’incontro saranno Beneduce, Scrima e Ascione.
In dubbio Spinelli e Freeman per la Viola e Cefarelli e Fallucca per Barcellona. Certa l’assenza del capitano di Barcellona Franco Migliori.

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