Trapani, superare l’Assigeco per scongiurare la crisi

Trapani, superare l’Assigeco per scongiurare la crisi

Trapani cerca la reazione giovedì sera sul campo dell’Assigeco Casalpusterlengo,reduce dal colpaccio di Agrigento e quindi con il morale a mille.

Commenta per primo!

Di Fabrizio Cultrera

Caduta libera. La Lighthouse Trapani ormai in versione “Babbo Natale”, esce sconfitta (4° consecutiva) contro un cinico Ferentino. Il PalaConad sta diventando meno fortino di quanto pensavamo, i ragazzi di coach Ducarello sono stati trafitti sulla sirena dalla freccia da tre punti di Bowers, che certifica l’ormai crisi irreversibile. A Trapani non sono  bastati neanche l’ottimo debutto di Okoye (24 punti e 8 rimbalzi) e il recupero di Ganeto, la difesa sta diventando un colabrodo, i 93 punti subiti in casa da Ferentino sono una sentenza. Certo anche sta volta la fortuna ha girato le spalle, l’infortunio muscolare (l’ennesimo stagionale) di Tommasini all’alba del match ha pesato come un macigno. Ma la classifica comincia seriamente a preoccupare, ormai si è più vicini ai playout che ai playoff, la Lighthouse tra l’altro ha un calendario tutt’altro che semplice, francamente una delusione enorme! Il presidente Basciano non parla, ma lui anche nei momenti belli ha sempre parlato di salvezza. Adesso bisognerà reagire, anche se il calendario propone due trasferte consecutive, Casalpusterlengo e Reggio Calabria, della serie piove sul bagnato! Si comincerà giovedì sera sul campo dell’Assigeco Casalpusterlengo,reduce dal colpaccio di Agrigento e quindi con il morale a mille. I lombardi con la vittoria in terra sicula hanno scavalcato in classifica Trapani, sono allenati da Alessandro Finelli, che sicuramente sta facendo un buon lavoro. Il quintetto di Casalpusterlengo vede in cabina di regia Robert Fultz, giocatore che tutti conosciamo, in doppia cifra di media, assente però ad Agrigento. In posizione di guardia impazza l’americano Darryl Jackson, giocatore da quasi 17 punti di media, l’ala piccola è Alberto Chiumenti, grande penetratore e leader della squadra. L’ala grande è lo statunitense Kyle Austin, suo il canestro decisivo nella vittoria in volata sul campo di Agrigento, mentre il centro titolare è Mitchell Poletti, senza dubbio uno dei migliori nel ruolo di tutto il girone “Ovest”. Dalla panchina coach Finelli fa uscire il play Luca Vencato, perfetto come cambio di Fultz, l’ala piccola ex Treviso Daniele Sandri, assente nelle ultime due uscite per infortunio, ma praticamente un titolare aggiunto, con oltre 10 punti di media. Giocano solo all’occorenza i giovani Luca Rota, Riccardo Rossato e Daniel Donzelli. Giovedì alle 21.00 al PalaCampus Codogno i punti varranno doppio, Assigeco e Lighthouse a voi il campo!

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy