Rivalità e incroci Playoff: Forlì-Verona infuocata

Rivalità e incroci Playoff: Forlì-Verona infuocata

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La rivalità tra Forlì e Verona vivrà un altro, emozionante capitolo domenica prossima (ore 19.30) al PalaCredito, ultima giornata di stagione regolare decisiva per determinare la posizione delle due squadre, giù matematicamente qualificate, nella griglia Playoff.

FORLI’. Il pesante -23 subito a Trento ha un po’ spento la gioia per il raggiungimento dei Playoff in casa Forlì, ma rimane l’orgoglio di aver centrato un obiettivo importante, che ad inizio stagione sembrava lontano dalle possibilità delle squadre. Il derby infuocato di Bologna, con la vittoria per 101-97 che coronava una striscia di quattro successi consecutivi, ha lasciato delle scorie. Coach Sandro Dell’Agnello spiega al Corriere di Romagna: “La sfida era tra una squadra che giocava la partita della vita e un’altra che la gara della vita l’aveva già giocata e vinta giovedì scorso. Non eravamo nelle condizioni migliori per rendere al meglio. Sia dal punto di vista mentale, perché è ovvio che in questo caso un po’ di appagamento per l’ultimo risultato c’è stato, sia dal punto di vista fisico. Oltre a Spencer, che non ce l’ha fatta a recuperare per la partita, abbiamo registrato qualche problemino anche per Roderick: è per questo che nell’ultimo quarto ho voluto risparmiarlo. Anche Musso e Natali, inoltre, non stavano benissimo”. Contro Verona non sarà facile: “Proveremo in tutti i modi a vincere l’ultima partita per chiudere al quarto posto. È un obiettivo che vogliamo assolutamente raggiungere. Non sarà affatto facile perché Verona giocherà fino alla fine al massimo, ma ci proveremo. Preferenze sull’avversario al primo turno? Sinceramente non cambia molto. Questi ragazzi hanno dimostrato di potersela giocare con tutti facendo un’ottima stagione. Qualunque sia l’avversario ci prepareremo al meglio”. In caso di vittoria, Forlì terminerebbe matematicamente quinta, andando ad affrontare Brescia. Ma potrebbe trovarsi, in caso di sconfitta, anche ottava, se Ferentino, Trento e Pistoia uscissero vittoriose nei confronti rispettivamente di Bologna, Brescia e Scafati. Possibili anche il sesto posto (vittoria di Brescia contro Trento o di Bologna contro Ferentino) e il settimo (sconfitta contro la Tezenis, vittoria di Trento e sconfitta di Bologna).  

VERONA. Con la vittoria ai danni di Marcelletti e la sua Veroli, la Tezenis ha raggiunto la matematica qualificazione ai Playoff. Un risultato di prestigio, dopo due anni di delusioni (retrocessione all’esordio in Legadue, ripescaggio e successivo undicesimo posto nella passata stagione), ma non tale da fare festa, se è vero che i giocatori non hanno per nulla esternato emozioni positive ma si sono subito mentalmente proiettati alla sfida contro Forlì, che deciderà il piazzamento finale in Regular Season. Segno che la squadra di Alessandro Ramagli non si accontenta, vuole fare strada, e la volontà dell’azionario di maggioranza Veronesi, capo di Tezenis, sarebbe quello di disputare la serie A. Per ora comunque nessuno ci pensa, la serie di sette vittorie nelle ultime nove partite fa ben sperare, e il capitombolo triestino sembra dimenticato. Capitan Giorgio Boscagin parla per tutti e tramite il sito della Scaligera fa sapere: “Per noi è stato importante questo filotto, e adesso comincia il bello. Questa è l’ultima settimana di lavoro intera che avremo prima dei playoff. La sconfitta di Trieste? Chi ha talento ed orgoglio è sempre l’avversario più difficile, e Trieste ha giovani bravi e con tanta voglia di mettersi in mostra. Noi andiamo avanti per la nostra strada, daremo il massimo anche domenica a Forlì. Poi vedremo che succede”. Insomma, non è finita e la situazione è molto fluida: stando alle proiezioni, la posizione finale di Verona potrebbe variare dal quarto (in caso di sconfitta contemporanea di Brescia in casa contro Trento) al settimo posto (in caso di parità di punti con Bologna e Trento o solo con Trento), passando attraverso il possibile quinto posto (in caso di vittoria sia di Brescia che di Verona), o il sesto (se Trento perde a Brescia e Bologna batte Ferentino, con Verona perdente a Forlì). E il recupero di tutti gli effettivi è una buona notizia, come sottolinea Massimo Chessa, uno dei lungodegenti: “Domenica a Forlì giocheremo una piccola finale per la griglia playoff. Non vedo l’ora di iniziare. I playoff sono belli, giochi grandi partite, vai in campo ogni due giorni. Adesso la Tezenis può esprimersi con maggior efficacia, finalmente siamo in 12 anche se con il roster al completo non abbiamo mai potuto lavorare. Magari ognuno di noi giocherà meno minuti ma potrà garantire momenti di maggiore qualità, difendendo forte e correndo in transizione”.

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