Trapani-Legadue: la società chiede calma e pazienza ai tifosi

Trapani-Legadue: la società chiede calma e pazienza ai tifosi

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Cari tifosi, lo dico a voi e lo dico a me stesso: bisogna stare calmi, anzi molto calmi. Il passo che la Pallacanestro Trapani intende compiere è fondamentale per la sua storia presente e futura. Attendere una settimana in più per riceverne notizia è un dazio che dobbiamo pagare sorridendo. Sarebbe davvero poca cosa rispetto alle domeniche che potrebbero attenderci nei prossimi anni.

Sappiamo benissimo come il 99 per cento dei click che, numerosi, ogni giorno, vengono riservati a pallacanestrotrapani.com nascondano, dietro i monitor,  facce speranzose di trovare novità importanti sul titolo, sulla Legadue, e chi più ne ha più ne metta. Dal primo giorno in cui questa proprietà ha preso in mano le redini della Pallacanestro Trapani, la scelta è stata quella di una comunicazione più trasparente possibile. Una via scomoda, perché, a volte, il silenzio è la maniera più semplice di gestire degli imbarazzi.

Pietro Basciano, pur essendo un proprietario senza esperienze pregresse nello sport, ha capito prestissimo una cosa: c’è una bella differenza tra un’azienda qualsiasi e una società sportiva. Non solo per il fatto che le aziende “normali”, se gestite bene, ti fanno guadagnare e delle società sportive (che pure regalano un profitto emotivo incalcolabile), al massimo, se sei bravo, puoi contenere le perdite. Ma perché le società sportive, anche quando ne sei proprietario, rimangono anche dei tifosi, della piazza, dell’ambiente, della città. Ecco il motivo della trasparenza, della volontà di rendere conto del proprio operato e del sistema che accompagna la gestione della Pallacanestro Trapani.

Tutto questo per dire che dietro il silenzio assordante di voci ufficiali di questa settimana appena conclusa, c’è ancora (eccome!) la volontà pervicace, ostinata e romantica di restituire a Trapani e ai tifosi quella Legadue (si vedrà se Silver o Gold) che due estati fa ci fu scippata. C’è chi lavora, ogni giorno, alacremente, con passione e professionalità affinhé questo progetto divenga realtà prima possibile. Ma perché tutto questo possa essere effettivamente realizzato, e in futuro non si debba avere a pentirsene, c’è necessità che tutto oggi sia in piena regola, che non ci sia fretta e che ogni dettaglio sia controllato nel migliore dei modi.

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