Trapani a Rieti per cercare la prima vittoria esterna

Trapani a Rieti per cercare la prima vittoria esterna

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Mancano solo tre giornate alla fine del girone d’andata del campionato di A2 “Ovest”, la Lighthouse Trapani ancora è alla ricerca della prima vittoria fuori dal PalaConad. Domenica a Rieti i trapanesi avranno l’ultima chance per provare ad inserirsi nelle prime quattro posizioni, che daranno la possibilità di partecipare alla fase finale della Coppa Italia di categoria. Ormai è consolidato che gli uomini di coach Ducarello in casa non fanno prigionieri, anche lo spauracchio Roma, reduce da 5 vittorie consecutive, è stata asfaltata senza particolari problemi. C’è da dire che il Mays visto contro i capitolini è stato extraterrestre, i suoi 41 punti con un fantascientifico 10/12 da tre punti, ha letteralmente sconquassato la porosa difesa romana, ma tutta la squadra trapanese davanti il proprio pubblico si trasforma in una corazzata. Ma di contro c’è l’irrisolvibile, al momento, problema delle trasferte, dove Renzi e compagni, tranne in sporadiche occasioni, sono sempre stati sculacciati. Ma se si vuole coltivare il sogno Coppa Italia, da Rieti si dovrà uscire con il referto rosa, Trapani deve salire nell’ultimo treno disponibile. Ma la trasferta laziale non sarà per nulla agevole, la NPC Rieti è una brutta gatta da pelare. La neopromossa Rieti è allenata da Luciano Nunzi, in classifica si trova nel gruppone delle squadre a 12 punti, a soli 2 punti dalla stessa Trapani. Il quintetto base dei laziali vede il sempreverde Davide Parente in posizione di play, giocatore sempre caldo (13,3 punti a partita) e in grado di fare ancora la differenza. In posizione di guardia gioca Nicolò Benedusi, classico uomo di contorno, mentre di tutt’altra categoria è l’ala piccola statunitense Dalton Pepper, top-scorer reatino con oltre 19 punti di media. L’altro americano è Rakeem Buckles, molto produttivo sia in punti che rimbalzi (14,5 e 9,8 rimbalzi), infine in posizione di centro gioca Christopher Mortellaro, che sta disputando al momento una superba stagione. La panchina di Rieti non è sicuramente un punto di forza, il cambio del play è Gianluca Della Rosa, trova minuti anche l’ala Andrea Longobardi, in alcune occasioni utile alla causa. Infine continua a dare il suo onesto contributo il 41enne Roberto Feliciangeli, vera istituzione a Rieti, che da il cambio ai lunghi ancora con una qualità eccelsa. Chiudono il roster di Rieti i giovani Hidalgo, Auletta e Ponziani.

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