Trapani-Viola: successo in scioltezza per i granata, reggini in sperimentazione

Trapani-Viola: successo in scioltezza per i granata, reggini in sperimentazione

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PALLACANESTRO TRAPANI-VIOLA REGGIO CALABRIA 108-78

PARZIALI 26-18; 34-16; 26-19; 22-25

108 A 78. Questo è il risultato conseguito Viola a Trapani. La formazione nero arancio va a far visita ad una realtà che milita in Legadue Gold e più avanti nella preparazione rispetto al team reggino che comunque ha mostrato qualche segnale di progresso rispetto alla prima uscita di una settimana fa al Pianeta Viola con il Barcellona.

Sorrentino e compagni devono ancora rodare i meccanismi ma va ricordato che stiamo parlando di una squadra che ha cambiato qualcosa rispetto alla passata versione e che deve inserire i due americani. Bell e Kirkland saranno fondamentali nello scacchiere di coach Ponticiello ma entrambi hanno bisogno di conoscere tutto del loro nuova avventura dato che sono alla prima esperienza in Europa. La coppia statunitense ha comunque fatto capire di avere i mezzi per aiutare questo progetto di risalita ed il tecnico campano non vuole bruciare le tappe ed inserirli gradualmente. A Trapani, qualche atleta ha pagato la condizione ancora approssimativa ma è normale in questo momento della pre-season. Adesso si torna a lavorare in palestra ma ci saranno altri test che verranno effettuati nei prossimi giorni, fra i quali il torneo Sant’Ambrogio previsto in riva allo stretto fra venerdì e sabato prossimo. Per quell’occasione, lo staff tecnico vuole qualche risposta da parte di questo gruppo che comunque ha delle ottime potenzialità. Trapani ha un roster eccellente e punta al ritorno nella massima serie anche perché si è affidata ad un tecnico di prim’ordine come l’ex reggino Lino Lardo, indimenticato a Reggio Calabria. La Viola ha altre ambizioni ma si è fatta onore come al solito nonostante la differenza nel punteggio. Settembre è un mese di verifiche e tutto questo serve a “Little bridge” per oliare i meccanismi in vista di una lunga ed intensa stagione. Fra un mese si comincia e nessuno vuole farsi trovare impreparato all’esordio stagionale previsto il 6 ottobre a Ruvo di Puglia per una Viola che, anche in Sicilia nonostante si trattasse di una semplice amichevole, è stata seguita da un congruo numero di tifosi, ennesima testimonianza della ritrovata passione nero arancio.

Sul fronte granata invece la squadra ha trovato un minimo di brillantezza ed è riuscita ad essere un po’ più continua. “Arrivano segnali positivi sul piano dell’attitudine generale  – spiega l’assistant-coach Flavio Priulla all’ufficio stampa – da tutti i giocatori e dal gruppo nel suo complesso. Abbiamo compiuto un passo avanti ed è giusto dire che le attese che nutrivamo sono state rispettate. Abbiamo messo un po’ di forza nelle gambe e anche se gli inizi dei quattro quarti sono stati un po’ rallentati, si vede che la squadra sta lavorando bene dal punto di vista fisico e comincia a trovare qualche equilibrio. Stiamo battendo molto sulla difesa, sulla responsabilità nell’uno contro uno e il messaggio è arrivato forte e chiaro. Anche in attacco, pur con qualche naturale pausa, inizia a funzionare qualcosa in più. Dobbiamo lavorare ancora moltissimo ma siamo riusciti a fare una pallacanestro più pulita di otto giorni fa. L’inserimento dei due americani procede senza intoppi: Lowery e Parker stanno facendo vedere le loro doti e Parker ha dimostrato di possedere una buona leadership. Non è giusto, però, fare distinzioni tra americani e italiani: direi che tutta la squadra, vecchi e giovani, ha dimostrato determinazione e umiltà. E queste sono basi imprescindibili per conferire qualità  e solidità al nostro lavoro”.

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