Trapani, dopo la sosta c’è Roma

Trapani, dopo la sosta c’è Roma

La Lighthouse Trapani al momento ha conquistato l’ottavo posto, ultimo utile per l’accesso ai playoff, ma il cammino è tutt’altro che finito.

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Di Fabrizio Cultrera

Superata la sosta pasquale, il campionato di serie A2 “Ovest” si appresta a vivere le ultime 4 giornate della stagione regolare, da viverle tutte di un fiato. Negli ultimi 160 minuti si decideranno i destini di quasi tutte le contendenti, ci sarà da divertirsi! La Lighthouse Trapani al momento ha conquistato l’ottavo posto, ultimo utile per l’accesso ai playoff, ma il cammino è tutt’altro che finito. I ragazzi di coach Ducarello sono reduci (prima della sosta) dalla convincente vittoria casalinga con Agropoli, nonostante i soliti alti e bassi, i granata hanno sostanzialmente sempre controllato la contesa. Mayes e compagni in casa hanno sbagliato solo in poche occasioni, il problema principale è stato il rendimento fuori dal PalaConad, dove i risultati sono stati decisamente non consoni al valore della squadra. Adesso il calendario propone un altro scontro decisivo per l’accesso ai playoff, Trapani sarà di scena sul campo dell’Acea Virtus Roma, la partita si giocherà lunedì alle ore 20.45. I capitolini hanno solo due punti meno dei trapanesi, nel girone d’andata al PalaConad non ci fu partita, Trapani vinse per 96-74, un +22 che deve essere sempre tenuto in considerazione, soprattutto se Trapani dovesse uscire battuta dal PalaTiziano. La Virtus Roma è allenata dal “venerabile” Attilio Caja, che dal suo arrivo a campionato inoltrato, ha certamente aggiustato il giocattolo. Il quintetto dei laziali vede in posizione di play l’ex di turno Guido Meini, il classe 79’ da comunque il suo onesto contributo. In posizione di guardia “tira” il danese Alan Voskuil, giocatore che se è in serata può spaccare in due una partita con il suo tiro mortifero, mentre l’ala piccola è l’esperto Giuliano Maresca, capitano di mille battaglie, sempre pericoloso. In ala grande gioca il nigeriano Jamal Olasewere, atleta pazzesco che può spostare gli equilibri, mentre l’italo-americano Craig Callahan si occupa del pitturato, con ottimi risultati. Dalla panchina Caja fa uscire il play Simone Bonfiglio, un peperino ultimamente però poco utilizzato, come la guardia Ennio Leonzio, anche lui con minutaggi alterni. Esce dalla panchina anche l’ultimo acquisto di gennaio Simone Flamini, ala con tanti campionati di A1, ma che ancora sembra lontano dalla forma migliore, infine il cambio dei lunghi è il classe 95’ Gabriele Benetti, che da il suo contributo alla causa romana.

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