Siena battuta, Pistoia vince e si aggiudica il Memorial Bellaveglia

Siena battuta, Pistoia vince e si aggiudica il Memorial Bellaveglia

I ragazzi di Esposito vincono con merito il tradizionale appuntamento pre-stagione al PalaEstra. Per Griccioli tanto lavoro in vista ma anche buone indicazioni dalla squadra.

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I ragazzi di Esposito vincono con merito il tradizionale appuntamento pre-stagione al PalaEstra. Per Griccioli tanto lavoro in vista ma anche buone indicazioni dalla squadra.

Siena va con Saccaggi, Harrel, Tavernari, Flamini, Myers. Pistoia risponde con Cournooh, Moore, Petteway, Thornton e Boothe. Inizio col freno a mano un po’ tirato, come quello delle 500 vecchio stile. Ma Myers è grosso e largo, si fa sentire e produce, così come il suo compagno di merende Harrell: 14 a 6. Per scrollare un po’ di ruggine dall’attacco, Esposito inizia presto ad attingere dalla panchina: dentro Antonutti e Hawkins. Anche Siena comincia la girandola dei cambi, con Cappelletti che cambia subito marcia e fa accelerare la squadra: 20 a 10. Sul parquet anche Vildera e Pichi, che si esibisce in un pregevolissimo passaggio back door che manda a segnare KT Harrell già a quota 11 cartelle. Dall’altra parte, Hawkins prima sbatte contro la difesa di Siena, poi segna a ripetizione, compresa la bomba sulla sirena che fissa il 26 a 18 di fine primo quarto. Pistoia rientra in campo e dimostra subito di avere più confidenza col pallone; 4 a 0 di parziale e coach Griccioli ha già visto abbastanza: urlacci e time out. Hawkins fa un canestro fantascientifico, Lombardi va in coast to coast e siamo già di nuovo pari a 26. Gli ospiti non si fermano e la Mens Sana adesso è bloccata. Torna il quintetto, ma l’emorragia difensiva non si ferma: parziale di 15 a 0, 26 a 33 sul tabellone e Siena senza canestri per 7’. Meglio tornare a parlarci su, visto che la fisicità dei giocatori di Pistoia sta scavando un solco come un aratro versoio. Saccaggi ha l’energia giusta per colmare il divario e segna, dopo i liberi di Myers, una bomba importante, che riporta i suoi a meno 4. Pistoia può giocare l’ultima palla ma la perde e Tavernari punisce da tre sul buzzer: 36 a 37.

Il secondo tempo inizia con Pistoia di nuovo in palla. I centri biancorossi danno di spada e di fioretto e Griccioli è contento come uno che fa la fila all’Agenzia delle Entrate. Se poi Pistoia riesce anche a correre (Petteway sembra a tratti più svelto del Bianconiglio) aumentano i dolori: 40 a 47. L’antisportivo a Hawkins aiuta a mettere fieno in cascina per Siena, anche perché Harrell torna a graffiare. Boothe però ha qualità e buone mani, fronte e spalle a canestro; è lui che ridà margine ai suoi: 54 a 47 al 5’ e Pistoia sembra riprendere ritmo. In più, il coach senese prende un tecnico dopo un fischio dubbio: quattro liberi conseguenti e ospiti ancora a +10. Cappelletti porta nuovo smalto all’attacco senese, ma Pistoia è lunga e ruota gli uomini come un ottovolante, con il risultato che gli Esposito boys sono sempre brillanti. Terzo quarto con allungo invariato, o quasi: 59 a 68. Si ricomincia e la definizione di amichevole diventa già un eufemismo: volano colpi proibiti tra Boothe e Bucarelli e gli animi si scaldano come radiatori di ghisa. Esposito partecipa alla fiera e prende un tecnico, Siena torna sotto sul 64 a 70. Gli Usa biancorossi hanno qualità assortite ad imitazione delle scatole dei cioccolatini: appena l’attenzione difensiva scema, trovano subito la soluzione giusta. A 5’ dal termine siamo 68 a 77. Myers non molla e fa vedere che i muscoli contano a tutte le latitudini, ma Pistoia rimane lucida e fa valere la maggiore profondità del roster, oltre che alla superiore esperienza dei suoi uomini di punta. Gli ultimi 2’ sono solo per le statistiche, Pistoia si aggiudica meritatamente il Memorial Belaveglia. Finisce 77 a 91.

SIENA 77 PISTOIA 91

SIENA: Harrell 19, Vildera 2, Cappelletti 8, Campori, Saccaggi 11, Flamini 5, Bucarelli 3, Pichi, Myers 19, Tavernari 10

PISTOIA: Moore, Cournooh 15, Hawkins 15, Petteway 12, Sollazzi 2, Antonutti 5, Lombardi 6, Di Pizzo, Thornton 14, Magro 6, Boothe 16.

Griccioli: “Penso che comunque, viste le prevedibili difficoltà fisiche contro una squadra atletica come Pistoia, abbiamo fatto una buona partita. Abbiamo reagito ai loro strappi ma la loro è una difesa da serie A1 e si è visto. Sono però contento delle soluzioni di tiro che abbiamo avuto in una gara agonisticamente davvero di alto livello. Noi vogliamo essere una squadra aggressiva e questo deve essere il nostro marchio di fabbrica”.

Fotogallery a cura di Gianluca Romani

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