Trapani nella “bombonera” del PalaCredito, Forlì cerca le buone sensazioni di Napoli

Trapani nella “bombonera” del PalaCredito, Forlì cerca le buone sensazioni di Napoli

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Ecco un breve profilo della Fulgor Libertas Forlì, avversaria della Pallacanestro Trapani nella gara che si terrà lunedì prossimo 14 ottobre, valevole quale seconda giornata della Lega Adecco Gold. Dopo le incertezze estive legate ad una situazione finanziaria non facile, la società romagnola ha affidato il timone della squadra a coach Massimo Galli, lo scorso anno nel ruolo di vice allenatore di Dell’Agnello. Vanno ricordate le prestigiose, ma brevi e sfortunate, esperienze di Varese e Rimini. Di recente alla guida di Bisceglie in serie A Dilettanti. Il roster è molto giovane, prova ne siano i cinque under arruolati nei dieci effettivi nonché il fatto che il giocatore più “vecchio” è del 1988. In tale direzione anche la scelta del play guardia americano, Jazz Ferguson (classe 1989), esterno che può portare palla, veloce, tiratore e con una buona propensione al passaggio. Esperienze in Canada e Australia, dove ha giocato prima negli Albury Wodonga Bandits (23.4 p.ti, 4.9 rimbalzi e 5.4 assist), poi nei Bendigo Braves (22.1 p.ti, 4.1 rimbalzi e 3.9 assist). Nella prima contro Napoli ha chiuso con 17 p.ti (4/12 da due e 3/8 da tre). L’altro straniero è Tyler Lee Cain (1988), pivot nelle ultime tre stagioni in Lettonia dove l’ultima annata, nei Barons Kvartais Riga, ha chiuso la Lega Baltica con 15.8 p.ti, 10.6 rimbalzi (63% da due) e 1.6 stoppate per gara. Molto bene all’esordio stagionale con 19 p.ti (8/11 da due) e 14 rimbalzi. A lui il compito di presidiare il pitturato.   Il quintetto è poi composto dal playmaker Lorenzo Saccaggi (1992), reduce dalla promozione in seria A con Pistoia, dove ha contribuito con 4 p.ti e 1.2 assist in 19.8 minuti per gara. Da lui Galli si attende fosforo ed imprevedibilità, positivo nella trasferta di Napoli con 12 punti. Nicholas Crow (1989) si dividerà tra il ruolo di tre e quello di quattro atipico, l’anno passato ad Avellino (serie A) con numeri impalpabili nei 5.9 minuti giocati di media, in precedenza a Capo D’Orlando. Assicura dinamismo e qualche rimbalzo, non affidabile invece il suo tiro da fuori. L’ala pivot è Giacomo Eliantonio (classe 1988), tecnicamente più un’ala che un centro, data la buona tecnica e la mano morbida di cui dispone. Così così la trascorsa stagione a Barcellona (3.2 p.ti, 63.6% da due, 83.3% ai liberi nei 10.6 minuti di utilizzo). L’annata precedente a Sant’Antimo (sempre Legadue) con 4.5 p.ti in 16.3 minuti a partita. Dovrà sfruttare dalla media gli spazi creati da Cain, coach Galli spera che acquisisca maggiore combattività. La panchina è un’incognita: dalla stessa si alzano l’ala piccola del 1988 Luigi Sergio, tiratore da tre, la passata stagione spettatore in seria A alla Juve Caserta (1.4 p.ti in 6.7 minuti), nel 2011-2012 a Bisceglie in DNB con 12.5 p.ti oltre 6.6 rimbalzi. Ottimo il suo esordio a Napoli con 17 punti, 4 rimbalzi e 5/7 da tre. Completano il roster gli under: Nicolò Basile (1995, playmaker), l’unico a dare un reale contributo (12 minuti) nella gara di Napoli, Gualtieri, Agatensi, Battistini (anch’essi del 1995) e Ravaioli del 1992. Trapani dal canto suo si presenta forte della vittoria larga e meritata ottenuta contro Imola nella prima di campionato. Gli uomini di coach Lardo si presentano al gran completo a Forlì consci di affrontare una squadra ostica e che tra le mura amiche, al cospetto di una delle tifoserie più calde e competenti della categoria, darà filo da torcere a chiunque. Esordio in trasferta e primo banco di prova per Ianes e compagni che forse darà contezza di quelli che potranno essere gli obbiettivi stagionali della formazione granata.

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