Trapani: riprendere la marcia sul parquet di Biella

Trapani: riprendere la marcia sul parquet di Biella

La Lighthouse Trapani arriva reduce dalla convincente vittoria casalinga contro Casale Monferrato, con i ragazzi di coach Ducarello che hanno dominato in lungo e in largo. Ma i playoff per Renzi e compagni sono ancora tutti da conquistare.

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Di Fabrizio Cultrera

Archiviata la pausa della Coppa Italia con la vittoria di Scafati su Mantova, la serie A2 “Ovest” si appresta a vivere le ultime 6 giornate della stagione regolare. In questo ultimo scorcio di campionato si decideranno la griglia dei playoff, i playout e la retrocessione, questa però sembra già decisa, infatti difficilmente Barcellona potrà salvarsi. La Lighthouse Trapani ci arriva reduce dalla convincente vittoria casalinga contro Casale Monferrato, con i ragazzi di coach Ducarello che hanno dominato in lungo e in largo. Ma i playoff per Renzi e compagni sono ancora tutti da conquistare, la classifica è cortissima ed ogni passo falso potrebbe rivelarsi decisivo. I siciliani hanno recuperato quasi tutti gli effettivi, all’appello manca Tommasini, che ne avrà ancora per un bel po’, ma i ritorni di Ganeto e Filloy sono stati un toccasana per le rotazioni di coach Ducarello. Domenica la truppa granata sarà di scena sul campo dell’Angelico Biella, in un match che fin d’adesso promette scintille. I piemontesi appaiano in classifica la Lighthouse, quindi in palio ci sono 2 punti fondamentali per entrambe le squadre, all’andata Trapani dilagò per 98-82, un +16 che in ottica doppio confronto deve essere tenuto in considerazione. L’Angelico è allenata da Michele Carrea, che da qualche settimana ha dovuto rinunciare all’ala grande americana Michael Hall per infortunio, sostituito dall’ex Casale William Saunders, che continua a non convincere. Oltre al già citato americano, il quintetto di Biella vede nel ruolo di play Marco Venuto, giocatore d’ordine con pochi punti nelle mani. In posizione di guardia domina l’americano Jazzmarr Ferguson, un fromboliere (22,7 punti a partita) difficilmente arrestabile, a Trapani chiuse la serata con 35 punti. L’ala piccola è il solido Niccolò De Vico, che con quasi 12 punti a partita riesce ad essere un fattore, infine il centro titolare è l’eterno Luca Infante, che nonostante le prossime 36 primavere, continua ad essere un guerriero del parquet. Dalla panca coach Carrea fa uscire l’esperto Simone Pierich, che non fa mancare mai un solido contributo, cosa che invece non sempre produce l’esterno Andrea La Torre, dall’ex Veroli (classe 97’) ci aspettavamo un altro tipo di campionato. Il cambio dei lunghi è Diego Banti, che nei pochi minuti in campo non sfigura. Giocano solo all’occorrenza l’ex trapanese Svoboda e Pollone. Domenica al Biella Forum alle ore 18 non si faranno prigionieri.

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