Rieti, coach Nunzi soddisfatto del roster: “Siamo più giovani ma con più ritmo e intensità”

Rieti, coach Nunzi soddisfatto del roster: “Siamo più giovani ma con più ritmo e intensità”

A pochi giorni dal completamento del roster della NPC targato 2016/17, facciamo il punto con coach Luciano Nunzi, confermato alla guida della squadra per altre due stagioni.

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A pochi giorni dal completamento del roster della NPC targato 2016/17, facciamo il punto con coach Luciano Nunzi, confermato alla guida della squadra per altre due stagioni.

Ciao Luciano sei soddisfatto del roster?

“Assolutamente si, sono arrivati tutti giocatori che hanno dimostrato di voler fortemente venire a Rieti ed avere persone motivate è molto importante. Sono soddisfatto”.

Quale sarà la cifra caratteristica di questa squadra?

“Le squadre le conosci solo quando le alleni, spesso ci aspettiamo determinate cose che magari poi allenando il gruppo non si ritrovano e magari ne troviamo altre che non aspettavamo. Sulla carta è una squadra con età media più bassa, probabilmente una squadra giovane ci darà una intensità e un ritmo di gioco importante”.

Quanto siamo competitivi?

“E’ difficile fare un rapporto rispetto ad altri anni, il nostro livello dipenderà molto dal livello del campionato, del girone. Tutte le squadre hanno bisogno di un po’ di tempo per assestarsi. Una cosa che ci hanno insegnato i campionati passati è che ci possono essere squadre che sulla carta non sono troppo apprezzate e poi riescono a fare campionati importanti e al contrario squadre favorite che poi lottano per la salvezza fino all’ultima giornata. A dicembre, mese in cui giocheremo 6 partite, avremo la possibilità di capire il nostro reale valore, si tratterà di un crocevia importante nella nostra stagione e potremo capire che squadra siamo e quali possano essere le nostre reali ambizioni”.

Il girone non è cambiato molto dallo scorso anno…

“Oltre alle neopromosse sono state inserite due squadre nuove. Alcune hanno mantenuto l’ossatura importante che avevano, altre hanno cambiato tutto il roster. Rispetto all’anno scorso potrebbe essere ancora più equilibrato, perché non vedo squadre ammazzacampionato come l’anno scorso Scafati, nonostante la cui presenza ci fu un equilibrio incredibile fino all’ultima giornata in cui era aperta sia la lotta per la salvezza che per i play off”

A proposito del giocare, state programmando un intenso precampionato…

“Partiamo già il 1 settembre con una amichevole in casa con Cassino, poi andiamo il 3 a Tarquinia a giocare con Latina, rigiocheremo il 7 con Ferentino in casa. In programma ci sono anche una amichevole a L’Aquila contro Chieti, il memorial a Rieti con Recanati, avremo infine un torneo a Ferentino ed uno a Campli.  E’ un programma fitto e necessario perché la squadra è composta di tanti giocatori nuovi e c’è da farli giocare insieme per far sì che lo staff tecnico capisca come funzionino insieme e loro devono cominciare a conoscersi in campo”.

A proposito, lo staff tecnico è stato riconfermato in blocco…

“Proseguiamo il percorso iniziato anni fa, è uno staff che lavora insieme da qualche anno, c’è affiatamento, intesa e sono contento di proseguire con loro. Staff tecnico e staff medico sono una seconda squadra che funziona e che ha trovato i suoi equilibri ed è giusto continuare insieme”.

Come hai trascorso l’estate?

“L’ho trascorsa vivendo una esperienza intensa, importante e accrescitiva a fianco di Andrea Capobianco, con la Nazionale Under 18. Abbiamo vissuto un mese di raduno in cui abbiamo lavorato intensamente, con grande disponibilità da parte dei ragazzi che anche nei tornei pre-europei hanno dato segnali importanti. Poi è arrivata la notizia che in conseguenza ai fatti in Turchia, il campionato europeo è stato posticipato a data da decidersi”.

Incontreremo qualcuno di questi ragazzi in campionato?

“Nel nostro girone incontreremo Bucarelli a Siena e Baldasso che credo abbia firmato con Roma. Molti altro sono nell’altro girone”.

Quali sono le tue emozioni in vista dell’inizio della nuova stagione?

“Sono molto carico e molto curioso. Con l’interruzione del percorso Europeo quest’estate mi sono fermato di più e l’attesa è cresciuta. Ora sono curioso di vedere se l’idea di pallacanestro che ho, sia quella che riusciremo ad esprimere sul campo. Sono molto carico anche perché comunque sia, veniamo da una annata da incorniciare e la tanta energia che abbiamo accumulato dobbiamo utilizzarla in questa stagione il cui obiettivo è almeno ripetersi e cercare di crescere ancora”.

FONTE: Uff. Stampa NPC Rieti

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