Torino ospita Jesi per la conferma, gli ospiti vogliono il riscatto

Torino ospita Jesi per la conferma, gli ospiti vogliono il riscatto

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Nella 2^ giornata del girone di andata del campionato di Lega Gold Adecco edizione 2013/2014, la neopromossa Manital Torino guidata da coach Pillastrini ospita tra le mura del PalaRuffini la Fileni BPA Jesi di coach Coen.

I padroni di casa vengono da un’ottima vittoria in quel di Ferentino giocando un’ottima partita e stando sempre concentrati per poi andare a vincere di sole 4 lunghezze (85-89), grazie soprattutto ai contributi di Valerio Amoroso (24+13) e Stefano Mancinelli (20+6), due giocatori sicuramente di categoria superiore sui quali la squadra piemontese quest’anno farà sicuramente affidamento, oltre che sul play Ronald Steele che però è ai box ed è incerto il suo rientro per la partita di domenica contro la formazione jesina; ottimo l’apporto anche di Evangelisti (17) e Gergati (13), due gregari che conoscono bene la categoria e che saranno utilissimi alla causa di Pillastrini.

Jesi invece viene da una bruciante sconfitta tra le mura amiche contro la corazzata Tezenis Verona di coach Ramagli dopo una partita senza storia dal 1′ al 40′, con Jerry Smith e Ronell Taylor (24 a testa) sugli scudi.
Per Jesi una partita confusionaria, frutto della troppa frenesia del playmaker e faro della squadra Leemire Goldwire nell’andare a concludere a canestro, e anche del poco gioco spalle a canestro, con Mason Rocca e capitan Michele Maggioli che hanno visto davvero pochi palloni in fase offensiva e lo stesso play americano che ha forzato molte conclusioni.
Buona la partita di Santiangeli che quest’anno pare abbia una marcia in più rispetto alle scorse annate; bene anche Borsato dalla panchina, ma poi oltre ai 4 punti di Gaspardo il nulla. Ha lasciato un po’ sorpresi il mancato utilizzo dell’oro U20 europeo Fallucca, che in prestagione ha fatto vedere una mano più che educata dai 6,75: sicuramente può tornare utile alla causa di Piero Coen.

Sarà interessante vedere il duello tra Amoroso e Rocca, due giocatori che hanno fatto una carriera di Serie A ad alti livelli e che quest’anno sono scesi (o meglio, ritornati) nell’ormai ex LegaDue e promettono di fare la differenza nelle rispettive squadre: il primo può fare affidamento su un ottimo tiro da 3 punti vista la stazza, mentre l’italoamericano jesino è conosciuto in tutta Italia per il suo “hustle”, il suo mai essere stanco e la sua capacità di buttarsi su ogni carambola e palla vagante, oltre che al suo rinomato gancio cielo in post basso che ormai non se ne vedono più di questo tipo, in nessuna parte del globo, si suppone.
Bello anche il confronto tra Jukic e Mancinelli: il primo è un rookie, è al primo anno fuori dal suo paese natio, la Danimarca, e fisicamente è perfetto per ricoprire sia lo spot di numero 3 che quello di numero 4; braccia lunghe, longilineo e molto verticale, fa della penetrazione e del gioco spalle a canestro i suoi punti di forza, ma non ha una mano dolcissima, per usare un eufemismo.
Mancinelli al contrario è conosciutissimo in tutto il nostro paese ed anche in buona parte d’Europa visti i suoi trascorsi con le maglie della Fortitudo Bologna e dell’Armani Jeans Milano e le numerose partite giocate in Eurolega, senza dimenticarci che è anche il capitano della nostra Nazionale anche se è stato assente agli Europei per infortunio; “ex” ala piccola, ormai si è confermato nel basket come ala grande, sviluppando anno dopo anno il movimento che lo caratterizza, il cosiddetto “Mancio Move“, ossia una virata verso il fondo con conclusione appoggiata al tabellone. Gode anche di un buonissimo tiro da 3 se lasciato tirare, cosa che Coen deve dire ai suoi ragazzi di non fare, non come è successo la scorsa domenica con Smith che tutti i suoi difensori passavano dietro al blocco nel pick ‘n roll ed il play ex Cantù poteva prendersi tiri incontrastati dalla lunga gittata.

Sarà dunque una partita che promette spettacolo sotto tutti i punti di vista, sia nella battaglia tra gli esterni sia sotto le planches, dato che entrambe le squadre hanno un organico che permette loro di essere tra le prime 8-10 forza del campionato in auge.

Appuntamento al PalaRuffini di Torino per domenica 13 ottobre alle ore 18, arbitri i signori Ciaglia di Caserta, Gagliardi di Anagni e Pisani di Gorgonzola.

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