Un’Aget decimata affronta la Tezenis: ma per gli scaligeri è ultimatum

Un’Aget decimata affronta la Tezenis: ma per gli scaligeri è ultimatum

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Nona giornata della regular season nell’Adecco Gold per l’Aget Imola di Vincenzo Esposito, destinata questo sabato sera alla trasferta in quel di Verona, a casa della Tezenis. Dopo una partita persa malamente all’ultimo secondo con Trento per 67 a 69, i biancorossi di coach Diablo cercano la riscatta fuori casa che li sollevi dall’incubo dei 2 punti, nei quali sembrano esiliati oramai da molte giornate. Match passato all’insegna della delusione Young, dalla prestazione decisamente sottotono. Meglio invece Niles e Poletti, entrambi ampiamente oltre la doppia cifra, e rimasti per gran parte del match l’unico appiglio concreto di Imola. Purtroppo però per gli imolesi, la situazione sembra complicarsi con l’avvicinarsi del match: Young e Gorrieri sono stati infatti messi KO dalla febbre proprio pochi giorni fa, e vanno ad aggiungersi allo sfortunato Poletti, ora affetto anche da una fastidiosa infiammazione al tallone, e a Maccaferri, allenatosi individualmente per tutta la settimana cercando di scavalcare l’impedimento alla caviglia procuratosi la passata domenica. In un modo o nell’altro, però, l’Aget dovrebbe superare questa brutta faccenda e presentarsi con la rosa al completo, ovviamente aggravata da una settimana di allenamenti praticamente vanificati. Qualche gradino più in su dell’Aget troviamo invece, a quota 6 punti e occupante la 10 posizione in classifica, la Tezenis Verona. Proveniente anche quest’ultima da una domenica infruttuosa, al Palasport di Frosinone ne ha presi 12 dalla GZC. La partita, chiusasi per 73 a 61 a favore di Veroli, ha permesso all’Upea di ingrandire ancora di più il buco, ora arrivato a 4 punti, che la separava dalla Tezenis. Ad aggiungersi a questo è anche la delicatissima situazione di coach Ramagli, a rischio panchina nello sfortunato caso che anche la prossima giornata non andasse a buon fine. Serviranno nervi d’acciaio, quindi, su un parquet che sembrerebbe più che altro un filo del rasoio. Grinta che sicuramente non manca a Taylor, autore di una prestazione ottima, nel male generale, aiutato da Boscagin e Callahan. Riassumendo, abbiamo da una parte l’Aget con la palla in una mano e il termometro nell’altra, contrapposta a una Tezenis che rischia di cambiare allenatore. Sarà un match interessante e, a mio avviso, se ne vedranno delle belle. Appuntamento quindi sabato 23 novembre al Palasport Verona alle ore 21, dove avrà luogo una delle tante emozionanti partite di uno dei campionati più equilibrati di sempre: l’Adecco Gold.   PARTITA PRECEDENTE Aget Imola – L’Aquila Trento 67-69 GZC Veroli – Tezenis Verona 73-61   TESTA A TESTA

PLAYMAKER (Passera vs Smith)

Iniziando dai portatori di palla, troviamo un valido e persuasivo Passera, che sembra salire di giornata in giornata verso il meglio: 6 per lui, ma da elogiare più di tutto la costanza dell’italiano, spesso il motore di una macchina Aget affetta da acciacchi. Jerry Smith, invece, ampiamente sottotono rispetto alla sua solita media con cui ci ha abituato. Confidando in uno Smith in giornata, assegniamo il primo punto alla Tezenis.

GUARDIA (Young vs Taylor)

Spostandoci tra le guardie, troviamo il primo USA di Imola, Ian Young, in periodo che definire “no” sarebbe diminutivo. Qui siamo molto lontani dal concetto dell’americano “che fa la differenza”: a testimonianza di questo i soli 4 punti fatti registrare all’ultimo appuntamento, con una mira che rasenta il 10% nella media generale dei tiri. Dall’altra parte abbiamo un altro statunitense, ma che non ha certo bisogno di presentazioni: Ronell Taylor. Uomo da 15.1 punti e 5.9 rimbalzi di media a partita, Taylor sarà una bella gatta da pelare per Young, che difficilmente riuscirà a tener testa a questo pericolosissimo rivale. Altra stellina a Verona.

ALA PICCOLA (Niles vs Carraretto)

Un Niles migliore rispetto alle ultime disastrose partite, innegabile, ma c’è ancora molto su cui lavorare. Dando un’occhiata alle percentuali di tiro, infatti, è palese la difficoltà sia da 2 che da 3, con numeri che non superano il 50% in nessuna delle 2 zone del campo e arrivano a un misero 63% nei tiri dalla linea della carità. Carraretto nettamente sotto all’USA di Imola, potrebbe essere un varco per i biancorossi per insediare la difesa e arrivare a canestro. Primo punto per l’Aget.

ALA GRANDE (Dordei vs Callahan)

Il buon Luigi Dordei è uno dei punti fermi imolesi nel panorama del quintetto: 14 punti e 7 rimbalzi sono i suoi numeri, e sono di tutto rispetto anche per uno come Callahan, che butta sul tavolo invece numeri più modesti, ma comunque degni di nota. Questo punto però va ad Imola per una maggiore competitività di Dordei.

CENTRO (Poletti vs Gandini)

Noncurante dell’infortunio di alcune settimane fa, il Poletti ha convinto parecchio anche la scorsa domenica: 15 punti e 8 rimbalzi è il resoconto del suo tabellino. Decisamente meno competitivo Luca Gandini, il lungo della Tezenis, che ha solo da imparare dal Poletti, più vivace e fisico. L’ultimo punto va al convalescente Poletti.

FOCUS: PER VINCERE IMOLA: ha delle percentuali da brivido. Non può puntare sugli americani, visto che Young e Niles sembrano essere d’accordo nel non procedere mai in simbiosi e a giocare a giorni alterni. Sbaglia tanto e molte volte stupidamente: l’ultima partita lo ha pienamente dimostrato. Il quintetto, ribadiamo, ha delle potenzialità, e sarebbe meglio premiare i buoni giocatori e penalizzare i “cattivi” con la panchina. VERONA: troppi falli, troppa tensione: i ragazzi di coach Ramagli non devono ripiegare sulla difesa eccessivamente aggressiva quando entrano in difficoltà, ma cercare un buon compromesso. Meglio puntare più sull’attacco che sui rimbalzi, visto che gli scaligeri pagano un po’ dazio ai romagnoli.  

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