Trento a Jesi a caccia del sogno playoff

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Trento, dopo la vittoria contro l’ AcegasAsp Trieste che è valsa il momentaneo ottavo posto in coabitazione con la Givova Scafati, è chiamata a dare continuità ai suoi recenti risultati positivi nel turno infrasettimanale valido per la ventottesima giornata del campionato di LegaDue Eurobet. L’ avversario della compagine di coach Buscaglia sarà la Fileni BPA Jesi. All’ andata era stata la squadra di coach Pecchia  ad avere la meglio dopo ben due supplementari vincendo la partita con il risultato di 105-106. La compagine marchigiana arriva a questo incontro da due sconfitte contro squadre ostiche come Barcellona e Pistoia che l’ hanno allontanata dalla zona playoff, ora distante quattro punti. Un’ eventuale vittoria contro Trento potrebbe dunque riaccendere le speranze della squadra Jesina, anche grazie al fatto che in queste ultime tre partite di regular season ne ha due tra le mura amiche. La squadra trentina invece proviene da un buon momento di forma, con tre vittorie nelle ultime quattro partite e un ritrovato entusiasmo dopo un periodo di appannamento. In più, la compagine bianconera ha dimostrato di essere maturata nel corso di questa stagione, riuscendo a portare a casa vittorie contro squadre più blasonate e di saper tenere mentalmente anche quando le partite si fanno punto a punto.

Jesi dovrà far attenzione alla difesa  trentina che è tornata affidabile; coach Buscaglia può contare infatti su una squadra che raddoppia efficacemente e che porta gli avversari a tirare da molto lontano e da posizioni dove i tiri sono più difficili da realizzare. In più sotto canestro, grazie ai due veterani Dordei e Garri, la compagine trentina può contare su due solide presenze a rimbalzo e molto efficaci nei taglia fuori.

Un altro punto forte dei bianconeri è la panchina molto lunga. La squadra della città del Concilio conta titolari molto validi (Forray, Umeh, Elder,  Dordei  e Garri), che durante la partita possono essere sostituiti da giocatori altrettanto efficaci. Prima dell’ infortunio alla caviglia era Davide Pascolo l’ esempio principe della profondità di questa squadra. Infatti la sua difesa solida e la sua attitudine di rimbalzista, oltre che a uno sviluppo impressionante durante l’ anno in fase offensiva, lo hanno consacrato come uno, se non il migliore, sesto uomo della Lega (è stato anche l’ MVP della final four di Coppa Italia). Oltre al già citato Pascolo, ci sono altri giocatori che possono rivelarsi degli X factor durante la partita, come ad esempio Marco Spanghero, playmaker classe 1991 che porta imprevedibilità e velocità in cabina di regia, Luca Conte, guardia veterana che sa essere pericoloso sia dal palleggio che  in uscita dai blocchi e Alessio Basile, che si è guadagnato minuti durante questa stagione portando in dote aggressività difensiva e capacità di andare a rimbalzo notevole.

I marchigiani dovranno fare attenzione soprattutto a tre giocatori, che per Trento si sono rivelati dei fattori molto importanti durante tutta questa stagione, e sono Michael Umeh, BJ Elder e Luca Garri.

Michael Umeh, guardia di nazionalità nigeriana e americana classe 1984, è il miglior realizzatore di Trento grazie ai suoi 16.7 punti a partita ottenuti con percentuali molto buone (50.3% da due,  38.2% da tre e 88.9% dai tiri liberi); è pericoloso soprattutto per la sua capacità di crearsi tiri partendo sia dal palleggio che in uscita dai blocchi, rendendosi imprevedibile per la difesa avversaria. Si è caricato sulle proprie spalle molte volte la squadra trentina, riuscendo a coinvolgere nel gioco anche i compagni e, passato l’ infortunio che lo aveva limitato ad inizio stagione, si è rivelato una pedina fondamentale nello scacchiere di coach Buscaglia.

