Scafati, il punto: il top player sarà Pitts o Goldwire?

Scafati, il punto: il top player sarà Pitts o Goldwire?

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Mentre la regione Campania si è trovata involontariamente al centro dei recenti clamorosi eventi che hanno visto trasformarsi il girone ovest del prossimo campionato di serie A2, è giunta quasi al termine la composizione della Scafati agli ordini di coach Perdichizzi, con il dichiarato obiettivo di disputare un campionato di vertice. Dopo le conferme della coppia di pivot formata da Simmons e Matrone, sono stati ingaggiati il play di scorta Spizzichini, l’ala Baldassarre, la guardia Loschi, l’ala piccola Portannese e l’altro esterno Crow. L’ultimo tassello è stato ufficializzato venerdì: si tratta dell’ala pivot Rezzano, reduce da tre ottime stagioni disputate con le maglie di Bawer Matera e Viola Reggio Calabria. «Con Rezzano abbiamo completato il settore dei lunghi, sarà il primo lungo che ruoterà con Baldassarre e Simmons e che, assieme a Matrone, darà minuti di qualità sia a Patrick che a Jeremy. Massimo è un giocatore di esperienza – ha dichiarato l’allenatore gialloblù Perdichizzi – che sa giocare la pallacanestro e che ovunque è andato si è contraddistinto, oltre che per l’a- spetto tecnico, anche per le sue doti caratteriali». Per completare il roster, manca un solo tassello: il playmaker di nazionalità statunitense. In cima al taccuino di Longobardi e Guastaferro restano ancora due nomi, quello di Leemire Goldwire (ex Aurora Jesi in serie A2 Gold e Scandone Avellino in serie A) e Damier Pitts (ex Roseto Sharks in serie A2 Silver). Ma non è escluso un colpo a sorpresa, visto che pare stiano alacremente trattando con un nome ancora più importante, che esalterebbe di sicuro la piazza.

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