Veroli a Trapani per il tris

Veroli a Trapani per il tris

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La terza giornata del campionato di DNA Adecco Gold vedrà la Lighthouse Trapani opposta alla capolista GZC Veroli: impegno ostico per i ciociari imbattuti dopo le sorprendenti vittorie a Biella e in casa su Napoli.

I siciliani vorranno vendicare la sconfitta di domenica scorsa a Forlí, dove la squadra e’ stata poco continua come sottolineato da coach Lardo nel postpartita: per la sfida del Palailio, ci si attende una prestazione generosa da parte dei granata, consapevoli che Veroli fa proprio della determinazione e della difesa i suoi punti di forza (appena 118 punti subiti fin qui).

Non sono poi così diverse, almeno sulla carta, le caratteristiche delle due squadre: mix di fisicita’ ed atletismo in quintetto, panchine poco profonde e coach che fanno dell’aggressività difensiva il proprio marchio di fabbrica fanno pensare ad una sfida che riuscirà a portare a casa chi sapra’ tenere alta l’intensità di gioco per tutti i 40′ riuscendo a gestire i ritmi della gara e le rotazioni degli uomini chiavi. Interessantissima la sfida tra le guardie americane, Lowery e Sanders: giocatori atletici, capaci di giocare un buon 1c1, in comune hanno il ruolo di ago della bilancia sulle ambizioni stagionali della propria formazione. Le prime uscite sono state convincenti per il giallorosso, accompagnato da un po’ di scetticismo ad inizio stagione dopo l’esperienza negativa in Grecia di un paio di stagioni fa e un precampionato non esaltante; Lowery invece sa di avere responsabilità importanti dopo una bella stagione nella seconda lega turca, ma finora e’ stato poco continuo, come spesso accade peraltro nei periodi di ambientamento degli americani. Chi invece sembra essersi già inserito molto bene e’ Kelvin Parker, esperto play dall’innata leadership e già campione di Svizzera lo scorso anno: sarà un avversario temibile per Giovanni Tomassini, chiamato quest’anno ad un ruolo da protagonista che mai in passato gli era stato richiesto, nonostante le indubbie qualità tecniche del play di scuola Pesaro. L’ex Ferentino e’ già stato match-winner domenica scorsa contro Napoli, realizzando i canestri che hanno di fatto spento le speranze di rimonta ospite e Ramondino può essere soddisfatto della sua regia, che avvalendosi dell’esperienza di Rossi e Blizzard ha permesso ai ciociari di gestire pienamente i ritmi nelle prime due uscite stagionali. Sotto canestro la sfida sarà equilibratissima: Renzi e Baldassarre costituiscono una delle coppie più complete della categoria, grazie alla tecnica in post basso del primo e alla mano educata abbinata al furore agonistico del secondo; di contro, Veroli presenta un motivatissimo Cittadini, in eccellente condizione fisico-tecnica, e Samuels, lungo atletico dotato di buon tiro da fuori che da troppo tempo mancava alla società di via della Rimembranza. In ala piccola, poi, Giancarlo Ferrero e’ sicuramente un atleta migliore di Andrea Casella, soprattutto in attacco dove resta uno dei migliori talenti italiani per la categoria: l’ex Cantu’ e’ pero’ partito molto bene, al pari di tutta la squadra, e Ramondino punta decisamente sulle sue qualità di tiratore e senso tattico. Dalla panchina Lardo potrà contare sul tiro di Rizzitiello e sull’esperienza di capitan Ianes, i confermati granata rispetto alla passata stagione, al pari di Giovanni Carenza, unico superstite della Prima Veroli di Marcelletti: a completare i roster ci saranno gli under, Giammo’ e Fabiani, poco utilizzati da Ramondino, contro Bossi, Bartoli e Tabbi, che Lardo ha riempito di elogi dopo la prova contro Forlí.

TRAPANI VINCE se gioca una partita intensa e aggressiva, avvalendosi del supporto straordinario delle tribune del Palailio. Il pubblico può giocare un ruolo fondamentale in un finale tirato in cui l’esperienza di Lardo potrebbe essere un valore aggiunto, sebbene il suo rivale abbia già dimostrato di non subire la pressione dell’esordio da capo allenatore nella seconda lega nazionale.

VEROLI VINCE se continua a gestire i ritmi della partita come ha già fatto nelle prime due gare ufficiali, cercando di tenere alte le percentuali di tiro, soprattutto dalla distanza. L’entusiasmo di una partenza record (mai nella storia del club si era partiti con due successi in questa categoria) potrebbe spingere i giallorossi a centrare un nuovo risultato straordinario lontano da casa

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