Viola, coach Paternoster si presenta: “Voglio solo gente che lotta”

Viola, coach Paternoster si presenta: “Voglio solo gente che lotta”

La Viola Reggio Calabria riparte dalla carica di Coach Paternoster. “Ho la consapevolezza di conoscere il tifoso reggino ed il popolo della Viola: dovremo essere bravi a coinvolgere tutti”.

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“Voglio gente che lotta, persone vere che sputino l’anima sul rettangolo di gioco”. La Viola Reggio Calabria riparte dalla carica di Coach Paternoster. “Ho la consapevolezza di conoscere il tifoso reggino ed il popolo della Viola: dovremo essere bravi a coinvolgere tutti”. E venne il giorno del tecnico lucano, allenatore che “si è fatto da solo” con tanta gavetta alle spalle ed una super stagione in A2 appena disputata. Il condottiero delle ultime quattro stagioni della Bcc di Agropoli si è presentato davanti a dirigenza, giornalisti e tifosi con tanto di sciarpa nero-arancio al collo e grande spirito combattivo.

Ad aprire la Conferenza Stampa è il Gm Gaetano Condello che ringrazia e saluta Fabrizio Frates, il tecnico uscente, pedina fondamentale, afferma il dirigente, per la crescita della società stessa. L’obiettivo della prima squadra? “E’ ancora presto per parlarne. E’ chiaro che, partire sin da Giugno con la voglia di far bene è già un passo importante”. E’ un Paternoster carico, lucido e determinato. Il Coach è sereno ed è pronto a condividere al cento per cento le scelte di mercato. Accanto a lui c’è il General Manager, Gaetano Condello:”Io ed il Gm condivideremo tutte le scelte e le opportunità del basket mercato. Non ci saranno giocatori presi dal Gm o da me, li sceglieremo insieme. Vogliamo giocatori che condividano la causa “Viola”, non accetteremo tentennamenti sul mercato. Vogliamo gente affamata che voglia lottare per questa maglia e per questa gente. L’allenatore potentino ufficializza la conferma di una delle poche note liete della passata stagione:“Sono molto contento di allenare Roberto Rullo”. L’allenatore anticipa la permanenza del tiratore di Lanciano:”Per me può giocare in tutti e tre i ruoli degli esterni. Il mio obiettivo sarà renderlo ancora più forte e continuo”. “Allenerò finalmente Ion Lupusor:nella passata stagione l’ho richiesto fortemente sul mercato senza riuscirci. Gaetano Condello ha scelto di farmi allenare Lupusor solamente ingaggiandomi”. Quale giocatore “ruberebbe” alla sua Agropoli dei miracoli? “Probabilmente nessuno, afferma il tecnico. Probabilmente perché negli anni, tutti i miei giocatori, per ragioni di budget e per una crescita esponenziale delle loro quotazioni di mercato non erano “confermabili”. Sottotraccia, però, l’allenatore si lascia sfuggire un dato intrigante:”L’unico giocatore che ho allenato per più di una stagione è stato Roberto Marulli”:il play classe 1991 reduce dalla stagione a Roseto degli Abruzzi potrebbe essere il prossimo centro di mercato della dirigenza della Viola. “Sono orgoglioso ed emozionato di poter allenare la Viola per me è un onore ed un onere.Ho lavorato tanto per essere qui. E’ stato sin dai tempi del mio anno a Reggio Calabria, ai tempi dell’Audax Basket, un mio pallino. Ho voglia di provare a riempire il PalaCalafiore(Un palazzetto stupendo): lo so che non sarà assolutamente facile ma voglio provarci con il lavoro e l’impegno giornaliero”. Il segreto per riempire il PalaCalafiore? “Servirà una squadra che lotta per la maglia. Bisognerà lanciarsi su ogni pallone. Tutti i giocatori dovranno lottare per questa gente. Serve gente che dovrà lottare sette camicie. Servono persone vere non atleti giunti qui per prendere i soldi o per svernare”.

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