Treviso anticipa sul campo della Leonessa

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 Dopo cinque vittorie consecutive, la Dè Longhi Treviso si appresta a giocare probabilmente la partita più importante di questo inizio di stagione. Dopo aver affrontato tutte squadre già incontrate in Silver la passata stagione, e squadre di Gold senza grandi ambizioni, Brescia è la prima squadra di alto livello contro cui Fabi&co dovranno confrontarsi. E’ stata una settimana piuttosto travagliata quella in casa Dè Longhi dal punto di vista fisico: Moretti e Negri hanno avuto piccoli acciacchi ma ci saranno, anche se non al meglio, Vada ha rescisso il contratto per i noti problemi di pubalgia e capitan Fabi è in forte dubbio per un problema alla schiena.

Servirà sicuramente una prestazione di alto livello per gli uomini di Pillastrini per cercare di spugnare uno dei campi più caldi dell’intera A2. Treviso arriva a questa sfida con grandi motivazioni: è l’unica formazione del campionato ad essere imbattuta, tre delle cinque vittorie sono arrivate in trasferta e ha ampiamente dimostrato di poter giocare alla pari con tutti. In casa però, la formazione di coach Diana è ancora imbattuta e segna 85 punti di media, con un picco di 103 nella vittoria Matera.

GLI AVVERSARI

In cabina di regia con il confermassimo Juan Fernandez, che rispettando il biennale con la società bresciana sta giocando la sua terza stagione in maglia biancoblu. Argentino di passaporto italiano, Fernandez è probabilmente uno dei migliori play del campionato: grande visione di gioco, capacità di gestire la squadra e talvolta grande naturalezza nel fare canestro. Per lo spot di guardia, dopo il rookie Roberto Nelson, Brescia ha deciso di affidarsi a un esperto dei campionati europei come Reginald Holmes, guardia statunitense che a stento raggiunge i 190 centimetri, ma dotato di grande capacità di trovare il canestro, che sta viaggiando a oltre 15 punti di media che ne fa una delle bocche da fuoco della formazione di coach Diana. Promosso in quintetto, con il ruolo di ala piccola, Mirza Alibegovic, che dopo l’addio di Loschi e le ottime indicazioni date nello scorso campionato ha conquistato la totale fiducia di coach Diana. Nello spot di ala grande, Brescia ha deciso di affidarsi a una vecchia conoscenza della A2, Damian Hollis, due anni fa a Biella e nella prima parte della stagione scorsa a Cantù. Giocatore dalla tecnica sopraffina e dal talento sconfinato è, insieme a Holmes, la punta dell’attacco bresciano.. Il quintetto è chiuso da Alessandro Cittadini, anch’esso confermato dalla scorsa stagione, che nonostante le 36 primavere gioca con una qualità e una continuità invidiabile.

Dalla panchina si alzano l’esperto Marco Passera (quarto e ultimo confermato dallo scorso campionato) e Franko Bushati, che torna per la seconda volta a Brescia e giocherà la sua quarta stagione in biancoblu. Davide Bruttini, reduce dalla promozione in serie A con Torino, è il cambio dei lunghi, mentre i due under sono l’ex Cremona Davide Speronello (guardia) e l’ala/centro Leonardo Totè, prospetto NBA proveniente dalla Reyer Venezia su cui coach Diana punta molto.

Coach Stefano Pillastrini, nominato in settimana Miglior Coach di ottobre, presenta così l’anticipo di sabato sera: “Abbiamo avuto una settimana un po’ travagliata sul piano fisco, Moretti e Negri hanno qualche problema ma ci saranno, sono preoccupato invece per Fabi che è fermo per la schiena, proveremo a recuperarlo in extremis. Per quanto riguarda l’avversaria, Brescia assieme a Mantova e Verona è certamente la squadra più attrezzata del girone, ha giocatori importanti e viene da stagioni di altissimo livello. Per vincere lì da loro, dove finora non hanno mai perso, ci vorrà la nostra miglior partita: dobbiamo assolutamente limitare le palle perse e applicarci individualmente e di squadra in difesa, per fermare le loro bocche da fuoco che sono tante e temibili. Brescia è una squadra che in casa ha fiammate sia in difesa che soprattutto in attacco davvero devastanti e se prendi un parziale pesante poi in trasferta è impossibile tornare sotto, quindi bisognerà avere continuità difensiva e grande forza mentale per stare quaranta minuti al loro livello se vogliamo pensare di vincere anche questa difficile partita.“

Tommaso Rinaldi, ex di turno, parla così dell’importante match della 6^ giornata: “Ho fatto un solo anno a Brescia ma ho buoni ricordi. Il campo è molto caldo, palazzo non grande ma sempre pieno, per fortuna abbiamo sempre anche i nostri tifosi che anche domani ci faranno sentire un po’ a casa nostra e ci daranno una mano in una partita contro una grande avversaria, di certo il test più importante che il calendario ci ha messo davanti finora. Loro hanno un roster altissimo livello, i lunghi sono forti, un grande play come Fernandez e tanti giocatori pericolosi che conosciamo bene. Ci arriviamo da capolista quindi le motivazioni per continuare a fare bene ci sono tutte, l’importante sarà essere intensi, e metterci qualcosa in più del solito da ogni punto di vista perchè per vincere lì dovremo fare una super partita.”

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