Torino-Verona: partita vera per non perdere il ritmo in vista dei Playoff

Torino-Verona: partita vera per non perdere il ritmo in vista dei Playoff

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Torino. Contro Verona la partita conterà molto”. A dispetto dell’effettivo valore dell’ “amichevole di lusso” di domenica sera al PalaRuffini (ore 18.15) contro Verona, il coro che giunge da Torino è unanime e coinvolge coach e giocatori. La ferita delle due sconfitte in Regular Season e in coppa Italia è ancora aperta e dolorante. La volontà sarà quella di dimostrare agli avversari, dimostratisi più forti a livello di squadra, che Torino può avvicinarsi al livello di basket espresso dal gruppo di Ramagli con la continuità di un intero campionato. La vittoria in trasferta contro Casale, terza di fila dopo due brutte sconfitte contro Mantova e Trieste, è stato un segnale importante per lucidare le ambizioni della Manital in vista dei Playoff. “Contro Casale abbiamo disputato una gara maiuscola” ha spiegato coach Luca Bechi. “Cercavamo una serata così per aumentare la nostra fiducia. Abbiamo giocato con grande solidità, fisicità ed attitudine difensiva, che è quello a cui puntavamo maggiormente, anche per poi scatenare la nostra transizione. Abbiamo dimostrato prontezza, determinazione, coesione e aggressività. Insomma, ho avuto una bella sensazione nel veder giocare la squadra, nonostante l’assenza di Miller”. Aggiunge il capitano Guido Rosselli: “Vincere contro Verona sarebbe un bel premio per i nostri tifosi e aumenterebbe a dismisura la nostra autostima. All’andata rimanemmo attaccati alla gara fino alla fine, mentre in coppa Italia indubbiamente sbagliammo l’approccio e fummo traditi dal nervosismo”.   

Verona. La Tezenis guarda già al prossimo obiettivo: 3 maggio, inizio dei Playoff. Quella è la data che conta in questo momento. Torino sarà comunque una tappa di “allenamento super-competitivo”: nessuno ci sta a perdere, ma ovviamente il tutto verrà messo in prospettiva in attesa di giocare le gare che contano davvero per la promozione. Ma come Ferentino ha provato sulla propria pelle, la squadra di Alessandro Ramagli non ha intenzione di fare sconti a nessuno e giocherà con la solita intensità, anche per evitare un abbassamento di tensione e il possibile insorgere della ruggine. “Dobbiamo cercare di ritrovare un po’ di brillantezza”, ha spiegato il coach. “Per il resto l’obiettivo è cercare di cambiare il meno possibile e mantenere la qualità che abbiamo messo in campo per la gran parte di questa stagione”. Verona partirà con la testa di serie numero uno, sia per la classifica che per la sensazione di superiorità dimostrata nell’arco del torneo. Con un solo accesso alla massima serie, e quindi l’impossibilità di sbagliare, sarà un vero e proprio test di maturità. La squadra scaligera si è messa al riparo da eventuali grane di infortuni (o squalifiche) dei propri americani tesserando per i Playoff Mike Hall. Il trentunenne ex Milano e Teramo conosce il campionato italiano e ha già lavorato con Ramagli. Tornerà a metà della prossima settimana per alzare l’intensità degli allenamenti, sperando sinceramente che il suo contributo in gare ufficiali sia nullo. La sua presenza non mette affatto in discussione la gerarchia di squadra che vede la solida presenza di Darryl Monroe (18.5 punti e 10.5 rimbalzi di media in stagione) e Michael Umeh (16.7 punti col 46% da tre).

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