Sigma ScAtenata: dopo Collins e Fantoni, in arrivo Maresca e Young, Callahan in stand-by

Sigma ScAtenata: dopo Collins e Fantoni, in arrivo Maresca e Young, Callahan in stand-by

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La Sigma Barcellona cavalca l’onda, e dopo il doppio colpo Tommy Fantoni e Andre Collins, sembrano vicinissimi gli accordi con Giuliano Maresca e l’ex paladino Alex Young, entrambi strappati alla concorrenza di Napoli. E anche se ancora non è stato trasmesso nessun comunicato dalla società di Via Roma, nel Longano i due nomi rimbalzano, e tanti altri sono i nomi che scorrono sul taccuino: nomi che solo a pronunciarli fanno sognare l’ambiente. Sappiamo bene però che i sogni restano chiusi nel cassetto e Barcellona ha bisogno di farli uscire per raggiungere quell’obiettivo che insegue ormai da svariati anni.

Il presidente Bonina e il GM Riva stanno dunque portando in Sicilia grandi nomi, ma per esperienza sappiamo che per raggiungere il traguardo stabilito bisogna mettere anima, cuore, voglia e passione. Così, una volta assemblato il roster, le chiavi passeranno in mano a Giovanni Perdichizzi.

Questione di ore anche per la risposta di Craig Callahan, ancora in bilico la conferma dell’ex Brindisi: nel caso in cui però prevalesse la volontà di lasciare la comitiva, la dirigenza avrebbe giù pronto un piano B, con un possibile ritorno di Teo Da Ros.

Nel frattempo conosciamo meglio i due innesti:

GIULIANO MARESCA
Guardia romana classe 1981, Maresca è un ottimo difensore dotato di mano educata. La sua carriera inizia con la canotta di Roseto nella stagione sportiva 1998/1999, con la quale calca i parquet della Serie A2. Negli anni successivi scende di categoria vestendo i colori di Giulianova (B2), Rieti, Patti ed Imola(B1), e in questi anni il capitolino sviluppa la sua tecnica, conquistando sempre più minuti sul campo. Nell’ottobre 2003 il momento chiave per la sua crescita, il passaggio a Montegranaro sempre in serie B1: e in una formazione ambiziosa come quella calzaturiera, contribuisce alla promozione in Legadue con 20,5 minuti di media, 6,9 punti ed il 56,6% da due. Riconfermata, la guardia non perde la chance di dimostrare il proprio valore con il passaggio di categoria: quando la Sutor Montegranaro arriva alla finale play-off, e ad un passo dal grande salto in Serie A si conferma uomo squadra (11,1 punti con oltre il 40% dal campo in 21 minuti), come anche l’anno successivo, quello della definitiva consacrazione per il club marchigiano, che taglia il traguardo promozione . Alla prima vetrina in Serie A, Maresca non delude le aspettative sotto la guida di coach Stefano Pillastrini (5,1 punti), e l’essere considerato uno dei giocatori italiani più futuribili del movimento, proiettano il giocatore nell’orbita della Nazionale Italiana, ma anche ai piani alti della massima serie: nel luglio 2007 firma un triennale con la Benetton Treviso, 22 gare da 4 punti in 12′ poi la cessione in prestito all’Olimpia Milano nel febbraio 2008; nel luglio 2009 passa al New Basket Brindisi, in Legadue, con cui raggiunge la promozione (10,3 punti con il 54% da 2 e il 40% da 3), ma non difende la categoria l’anno successivo; nell’estate del 2011 il contratto che lo legherà alla Juvecaserta Basket, per due stagioni a oltre 6 punti di media, ma tanta sostanza per il 9° posto in stagione regolare.

ALEX YOUNG
Inizia a giocare nella Indianapolis Northwest High School, dove disputa un buon campionato e si guadagna la convocazione nell’Indana All-Star Team, dal 2008/09 frequenta la IUPUI (Indiana University;Indianapolis). Nel 2009/10 ha disputato tutte le 36 gare in programma, ed è stato nominato alla League All-Tournament mettendo a referto 18,3 punti e 4,5 rimbalzi in 31,6 minuti di media a gara. Nel 2010/2011 viene nominato nel First Team All-Summit League nella stessa stagione ha chiuso con una media di 19,7 punti strappando 6,7 rimbalzi in 36,6 minuti di utilizzo. Nell’annata sportiva 2011/12 per il secondo anno consecutivo viene eletto come NABC First Team All.
Termina la carriera universitaria divenendo il miglior realizzatore della sua divisione, al terzo posto nella storia della IUPUI e quarto nella storia della Summit League con 2286 punti. Questi numeri gli permettono di approdare in Italia, come rookie, nel campionato di LegaDue con la maglia dell’Orlandina Basket. Stagione iniziata molto bene, che lo proietta tra i migliori prospetti della stagione, prima di essere fermato per 3 mesi a causa di una leggerezza legata all’uso di cannabis. Scontata la pena, rientra per il finale di stagione e chiude la sua prima esperienza europea con 19,5 punti e 5,6 rimbalzi in 29,9 minuti di media a gara.

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