Scafati: ad Agrigento per interrompere il digiuno post-coppa

Scafati: ad Agrigento per interrompere il digiuno post-coppa

La Givova Scafati è ancora prima solitaria in classifica, nonostante le due sconfitte consecutive e cerca dunque l’immediato riscatto sul difficile parquet del Moncada Agrigento (terzo in classifica) che all’andata si impose con il punteggio di 70-72 al PalaMangano.

Dopo la pausa per le festività di Pasqua torna in campo la Givova Scafati di coach Perdichizzi che sarà di scena ad Agrigento per la ventisettesima giornata del girone ovest della serie A2. La Givova Scafati è ancora prima solitaria in classifica, nonostante le due sconfitte consecutive e cerca dunque l’immediato riscatto sul difficile parquet del Moncada Agrigento (terzo in classifica) che all’andata si impose con il punteggio di 70-72 al PalaMangano. Sono solo quattro i punti che separano le due società, con quella isolana che, tra le mura amiche, ha vinto appena una gara in più (sette), rispetto a quelle perse finora in stagione (sei), dunque i gialloblè hanno tutte le carte in regola per provare il colpo in trasferta. Alla guida tecnica del team siciliano troviamo Coach Franco Ciani, che ormai da anni siede sulla panchina di Agrigento.

Il roster è di ottimo livello, A partire dai due statunitensi Martin (guardia) ed Eatherton (centro): il colored primeggia nelle statistiche individuali della propria squadra, quale miglior realizzatore (17,1 punti di media) e miglior tiratore da tre punti (44% di media); il secondo, invece, che viaggia a 12,3 punti di media a gara, primeggia nelle statistiche individuali della propria squadra, quale miglior tiratore da due punti (63% di media) e miglior rimbalzista (7,6 rimbalzi di media). Anche gli altri atleti italiani che compongono il quintetto base meritano il medesimo rispetto: Evangelisti (ala piccola) è il secondo miglior realizzatore della squadra (14,9 punti di media) ed è il miglior tiratore di liberi dei suoi (93% di media); Chiarastella (ala grande) è il secondo miglior rimbalzista (6,3 rimbalzi di media); Saccaggi (playmaker) viaggia anch’egli all’invidiabile media punti a gara di 14,9. E pensare che quest’ultimo doveva essere inizialmente la riserva di Piazza (playmaker), il cui rendimento stagionale è stato condizionato da una serie di infortuni, che non gli hanno permesso di dare il suo consueto apporto alla squadra (anche se domenica dovrebbe essere della contesa) e, nonostante ciò, conserva il primato di squadra nella classifica degli assist (4,2 di media). Il centro di scorta è De Laurentiis, una delle promesse del basket nazionale, che in panchina può contare della compagnia di altri giovani di belle speranze, come l’ala piccola Vai, il playmaker di origini stabiesi Mascolo (prelevato a febbraio dalla Manital Torino in serie A), il lungo Visentin, e l’ala piccola Morciano.

Scafati d’altro canto può contare su tutto il roster a disposizione e ci si aspetta un’importante reazione dopo gli ultimi due ko.

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