Trento cerca il tris in trasferta, ma contro Forlì nulla è scontato

Trento cerca il tris in trasferta, ma contro Forlì nulla è scontato

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Negli ultimi roventi giorni estivi la truppa bianconera di Buscaglia, durante le settimane di preparazione precampionato, aveva trovato sul suo cammino Forlì, ne uscì un’amichevole senza storia in cui gli aquilotti si imposero per 75-48 sui romagnoli. Ma la domanda che sorge spontanea è:  avrà lo stesso esito la partita che avrà luogo domenica al Palafiera di Forlì? La risposta più plausibile è no. Le indicazioni di inizio campionato hanno dimostrato come il gap tecnico tra queste due squadre si sia probabilmente assottigliato. Trento è seconda in classifica, vincendo le due partite in trasferta con più di trenta punti di margine e perdendo l’unica partita svolta tra le mura domestiche contro una Brescia in stato di grazia. Forlì è ancorata al fondo della classifica a quota 0, in compagnia di Imola, Capo d’Orlando e Ferentino, ma questa differenza in classifica non deve trarre in inganno, Forlì infatti partiva con il fardello sulle spalle di una penalizzazione di -2 che è già stata annullata alla seconda giornata, quando la squadra di Galli si è imposta su Trapani trascinata da un Jazz Ferguson in versione “monstre”; le altra due uscite stagionali hanno coinciso con altrettante sconfitte, partite perse che hanno lasciato l’amaro in bocca visto che sia contro Napoli che contro Jesi la contesa si è risolta negli ultimi secondi di gara a sfavore dei forlivesi, che in entrambe le occasioni hanno perso con il minimo scarto. Entrambe le squadre arrivano quindi in buone condizioni alla sfida di domenica, Forlì sarà impegnata questa sera in uno scrimmage contro i cugini di Ravenna per testare la condizione  a 72 ore dallo scontro con i trentini; mentre l’Aquila prosegue nei suoi allenamenti, ai quali almeno fino a primavera inoltrata non si vedrà Davida Poltroneri, il giocatore di origini sarde in settimana è stato sottoposto alla risonanza magnetica che ha accertato una lesione al legamento crociato anteriore, a causa della quale dovrà stare forzatamente lontano dal campo da gioco per qualche mese. In un campionato così livellato nessuno dunque dovrà avere dei cali di concentrazione, se i forlivesi dovranno fare particolare attenzione al duo “star and stripes” Elder-Triche,  che in coppia producono mediamente 35 punti a partita, il vero spauracchio per i romagnoli sarà il super Dada Pascolo visto ad inizio campionato. Il giocatore friulano sta dimostrando di non essere più solo una promessa ma una vera e propria realtà, al di là dei 17.7 punti di media (mica bruscolotti), a spaventare maggiormente sono l’incredibile numero di rimbalzi (oltre quota 10) che riesce a catturare in ogni match con i suoi lunghi tentacoli e l’incredibile percentuale realizzativa dei tiri dal campo: 72,7 %! Se questo giocatore migliorasse  ulteriormente anche nel tiro da 3, cosa che ha già dimostrato di avere nel proprio infinito bagaglio tecnico, allora il tentativo di arginarlo diventerebbe cosa davvero ardua. I pericoli principali per Trento verranno invece dall’arco del 6,75, con il trio Sergio- Saccaggi-Ferguson che viaggia ad oltre il 40% di media, mentre ad assicurare punti e rimbalzi sotto le plance ci sarà il roccioso Tyler Lee Cain, che in queste tre prime apparizioni è riuscito a mettere insieme mediamente 13 punti e 10 rimbalzi, e che comanda la graduatoria generale sotto la voce rimbalzi offensivi. Trento sembra partire con i favori del pronostico ma non è nemmeno da sottovalutare l’effetto Palafiera, con gli oltre 2000 tifosi biancorossi che spingeranno la squadra verso la vittoria. Sarà una partita tutta da vivere, al campo l’ardua sentenza.

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