Rinasce a Jesi il tifo organizzato?

Rinasce a Jesi il tifo organizzato?

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Il 25 novembre 2012, prima della partita Aurora Jesi-Capo d’Orlando, l’Avanguardia Jesi decideva “di sciogliersi, di togliere dalla balaustra quel glorioso striscione che ci ha rappresentato per 9 anni. Questa sofferta decisione è maturata dopo delle riflessioni sulla nostra situazione in curva; motivo principale dello scioglimento è la mancanza dei presupposti per portare avanti un “movimento” creato a Jesi 9 anni fa’, non ci sono piu’ le condizioni per alimentare tale movimento.Un pensiero va a tutti coloro che hanno contribuito nel corso degli anni alle attività portate avanti dall’Avanguardia, dentro e fuori dal palazzetto.Continueremo a tifare con le nostre pezze, le diverse amicizie create negli anni rimangono, consapevoli di quanto buono creato nella nostra storia”.

Oggi però qualcosa sembra essere cambiato: è cambiato l’assetto societario, è cambiata la squadra, ma senza perdere il suo “sole” Mickey Maggioli, è cambiato il clima, e sono cambiate le aspettative dopo un’annata anonima, e che faceva presagire al peggio. Sarà anche per questo che domani alle 17.30, la società voglia riaccendere il tifo organizzato con un progetto specifico, e che sarà presentato da Altero Lardinelli, amministratore unico Aurora Basket Jesi; Paolo Rettaroli, rappresentante del gruppo “Insieme Possiamo” e Sofia Ragni, rappresentante del gruppo “I Regi”.

Visti i problemi dell’ultima stagione, è un segnale positivo che qualcosa si sta muovendo nel tifo jesino. Noi, francamente, lo speriamo.

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