Veroli: GZC a Casale, un test per le proprie ambizioni

Veroli: GZC a Casale, un test per le proprie ambizioni

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Quinta giornata del campionato di DNA Adecco Gold e impegno esterno per la GZC Veroli, tornata al comando della classifica (in coabitazione con altre 5 squadre) dopo la netta vittoria su Brescia nell’anticipo di sabato: ad attendere i giallorossi una Novipiù Casale Monferrato, ferita dopo la cocente sconfitta (la terza in stagione) ad Imola che non ha permesso di continuare la striscia aperta una settimana prima in casa contro Capo d’Orlando. Ciò che preoccupa maggiormente coach Griccioli è il black out avuto nella fase centrale del match che ha compromesso l’esito della sfida, nonostante un buon inizio e un generoso tentativo di rimonta nel finale: concedere parziali come quelli di domenica (3-16 nel secondo periodo, 0-13 nel terzo) a Veroli, squadra cinica, comprometterebbe seriamente le ambizioni di vittoria. Concentrazione e voglia di lottare, soprattutto sotto i tabelloni, saranno le parole d’ordine da cui partire per cogliere i due punti. per la sfida del Palailio, ci si attende una prestazione generosa da parte dei granata, consapevoli che Veroli fa proprio della determinazione e della difesa i suoi punti di forza (appena 118 punti subiti fin qui). Due società che hanno in comune un’estate a dir poco tribolata, da cui sono uscite con scelte profondamente diverse nell’allestimento del nuovo roster: Carenza da una parte e Martinoni (oltre a coach Griccioli e i giovani Giovara e Di Prampero) dall’altra sono gli unici confermati rispetto alla passata stagione, elementi importanti dalla panchina ma non ancora determinanti, complici anche alcuni acciacchi in avvio di stagione. In cabina di regia, dopo Ware, la Junior ha puntato nuovamente su un rookie: Kevin Dillard, 1.83 con buona visione di gioco (4.5 assist), è reduce dalla miglior prestazione personale (21 punti con 7/13 dal campo), ma deve migliorare al tiro (appena 20% dai 6.75); il giovane Amato (8 punti a Imola) può dargli qualche cambio ma l’americano dovrà essere decisivo di fronte alla coppia composta da Giovanni Tomassini e Marco Rossi, poco appariscente nelle cifre ma perfetta fin qui nella gestione dei ritmi. In ala piccola, Veroli sta avendo un grande contributo dalla coppia Casella-Blizzard: l’ex Cantu sta ripagando con cifre di tutto rispetto (12.8 punti con il 51.4% dal campo) la fiducia di Ramondino che punta molto sul suo senso della posizione; il naturalizzato è in uno stato di forma invidiabile (miglior tiratore da tre del torneo con il 64.3%), che sta mettendo a tacere gli scetticismi legati all’età (classe ’80) e all’ultima stagione passata nelle minors americane. Griccioli dovrebbe opporre Juan Marcos Casini, tornato a Casale per riscattare la difficile stagione scorsa, iniziata a Napoli e chiusa a Ferentino: l’argentino è incappato in una giornata storta contro Imola (-7 di valutazione in quasi 30′ in campo), ma era stato tra i più brillanti nelle prime tre uscite (58.3% da tre, secondo solo al verolano). Se le condizioni di Martinoni lo consentiranno, il coach toscano potrebbe concedere diversi minuti da 3 a Donato Cutolo (leader nei recuperi con quasi 3 “furti” a partita), che garantirebbe la giusta dose di atletismo per contrastare l’intensità sui due lati del campo della compagine ciociara. In questo caso Casini potrebbe essere soprattutto un valido cambio per il deludente David Jackson di questo avvio di stagione: arrivato in estate con grandi credenziali (titolo sfiorato in Polonia ed esperienze in Eurocup e nel QR di Eurolega), dalla guardia americana è lecito aspettarsi di più dei 9.5 punti e il 27.5% dal campo con cui ha aperto il campionato; dovrà riscattarsi subito, anche perché di fronte troverà un Jamarr Sanders in gran forma, guardia atletica sui due lati del campo (12.8 punti di media e 3 stoppate sabato sera), un potenziale incubo nella notte di Halloween. Jamar Samuels, l’altro americano di Veroli, sta confermando quanto di buono aveva mostrato in precampionato: 200 cm di pura energia con cui garantisce 11.5 punti, 6.8 rimbalzi e 1 stoppata di media, cifre perfino più importanti nelle gare in trasferta (13.5 + 9.5). Sotto canestro Cittadini potrà far valere la sua stazza contro l’ex di turno Davide Bruttini: l’ex Nazionale è stato decisivo contro Brescia, aprendo il break di 18-0 che ha spaccato in due la partita. Il lungo senese è stato tra i più positivi in queste prime uscite e sembra aver superato definitivamente i problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento nella stagione in Ciociaria: la sua mobilità è spesso un rebus irrisolvibile per i lunghi avversari, ma ci sarà bisogno di tanta sostanza (attenzione alla gestione dei falli) per reggere il confronto con i pari ruolo avversari, viste anche le condizioni di Fall, out già a Imola. CASALE VINCE se sarà continua per tutta la gara e avrà il contributo atteso dalla coppia di americani: dalle loro giocate e dalle scelte tattiche che potrà adottare coach Griccioli (sempre che Martinoni sia in condizione) passeranno le speranze di vittoria della Junior. VEROLI VINCE se dimenticherà in fretta il netto successo su Brescia, schiacciata con merito nell’anticipo di sabato scorso. Coach Ramondino ha già dato un’identità precisa alla squadra, capace di esaltarsi in difesa e imporre i ritmi in attacco: la combinazione di fisicità e atletismo dei lunghi ciociari potrebbe essere la chiave per girare il match dalla parte della GZC.

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