L’ altro americano di Trento, BJ Elder, gioca come ala piccola ed è ormai un veterano di questa categoria avendo già giocato a Jesi e Veroli, oltre che a Biella e Cantù in serie A. Insieme a Umeh forma un back court molto pericoloso, portando in dote 15.9 punti ad allacciata di scarpe e sa essere efficace sia da dentro l’ area, grazie al suo fisico imponente, che da oltre l’ arco, inventandosi molto spesso canestri impossibili. Dimostrazione di ciò sono le sue percentuali, molto buone in tutti i settori del campo (46% da due, 43.8% da tre e 74.5 ai liberi).

L’ ultimo osservato speciale di Trento è Luca Garri, centro veterano e argento olimpico ad Atene 2004; è arrivato questa stagione ma si è da subito imposto come una presenza importante sia in fase offensiva che in quella difensiva. Nella propria metà campo si fa sentire chiudendo l’ area agli avversari e mettendo la sua esperienza al servizio della squadra. Inoltre a rimbalzo è un fattore molto importante (6.7 “Rodmans” a partita) ed è anche un buon stoppatore (0.5 ad allacciata di scarpe).Dall’ altra parte del campo sa giocare molto bene spalle a canestro, mettendo in pratica innumerevoli movimenti da post, e garantendo alla causa trentina 12.3 punti a incontro con percentuali davvero interessanti sia da dentro l’ area che da fuori (58.4% da due, un eccellente 48.5% da oltre l’ arco e 72.5% dalla lunetta).

I ragazzi di coach Buscaglia dovranno fare attenzione soprattutto a tre giocatori della formazione Jesina, che sono Michele Maggioli, Marco Santiangeli ed Eric Griffin.

Maggioli, centro veterano classe 1977 è il capitano e il simbolo della squadra marchigiana. Considerato uno dei migliori pivot italiani tra quelli in attivita, ha un buon tiro frontale, ottima visione di gioco e la capacita di passare bene la palla. In difesa, grazie alla sua immensa apertura di braccia ed al suo tempismo, sa rendersi un intimidatore eccellente. In questa stagione è il miglior realizzatore della squadra marchigiana con 21.2 punti per partita (58.9% da due, 28% da tre e 82.8% ai liberi). Nella propria metà, invece, è anche un ottimo difensore e un gran rimbalzista come testimoniano le sue 9.2 carambole di media.

Marco Santiangeli, guardia classe 1991, è uno dei giocatori su cui vuole investire nel lungo periodo la società marchigiana. Ha già giocato nella nazionale Under 20, vincendo anche l’ argento europeo di categoria, e l’ anno scorso ha fatto anche parte della nazionale sperimentale di Pianigiani. Viene considerato un buon difensore e pian piano le sue cifre stanno aumentando, segno che è un giocatore su cui si può puntare vista soprattutto la giovane età. Quest’ anno viaggia a 6.2 punti di media (39% da due, 26.3% da tre e 74.4% dalla lunetta), portando inoltre in dote tre rimbalzi di media.

L’ ultimo giocatore analizzato è Eric Griffin, ala/centro americano classe 1991. Nato a Orlando, ha giocato al college per i Fighting Camels di Campbell, in North Carolina e ha disputato la summer league di Las Vegas con i Los Angeles Lakers. Ha notevoli doti atletiche ed è un gran saltatore, è una presenza sotto il tabellone ed ha un buonissimo tempo per la stoppata; in attacco fa della schiacciata il suo marchio di fabbrica. Durante questa stagione sta mettendo a referto 16.7 punti di media (58.2% da due, 27.7% da tre e 61.4% ai liberi). Come detto, in difesa è un elemento chiave per la sua squadra, come testimoniano i 6.9 rimbalzi ad allacciata di scarpe e soprattutto la sua tendenza a stoppare (1.4 ad ogni incontro).

Per quanto riguarda la situazione infortunati, Trento dovrà ancora fare a meno di Davide Pascolo, out per un infortunio alla caviglia. Invece Jesi dovrà valutare se Valentini sarà guarito dal virus intestinale che lo ha colpito settimana scorsa mentre Santiangeli, che ha subito delle infiltrazioni per il male alla schiena, dovrebbe essere in grado di giocare.

L’ appuntamento è dunque per giovedì 25 aprile alle ore 18.15 per la tredicesima giornata del girone di ritorno del campionato LegaDue Betclic.

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