Tortona ad Agropoli con un Iannilli in più…per sognare le Final Eight

Tortona ad Agropoli con un Iannilli in più…per sognare le Final Eight

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Ad Agropoli per sognare le Final Eight. Ieri coach Demis Cavina non ha perso tempo e in mattinata ha riunito la sua Orsi per l’ultima sessione prima di imbarcarsi per l’aereo. In gruppo dal primo giorno del 2016 c’è l’ex nazionale giovanile Andrea Iannilli, in sostituzione di Marco Ammannato approdato a Scafati. Il nuovo centro arriva dalla Fortitudo Bologna: per lui poche presenze nonostante i suoi 207 cm. Nato a Roma, 31 anni, potrebbe già partire nel quintetto titolare se le condizioni saranno favorevoli. “Non ho ancora deciso – commenta il coach – le caratteristiche sono differenti sia sui movimenti in area che dal perimetro. Non ho intenzione di forzare il suo ingresso, chiedo ai ragazzi uno sforzo per integrarlo senza sconvolgere i nostri equilibri che sin’ora avevamo avuto con Marco. Guadagniamo centimetri ed esperienza sotto canestro insieme a Garri; conseguentemente ho più margine per agire con i giovani in velocità. La coppia Spissu -Gay è imprevedibile, col giro palla possiamo sia scardinare la difesa più attenta che agire su doppio blocco in pick and roll”.

Iannilli conosce già Cavina, quindi mancherà soltanto un pò d’intesa con i compagni, attivi nel facilitargli il compito con gesti del viso. Nel suo passato squadre importanti come Stella Azzurra, Trieste, Veroli, Imola, Sassari, Scafati, San Severo, Roma e Napoli. Nell’ultima stagione 9.2 punti e 8.4 rimbalzi di media in regular season (8.6 e 9.7 nei playoff) ben più delle medie di Ammannato, calato nell’ultimo mese sia in punteggio che su seconda opportunità.

Agropoli, dal canto suo, può approdare alla Coppa davanti all’esplosivo pubblico del PalaDiConcilio, coronando un girone d’andata oltre ogni aspettativa:  attualmente è avanti di due punti in classifica con cento canestri siglati e 130 subiti in più, segno che a rimbalzo offensivo la squadra di coach Paternoster resta decisiva. Il gioco è costruito sul totem Marc Trasolini, un vero crac per la categoria visti i suoi trascorsi ad Avellino e soprattutto Pesaro; l’ala ex Derthona Tavernari sarà invece osservato speciale della difesa sui tiri da tre a campo libero, mente la guardia Roderick meriterà raddoppi sistematici, coprendogli la visuale del canestro con esperienza (Garri nel contrasto senza fallo) e fisico (Iannilli con una delle stature più importanti della serie). Nelle medie dei padroni di casa 83 punti frutto di un 57% da due e una media di 38 rimbalzi su cui Cavina non parla, preferendo gestire la partita con allenamenti continui che permettano di non concedere quarti sottotono, gestendo le energie anche per l’infrasettimanale a Voghera contro un’altra pretendente, Roma del noto coach Caja.

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