Reggio Calabria, il “Qui non si muore mai” non è passato di moda

Reggio Calabria, il “Qui non si muore mai” non è passato di moda

Il team nero-arancio schiaccia le problematiche con un capolavoro giovanile: Titolo interzonale Under 18 davanti alle super potenze Trapani e Capo D’Orlando

di Giovanni Mafrici

Cosa succede in città? Reggio Calabria non ha alcuna voglia di mollare la “sua” Viola.

I numeri – crescono di giornata in giornata, la promozione messa in campo dalla società per la doppia sfida interna con Biella alle 17 della domenica e Latina alle 18 del turno successivo, sempre domenicale stanno diventando importanti.

Gli allarmi e le problematiche ascoltate e lette nelle ultime ore? C’è paura, trepidazione, timore (anche perché la questione fideiussione non è una barzelletta anche se la società si è già dichiarata estranea ed in buona fede nella vicenda) ma allo stesso tempo voglia di reagire anche perché, il popolo nero-arancio ha voglia di far bene e di non mollare nulla.

Il trionfo giovanile –  E’ un tiepido pomeriggio calabrese ed alle ore 17.30 i giovani dell’Under 18 d’Eccellenza pongono a compimento un capolavoro cestistico da sogno.

La tradizione giovanile nero-arancio dura da innumerevoli anni ma, negli ultimi anni, le eccellenze in Under 18 e non solo non sono mancate: oggi, probabilmente si è toccato un punto altissimo.

I giovanotti di Coach Iracà battono la Pallacanestro Trapani, pongono dietro se società attrezzate e vincenti come Capo D’Orlando ed Agrigento e conquistano la fase interzonale.

Il tutto, davanti agli occhi attenti del gruppo della prima squadra di Marco Calvani, della Curva organizzata che domenicalmente in casa ed in trasferta segue il team dello stretto ed una cornice di pubblica atipica e clamorosamente ricca per un campionato giovanile.

L’aneddoto? Tutta la prima squadra, a bordo campo per sostenere i giovani compagni e per prepararsi all’allenamento successivo è stata “allontanata” dal duo arbitrale per eccesso di tifo con Aj Pacher sorpreso a tifare come “un matto” per la baby-Viola.

La prima squadra ? Non ha mai smesso di allenarsi nonostante sul web si legga diversamente. Il comandante Calvani ed un gruppo che sta trascinando la gente è pronto a nuove sfide ed a battere qualsiasi intemperia ed ha voglia di continuare  a far bene facendo innamorare ulteriormente questa città.

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