Trapani – Barcellona: aria di grande derby al PalaAlberti

Trapani – Barcellona: aria di grande derby al PalaAlberti

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Trapani si presenta al gran completo nella sfida di domenica sera a Barcellona. Si sa, i derby hanno un sapore particolare e spesso le motivazioni fanno la differenza bypassando gli eventuali limiti i tecnici.

È evidente che gli uomini di coach Lino Lardo partono sfavoriti nel derby di domenica contro la corazzata di Perdichizzi, ma , proprio perché i granata non hanno nulla da perdere, potrebbero mettere in seria difficoltà Collins e compagni.

Ma analizziamo analiticamente lo squadrone barcellonese: Dopo la delusione della scorsa stagione, Barcellona ci riprova confermando al comando coach Perdichizzi che verrà affiancato dal vice Ugo Ducarello, trapanese doc con una recente ed esaltante esperienza da assistant coach a Sassari in serie A.

In cabina di regia il grande talento di Andre Collins, ex Ferrara, Virtus Bologna, Pesaro e Caserta (serie A) dove nel 2011/2012 ha chiuso con 13.3 p.ti e 5.2 assist, medie confermate lo scorso anno in Turchia col Gaziantep. Poca difesa ma tanti punti nelle mani, proverbiale il suo arresto e tiro da fuori. In quest’inizio di stagione viaggia a 19.3 p.ti, 6 rimbalzi ed uno strabiliante 91.7% ai liberi. La guardia è Giuliano Maresca, nelle ultime due stagioni a Caserta (Seria A) con numeri in calo in quella appena trascorsa (5.8 p.ti). Garantisce difesa e tiro dalla distanza. Finora ha contribuito alla causa con 11.3 p.ti facendosi trovare pronto dalla distanza (4/7). L’ala piccola è Alex Young, proveniente dall’Orlandina (Legadue) dove ha chiuso con 19.5 p.ti (53.9% da due). Ottimo atleta dal devastante primo passo che può dare una mano anche a rimbalzo. Nelle prime tre uscite scrive ben 17 p.ti per gara conditi da 6.7 rimbalzi, buone anche le percentuali da due (16/32, 50%), deficitarie quelle da oltre l’arco (3/17, 17.6%). Tra il “tre” ed il “quattro” Demian Filloy, grinta da vendere, duttilità e rimbalzi al servizio della causa. Ultime due stagioni a Reggio Emilia, in quella appena trascorsa (Serie A) ha realizzato 3.9 p.ti. Finora segna 6.7 p.ti catturando 6.7 rimbalzi. Non s’è ancora sbloccato da tre (1/8). L’ala pivot è Tommaso Fantoni, molto tecnico nei movimenti vicino a canestro, male nell’ultima stagione a Venezia, nella precedente, sempre in terra veneta (Seria A), ha finito con 6.3 p.ti col 47.4% da tre. L’inizio stagionale lo vede protagonista con 9 p.ti oltre 5.7 rimbalzi per gara, realizzando con il 55.6% da due. Fiorello Toppo ricoprirà il ruolo di pivot, nonostante i centimetri non siano dalla sua. Sopperisce con il carisma, catturando tanti rimbalzi e facendo valere la maggiore dinamicità rispetto ai più lenti avversari. Reduce dalla promozione in seria A con Pistoia dove ha firmato 9 p.ti (58.8% da due) oltre 7.6 rimbalzi di media. Le sue attuali medie stagionali recitano 8.3 p.ti, 5.3 rimbalzi ed un buon 9/16 da sotto (56.3%).

Mauro Pinton è il playmaker di riserva, tanta esperienza nelle ultime tre stagioni a Sassari (seria A), garantisce doti da playmaker puro ed un buon tiro da tre anche se il suo contribuito nelle prime tre gare è stato impalpabile (2.7 p.ti con appena sette tiri dal campo tentati). Da lui coach Perdichizzi si aspetta decisamente di più. Nicola Natali è l’ala arrivata da Forlì (Legadue), lottatore, rimbalzista, gran difensore ma non troppi punti nelle mani, nonostante un discreto tiro da fuori. Nell’ultima stagione 7.9 p.ti con il 61.9% da due. Finora da una mano alla causa con 4 p.ti a partita ed un buon 4/7 da tre. L’under di maggiore prospettiva è Carmelo Iurato, ex Avellino, poi vanno a referto anche Luigi Dispinzeri e Giuseppe De Leo, finora nel ruolo di spettatori non paganti.

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