Trapani cerca conferme: test di maturità contro Jesi

Trapani cerca conferme: test di maturità contro Jesi

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Ultimo allenamento  per la Pallacanestro Trapani, che questo pomeriggio (ore 18) sosterrà una seduta di tiro a Jesi, dove domani (ore 18) affronterà la Fileni BPA nella gara valevole per la sesta giornata di Adecco Gold. Dopo la terza vittoria in casa in altrettante partite, la Pallacanestro Trapani é chiamata alla prova di maturità nella trasferta marchigiana. Per poter ascriversi e consolidarsi tra le migliori squadre di questa LegaGold è infatti necessario conquistare punti in trasferta. E si sa, i punti in classifica sono sempre il miglior viatico per la crescita e la maturazione di una squadra giovane come quella granata. Anche se il compito non sarà facile gli uomini di Lardo ci proveranno!

Al comando del team marchigiano l’ex cestista Piero Coen  che dispone di un roster molto giovane, con ben sei giocatori nati dal 1990 in poi. Jesi punta tutto sull’esperta coppia di lunghi Maggioli – Rocca e sul talento offensivo di Goldwire. In cabina di regia proprio lui, il bomber  del 1982 Leemire Goldwire (tra i candidati al ruolo di top scorer della Gold), ex Forlì (Legadue) dove nel 2011 ha chiuso con 19.1 p.ti, 6.8 falli subiti, 4.5 assist ed il 39.4% da tre. Lo scorso anno in Macedonia col Rabotnicki Skopje. Poca difesa ma tantissimi punti nelle mani, proverbiale il suo tiro da fuori. In quest’inizio di stagione viaggia a 23.6 p.ti, 3.8 rimbalzi, 5.6 assist ed il 36.4% da tre. Prende quasi 20 tiri a partita. La guardia è il confermato Marco Santiangeli (1991). Garantisce aggressività difensiva, inaffidabile invece il suo tiro dalla distanza. Finora ha contribuito alla causa con 7.8 p.ti (31.6% da due), sparacchiando dalla distanza (19%). L’ala piccola è il nazionale danese Darko Jukic (1990), proveniente dall’Horsens IC dove ha chiuso con 21.4 p.ti (57% da due), 8.8 rimbalzi e 3.6 assist, seppur in un campionato, come quello danese, non di primissimo livello. Ottimo atleta che può giocare anche da “quattro” tattico, in possesso di una buona visione di gioco e di un discreto trattamento di palla. Nelle prime cinque uscite scrive 8.8 p.ti per gara conditi da 6.2 rimbalzi, deficitarie le percentuali da tre (1/10, 10%) ed ai liberi (55.6%). L’ala pivot è Mason Rocca (1977), tanti anni in serie A con Napoli, Milano e da ultimo con la Virtus Bologna. Pochi centimetri e tecnica non sopraffina ma tanta voglia e determinazione nei paraggi del canestro. Ha giocato per diverse stagioni in Eurolega. In Nazionale viene ricordato per aver annullato il gigante Yao Ming nei Mondiali del 2006. L’inizio stagionale lo vede protagonista con 14.2 p.ti oltre 9.2 rimbalzi per gara, realizzando con il 68.1% da due. Male ai liberi (43.8%), suo storico tallone d’achille. Il confermato Michele Maggioli (1977) ricopre il ruolo di pivot. Cattura tanti rimbalzi e fa valere la sua mano educatissima, anche da fuori. Reduce da un’eccellente stagione dove ha firmato 21 p.ti (59% da due), 9.1 rimbalzi di media oltre 4.3 falli subiti. Le sue attuali medie stagionali recitano 10.6 p.ti, 8.6 rimbalzi ed un ottimo 41.7% da 3. In coppia con Rocca assicura quasi 18 rimbalzi di media! Stefano Borsato (1986) è il play/guardia che parte dalla panchina, nell’ultima stagione a Forlì in Legadue (7.6 p.ti, 1.8 assist, 45.5% da tre). Garantisce doti da playmaker puro ed un buon tiro da tre anche se il suo contribuito nelle prime gare stagionali è stato insoddisfacente (3.8 p.ti con 2/10 da due e 3/19 da tre). Da lui coach Coen si aspetta ben altro. Raphael Gaspardo (1993) è la confermata ala/pivot che finora ha prodotto numeri impalpabili nei 9 minuti di utilizzo medio. Chiudono il roster Matteo Fallucca, guardia/ala del 1993, Giovanni Esposito (ala piccola del 1994) e Felice Cagnetta, playmaker del 1996, che finora si sono limitati ad innalzare il livello quotidiano degli allenamenti.

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